UNO STATO CHE “SFRATTA” GLI ITALIANI PER FARE POSTO AGLI IMMIGRATI È GIÀ FALLITO

Oggi sono stata ospite della trasmissione “Rosso&Nero” su Telenuovo. Si è discusso di immigrazione a seguito della proposta del ministro Minniti che di fatto creerebbe una disparità ancor maggiore tra i presunti profughi e gli italiani in difficoltà. L’ANCI, che di certo non è un’associazione di destra, ha espresso molte perplessità in merito. Da un lato ci sono i sempre più numerosi connazionali che vengono sfrattati o che subiscono pignoramenti dopo aver perso il lavoro e si ritrovano magari a vivere con la famiglia in macchina; dall’altro ci sono i richiedenti asilo che invece avrebbero dei trattamenti ben diversi: dall’assegnazione abitativa (case popolari, appartamenti privati, hotel, ecc…) all’inserimento nel mondo del lavoro, “qualora lo volessero”. Già, perché pare che ai profughi non sia esplicitamente richiesto di lavorare, quando a noi italiani anche solo per avere un prestito ci chiedono garanzie su garanzie. Bene che imparino la lingua, che si adeguino ai nostri usi e costumi e che rispettino le nostre leggi, come prevede il progetto, ma ben sappiamo che la maggior parte di queste persone non vuole integrarsi o simula l’integrazione, come nel caso degli immigrati di religione islamica che restano fedeli unicamente alla sharia, la legge coranica. Si è parlato anche del Papa che, in barba alla separazione tra Stato e Chiesa, è impegnato a fare una politica palesemente di sinistra continuando ad incitare all’accoglienza indiscriminata. Pensate che in questi giorni ha convocato in vaticano i sindaci italiani per parlare proprio di questo argomento. Nel mio intervento ho sottolineato che per ciascun presunto profugo lo Stato spende ben 35 euro al giorno, più di 1.000 euro al mese, mentre molti (troppi) pensionati italiani ricevono appena 500 / 700 euro e faticano ad arrivare alla fine del mese. Citando il Procuratore Nordio, c’è da chiedersi qual è il limite prima che questa vera e propria invasione distrugga il nostro tessuto sociale già fortemente compromesso. La misura è colma ormai da molto tempo, quando lo capirà anche il PD?

DALLA PARTE DI CHI SI DIFENDE, SEMPRE!

Oggi sono stata ospite della trasmissione “Rosso e Nero” su Telenuovo. Nel corso della puntata si è discusso di legittima difesa in seguito al tentativo di rapina nella villa di Adriano Celentano e alle discusse dichiarazioni di Francesco Facchinetti sull’argomento. Da sempre ritengo che l’inviolabilità della nostra casa, del nostro negozio, della nostra azienda, insomma della proprietà privata, sia un principio irrinunciabile e da difendere con fermezza. Per questo, sostengo e sosterrò sempre qualunque iniziativa finalizzata a modificare la legge vigente sulla legittima difesa e ad abolire l’assurdo reato di “eccesso colposo di legittima difesa”. Non sto invocando la corsa alle armi o alla giustizia “fai da te”, ma i cittadini onesti devono essere tutelati e messi nella condizione di poter difendere se stessi, i propri beni, la propria famiglia da malintenzionati che potenzialmente potrebbero essere armati e colpire per primi. I casi di Graziano Stacchio, Ermes Mattielli, Francesco Sicignano e molti altri non possono e non devono essere dimenticati. In nessun Paese che si consideri civile ed evoluto può essere riconosciuta al ladro la possibilità di richiedere un risarcimento danni alla sua vittima. È una beffa intollerabile! Voi che ne pensate?

ORIANA FALLACI, IL CORAGGIO DELLA VERITÀ

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Venerdì 11 marzo alle ore 20.45 vi aspettiamo al Caffè Pedrocchi, in sala Rossini, per rendere omaggio ad Oriana Fallaci, una delle più grandi giornaliste e scrittrici del XX secolo. Una donna straordinaria che ha dedicato la sua vita alla ricerca della verità, una verità scomoda che nessun altro ha avuto il coraggio di raccontare. Profeta di un declino che oggi è sotto gli occhi di tutti. Nel corso della serata leggeremo brani tratti dalle sue opere che commenteremo con: Elisabetta Beggio (Presidente Movimento del Buonsenso – Padova, Consigliera Comunale), Matteo Cavatton (Assessore alla Cultura), Mariella Mazzetto (Vice Presidente Consiglio Comunale, Consigliera Provinciale) ed eccezionalmente con Magdi Cristiano Allam (giornalista, scrittore, politico, amico di Oriana Fallaci) che al termine del dibattito presenterà il suo ultimo libro “Islam. Siamo in guerra”. A moderare la serata, Mario Zwirner (conduttore e condirettore di Telenuovo). L’ingresso è libero e gratuito, fino ad esaurimento dei posti disponibili. Se anche tu come noi credi nella sua profezia o sei interessato ad approfondire, non puoi mancare!

Ecco il link all’evento Facebook ufficiale: https://goo.gl/H4JrD6, clicca “parteciperò” e “invita” i tuoi amici! 

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