LA DEMOCRAZIA DELLE SARDINE

“Matteo Salvini e tutto il Centrodestra non hanno alcun diritto di ascolto. Le persone non devono ascoltare i loro comizi e infatti noi glielo impediamo! Dicono cose senza senso solo per diffondere odio e intolleranza. Noi siamo per l’accoglienza, per l’unione, per l’apertura agli altri. Noi dobbiamo essere ascoltati, non loro”. Parole illiberali, per non dire liberticide, pronunciate alcuni giorni fa dal leader delle sardine Mattia Santori nel corso della trasmissione “Otto e Mezzo” su LA7 e riscontrabili anche nel manifesto del movimento. Un nuovo modello di censura che anziché tappare la bocca di chi parla, mira a tappare le orecchie di chi vorrebbe ascoltare. Un modus operandi fortemente antidemocratico, basato sulla presunzione di avere la verità in tasca. Non una libera forma di opposizione ma una vera e propria imposizione ideologica. La dittatura del pensiero unico. Chi sono dunque i veri fascisti dei giorni nostri?

QUALI SAREBBERO GLI “SCOPI UMANITARI”?

Minorenni che non sono minorenni, emergenza sanitaria che non c’è, ong spagnola che rifiuta il porto offertole dalla stessa Spagna, oltre a quello di Malta, dopo 18 giorni in mare. E questi sarebbero gli “scopi umanitari”? Noi ci vediamo solo una battaglia politica contro l’Italia e uno sporco business. #portichiusi

VERGOGNATEVI!

Agli “artisti” che stamattina hanno organizzato questa pagliacciata in piazzale stazione per protestare contro il Ministro dell’Interno Salvini, vogliamo ricordare che la politica dei #portichiusi non solo ha ridotto gli sbarchi di immigrati irregolari (-85%) ma ha anche ridotto significativamente il numero di morti e dispersi in mare. A dirlo non siamo noi, ma i dati ufficiali dell’UNHCR.

DURA LEX, SED LEX

Agli assessori Nalin e Benciolini, che protestano con i loro amici dei centri sociali contro il decreto sicurezza, vogliamo ricordare che la legge è uguale per tutti e che loro per prime, in quanto rappresentanti delle Istituzioni, dovrebbero dare il buon esempio e rispettarla. Basta prese di posizione ideologiche che incitano alla disobbedienza e vanno contro la volontà e gli interessi del popolo italiano! Accettino che i tempi dell’immigrazione incontrollata sono finiti e applichino le nuove norme senza cercare scappatoie oppure si dimettano!

SOLIDARIETÀ A SALVINI

Piena solidarietà al Ministro dell’Interno Matteo Salvini vergognosamente indagato per aver rispettato il mandato elettorale contrastando l’immigrazione illegale e difendendo i confini dell’Italia. #nonmollare

BAGLIONI-CUCCARINI, DUE PESI E DUE MISURE

Baglioni e Cuccarini, due pesi e due misure. Il primo, celebrato come “paladino” pro migranti. La seconda, messa alla gogna ed insultata sui social per le sue posizioni sovraniste. A conferma che in Italia la libertà di pensiero esiste solo quando fa comodo.

L’ENNESIMA CONFERMA

Già dai titoli e dai grafici (fonte: Il Gazzettino del 15/01/2019), emergono verità che ribadiamo da tempo: in primo luogo che solo il 4% dei richiedenti asilo della provincia di Padova ha ottenuto lo status di “rifugiato”, ergo, sono VERI profughi, mentre i restanti sono per lo più CLANDESTINI. In secondo, che i tribunali italiani sono intasati dai ricorsi di questi ultimi che possono durare anche diversi anni in cui oltre a vitto e alloggio ricevono anche assistenza legale gratuita, il tutto a spese dello Stato, ossia di tutti noi che lavoriamo e paghiamo regolarmente le tasse. In terzo, che grazie alla svolta impressa del Ministro dell’Interno Salvini, finalmente l’immigrazione non è più un business redditizio per le cooperative che hanno lucrato in questi anni, dato che il rimborso è sceso da 35 a 18 euro al giorno per migrante, praticamente la metà. Vediamo ora quante delle suddette cooperative, per carità cristiana e non per guadagno, parteciperanno al nuovo bando per l’accoglienza diffusa che è al vaglio della Prefettura. Infine, che fortunatamente non arrivano solo irregolari e delinquenti ma anche donne come Sousan Kazan che rappresentano un esempio positivo di integrazione fondato sul RISPETTO.

LA LEGGE È UGUALE PER TUTTI

Ai Sindaci, tra cui quello di Padova Sergio Giordani, che si rifiutano di applicare il #decretosicurezza firmato dal Capo dello Stato, vogliamo ricordare che la legge è uguale per tutti e che loro per primi, in quanto rappresentanti delle Istituzioni, dovrebbero dare il buon esempio. Sì, perché condiviso o meno il #decretosalvini è legge e come tale va rispettata, anche dai “paladini” dell’immigrazione incontrollata. Basta prese di posizione ideologiche contra legem e contro la volontà e gli interessi del popolo italiano. #dimissioni

IL DECRETO SICUREZZA È LEGGE

Esprimiamo la nostra soddisfazione per l’approvazione di ieri alla Camera del dl sicurezza con 396 sì (Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia e gran parte del M5S) e 99 no (PD e sinistra). Ora il decreto è ufficialmente legge. Ecco le principali novità.

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