PIAZZALE BOSCHETTI DIVENTI PARCO ORIANA FALLACI

Il nostro appello al sindaco, Sergio Giordani, sul Gazzettino di oggi: INTITOLIAMO IL FUTURO PARCO CHE SORGERÀ NELL’AREA DI PIAZZALE BOSCHETTI AD ORIANA FALLACI. Se sei d’accordo, condividi!

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LA COERENZA DEI DUE “CIVICI”

Fino a pochi mesi fa Lorenzoni diceva: “MAI un parcheggio alla Prandina”, spalleggiato da note associazioni ambientaliste padovane, fonte di voti. Nel programma elettorale di Giordani, invece, non si faceva nemmeno menzione di un eventuale parcheggio nell’area dell’ex caserma. L’unico ad aver da sempre espresso la volontà e la necessità di realizzare un parcheggio su quel sito è stato Massimo Bitonci che aveva già avviato l’iter con il demanio. Non solo un grande parcheggio al servizio del centro ma anche nuovi spazi verdi e lo spostamento della carreggiata di via Orsini per lasciare spazio al Parco delle Mura. Proposte di BUONSENSO che siamo felici di constatare abbiano persuaso (o siano sul punto di persuadere) anche i due “civici”. Forse saranno un po’ meno felici i loro elettori a cui era stato promesso tutt’altro, proprio come per l’ospedale. Ancora una volta la nostra concretezza e lungimiranza contro le loro chiacchiere. #megliotardichemai #wlacoerenza

NUOVO OSPEDALE A PADOVA EST: HA VINTO (FINALMENTE) IL BUONSENSO!

Firmato pochi minuti fa dal governatore Luca Zaia e dal sindaco Sergio Giordani l’accordo di programma per la realizzazione del nuovo ospedale a Padova est. Lo stesso accordo per cui oltre un anno fa l’amministrazione Bitonci è stata vergognosamente fatta cadere. Mesi e mesi persi in inutili polemiche e strumentalizzazioni per poi arrivare alla medesima conclusione. Che cosa faranno ora i consiglieri traditori che sono stati rieletti? Si recheranno nuovamente dal notaio in tarda sera per far cadere Giordani? E soprattutto, che cosa farà Coalizione Civica dopo aver espresso in ogni sede e con ogni mezzo il proprio NO alla realizzazione del nuovo polo della Salute a Padova est? Questo accordo è senza dubbio un bel regalo di Natale per tutti i padovani e per tutti i veneti, ma anche un bella gatta da pelare per una maggioranza sempre più divisa e confusa.

DA CASERMA A CAMPUS UNIVERSITARIO

Davvero imbarazzante il tentativo del tragicomico duo Giordani-Lorenzoni di prendersi i meriti della storica trasformazione della caserma Piave in campus universitario. Un’operazione, documenti alla mano, richiesta e conclusa dall’amministrazione Bitonci tra il 2015 e il 2016 ad eccezione di alcuni adempimenti meramente burocratici a cura del commissario prefettizio. Viene davvero da chiedersi che cosa stiano facendo i membri della nuova giunta oltre a beneficiare dei progetti, degli accordi e delle opere pubbliche già interamente ideate, deliberate e finanziate da chi li ha preceduti, come ad esempio le rotonde di viale Codalunga e molte altre. Viene inoltre da domandarsi: che fine faranno le altre caserme dismesse in città? Sarà finalmente realizzato il tanto agognato parcheggio alla Prandina? Al posto della Romagnoli sorgerà la nuova piazza del quartiere Chiesanuova con abitazioni, uffici, negozi e un grande parco pubblico? Noi avevamo e abbiamo le idee chiare sul futuro della città, la sinistra invece arranca, litiga e non conclude nulla.

PRIMA I VENETI!

Maggiore attenzione verso i casi di fragilità sociale, turn-over degli assegnatari in caso di miglioramento delle condizioni economiche e priorità nelle graduatorie a chi risiede in Veneto da almeno 5 anni. Sono solo alcune delle novità che verranno introdotte dalla riforma dell’Ater voluta dalla Regione. Il Consigliere regionale di minoranza Claudio Sinigaglia (PD) è preoccupatissimo che possano essere favoriti i veneti a scapito degli stranieri. Noi invece plaudiamo a questa svolta che rende finalmente giustizia ai tanti, troppi corregionali ripetutamente scavalcati dagli ultimi arrivati. Una svolta di cui a Padova possiamo dire di essere stati i precursori grazie al regolamento approvato dall’amministrazione Bitonci ed ora, ahimè, messo in discussione dai due “civici” accecati dall’inclusività.

NUOVO OSPEDALE, L’ATTESA LA PAGHIAMO CARA!

Negli ultimi 12 anni, per i lavori di manutenzione e gli interventi straordinari, come ad esempio la ristrutturazione completa del reparto di rianimazione, sono stati spesi 600 milioni di euro, circa la stessa cifra che servirebbe per costruire il nuovo ospedale. I ritardi della politica, come sempre, li paghiamo noi cittadini! Grazie all’azione amministrativa e alla determinazione di Massimo Bitonci, eravamo ad un punto di svolta, pronti a dare il via ai lavori per il nuovo polo della Salute a Padova est. Poi la caduta, la campagna elettorale, la vittoria di Giordani ed ora siamo punto e a capo, tra rinvii e silenzi. TUTTO FERMO. E intanto il nuovo ospedale rischia di essere realizzato in un altro Comune. #giordanisveglia

NUOVO OSPEDALE, PADOVA EST UNICA SOLUZIONE POSSIBILE

L’ipotesi di costruire il nuovo ospedale sulla sede attuale è già stata ampiamente discussa e BOCCIATA dai tecnici. Su Padova ovest, invece, sussiste, oltre al rischio idrogeologico, quello speculativo della sinistra. L’unica soluzione realisticamente possibile è e rimane Padova est che ha già ottenuto il via libera dalla Regione e dall’Università. L’ostinazione di Giordani è incomprensibile, anacronistica e dannosa per la città. Confidiamo in un celere ravvedimento in vista del tavolo istituzionale del prossimo 3 novembre a Palazzo Balbi. Qualora il nuovo polo della Salute venisse realizzato in un altro Comune, il sindaco dovrà assumersene la gravissima responsabilità nei confronti di tutti noi padovani e dimettersi.

SEI FAVOREVOLE O CONTRARIO ALLE NUOVE LINEE DEL TRAM?

Si infiamma il dibattito sulle nuove linee del tram annunciate in questi giorni dall’amministrazione Giordani-Lorenzoni. Grande preoccupazione e disappunto è stato manifestato da parte di alcuni commercianti di via Facciolati e via Crescini e più in generale dei residenti del quartiere Forcellini. L’opposizione non ci sta ed è pronta a raccogliere le firme per un referendum cittadino. E tu che ne pensi? Sei FAVOREVOLE o CONTRARIO al progetto delle due nuove linee del tram? Vota il nostro SONDAGGIO!

KEBAB FINO ALLE 23:00 IN ZONA STAZIONE

Ancora un’ordinanza buttata nel cestino. Come se l’ex Sindaco Bitonci si fosse divertito a far chiudere anticipatamente alcuni locali. Giordani intende concedere la chiusura alle 23:00 ai kebab in zona stazione. Secondo lui una serranda aperta è sinonimo di sicurezza. Certo, come non essere d’accordo, bisogna vedere però da chi è frequentato il locale e ben conosciamo il motivo dell’ordinanza di Bitonci: disturbo della quiete pubblica, spaccio, degrado. Non ci siamo proprio, la visione che ha il sindaco della città non collima con la nostra e i residenti che avevano finalmente ritrovato un po’ di tranquillità sono già sul piede di guerra. Male, molto male! Voi che ne pensate?

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