IL NOSTRO BUONSENSO CONTRO IL LORO BUONISMO!

Agli esponenti di Coalizione Civica e ai vari radical chic che in questi giorni stanno manifestando contro l’operato del Ministro Salvini nella totale indifferenza per i tanti, troppi, concittadini in difficoltà, rispondiamo che il Buonsenso sta #coipadovani, coi veneti, con gli italiani. Piena solidarietà per i VERI profughi, circa il 7% del totale, ma porti e porte chiuse per tutti gli altri!

👉🏻 Se anche tu come noi sei stanco dell’ipocrisia e del buonismo di questi signori e vuoi ribadire il tuo NO all’accoglienza indiscriminata e al traffico di esseri umani, CONDIVIDI questo post sul tuo profilo!

MEMORIA CORTA

Il Presidente francese Macron e il suo partito definiscono l’Italia cinica, irresponsabile e persino “vomitevole” per la gestione del caso Aquarius. Forse prima di farci la morale dovrebbero fare ammenda per le centinaia di uomini, donne, bambini e anziani costretti per mesi a vivere accampati sulle scogliere di Ventimiglia dopo che la Francia ha blindato i confini. #memoriacorta

IMMIGRAZIONE, IL NOSTRO PLAUSO AL MINISTRO SALVINI

Il nostro plauso al neo ministro dell’Interno Matteo Salvini per la risolutezza con cui sta affrontando l’emergenza migranti. Avanti così! Francia, Spagna, Austria, Germania, TUTTI gli Stati europei difendono i propri confini e curano i propri interessi. Ora, finalmente, ha iniziato a farlo anche l’Italia, alla faccia di chi ci considerava il campo “profughi” d’Europa. Porti chiusi alle ong! Stop al traffico di esseri umani! Stop all’accoglienza indiscriminata! Stop al business dell’immigrazione clandestina! A forza di respingimenti speriamo si fermino gradualmente anche le partenze. Servono nuove regole, nuovi trattati. L’Europa non può più voltarsi dall’altra parte. Razzismo? Populismo? NO, Buonsenso! #alziamolatesta

VERI PROFUGHI? SOLO IL 4%!

Di quali altre conferme abbiamo bisogno? Auspichiamo che il nuovo governo inauguri una ferrea politica di espulsioni e respingimenti. Stop all’immigrazione incontrollata! Voi che ne pensate?

SBARCHI SENZA FINE: 80 NUOVI ARRIVI A PADOVA

Nuovo record di sbarchi in Italia: solo negli ultimi 3 giorni sono arrivate oltre 13mila persone, dall’inizio dell’anno quasi 90mila, il 28% in più dello stesso periodo del 2016. Ben 500 arriveranno in Veneto nelle prossime settimane, di cui 80 nel nostro Comune, dove saranno sparpagliati dal duo Giordani-Lorenzoni in tutti quartieri. I dati ufficiali del Viminale rivelano quanto noi denunciamo da sempre: in primo luogo che per la stragrande maggioranza (90%) si tratta di giovani maschi sotto i 35 anni senza mogli né figli al seguito; in secondo luogo che quasi il 60% è originario di Paesi africani non in guerra; in terzo luogo che solo un richiedente asilo su 20 (5%) ottiene lo status di rifugiato. In altre parole, le favole che il Governo ci ha propinato in questi anni si sono rivelate false e infondate. Esattamente come le accuse di razzismo di certi buonisti. È ormai innegabile che questi sono i numeri di una vera e propria invasione. Un’invasione di cosiddetti “migranti economici” o più semplicemente, clandestini! Un’invasione senza precedenti nell’indifferenza, anzi, con la complicità di un governo abusivo che non è stato scelto né voluto dal popolo. Un governo, lo scrivo volutamente con la ”g” minuscola, che ha di fatto deciso una sostituzione della popolazione, grazie anche alla legge sullo ius soli in fase di approvazione in Parlamento. È questa l’Italia che vogliamo? Noi non ci stiamo! Ci opporremo con ogni mezzo!

ALTRO CHE FUGA DALLA GUERRA! SUI FINTI PROFUGHI AVEVAMO RAGIONE NOI!

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I dati raccolti dalla Commissione prefettizia di Padova confermano quanto ribadiamo da sempre: su 3.600 richieste d’asilo presentate dal 16 marzo 2015 ad oggi, soltanto 108 sono state ritenute idonee. In altre parole i veri profughi sono solo il 3% del totale. Il 97% rimanente è formato dai cosiddetti migranti economici o da clandestini che non hanno dunque alcun diritto allo status di rifugiati. E mentre alcune associazioni cittadine, che preferiamo non nominare per non alimentare inutili polemiche, manifestano contro la Prefettura per gli eccessivi rifiuti, noi esprimiamo la nostra soddisfazione per lo scrupoloso lavoro di verifica e selezione della Commissione. Ma che fine hanno fatto i 3.492 migranti che non hanno ricevuto il permesso di soggiorno? 144 hanno ottenuto la protezione sussidiaria, 540 quella umanitaria. E i restanti 2.808? Alcuni hanno fatto ricorso, rigorosamente a spese dello Stato italiano, e vivono in una sorta di “limbo”, accolti e ospitati nelle varie strutture, fino alla sentenza della Corte d’Appello di Venezia. Gli altri, invece, sono fuggiti, diventando dei veri e propri fantasmi. Dove siano, cosa facciano, di cosa vivano non è dato saperlo. Esattamente come non è dato sapere il loro passato, la loro fedina penale nello Stato di provenienza. Insomma, potrebbero essere avanzi di galera o bravissime persone ma nessuno lo sa. Altri fantasmi che si sommano agli oltre 10.000 già presenti in Veneto. Questa situazione è paradossale e inaccettabile: non solo per la nostra sicurezza, ma anche per i diritti dei veri profughi. Le politiche migratorie e di accoglienza targate Renzi-Alfano e, aggiungerei, Merkel sono fallite. Occorre cambiare rotta quanto prima, per questo auspichiamo che il Governo inauguri una ferrea politica di espulsioni e respingimenti. Stop all’immigrazione incontrollata!

LE BUGIE DEL PREFETTO: NUOVI ARRIVI ALLA PRANDINA

 

Prandina degrado

Altri 100 presunti profughi sono arrivati all’ex caserma Prandina negli ultimi 15 giorni. Adesso gli ospiti sono complessivamente 180 e, visti i continui sbarchi, nei prossimi giorni potrebbero anche aumentare. Una domanda, dunque, sorge spontanea: quanto valgono le promesse del Prefetto? Lo scorso anno ha preso in giro la cittadinanza rinviando lo sgombero per ben 3 volte per poi rendere il campo stanziale. Quest’anno, invece, ha garantito che la struttura non avrebbe accolto più di 100 migranti. Tutte balle! Davvero pensa che i padovani siano così stupidi? Risse tra etnie diverse, mercatini abusivi, schiamazzi notturni, sporcizia, donne importunate per strada e probabile attività prostitutiva all’interno del campo stesso. Sono solo alcune delle spiacevoli situazioni che si sono susseguite in questi mesi. Per non parlare dei “fantasmi” ossia delle decine di persone che si sono allontanate volontariamente. Chi sono? Dove sono andate? Qual è il loro stato di salute? Di cosa vivono? Quali sono le loro intenzioni? I commercianti e i residenti di Corso Milano e zone limitrofe non ne possono più. E nemmeno noi. Per l’ex caserma sono previsti altri progetti. La città non si arrende. ‪#‎PrandinaLibera‬

IMMIGRAZIONE, EMERGENZA SENZA FINE: IN ARRIVO 300MILA CLANDESTINI

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Da gennaio ad oggi, sono sbarcati 18.234 migranti sulle nostre coste, ben 8mila persone in più rispetto allo stesso periodo del 2015. Se questa tendenza dovesse confermarsi col medesimo ritmo nei mesi a venire, quest’anno potrebbero essere fino a 300mila le persone che giungeranno nel nostro Paese attraverso la cosiddetta rotta mediterranea, cioè il triplo dello scorso anno. Numeri semplicemente catastrofici, sia per l’impossibilità di collocare queste persone sul territorio senza destabilizzare il tessuto sociale già fortemente compromesso, sia per l’altissimo costo a carico dello Stato italiano per il loro mantenimento, che supererebbe i 500 milioni di euro al mese. Cifre assurde e assolutamente insostenibili. L’Europa era convinta di aver superato la crisi migratoria grazie al controverso accordo con la Turchia, ma ancora una volta ha fatto male i conti. I profughi che arrivano in Grecia sono per la stragrande maggioranza siriani, iracheni ed afgani che fuggono da zone di guerra, mentre coloro che arrivano in Italia sono invece migranti economici / clandestini: il 15% dei nuovi arrivi proviene dalla Nigeria, il 12% dal Gambia; l’8% dal Senegal, dalla Costa d’Avorio, dal Mali e dalla Guinea, il 5% dalla Somalia, il 3% dall’Eritrea e dal Marocco. Tutte nazioni che non sono in guerra né tanto meno colpite da catastrofi naturali, quindi nessuno dei loro cittadini ha diritto d’asilo nell’Unione Europea. Non sarebbe forse meglio, nei limiti delle nostre possibilità, pensare ad aiutarli nei loro Paesi d’origine? Nel frattempo il Ministro degli Esteri austriaco minaccia: “chiuderemo le frontiere se l’Italia non smetterà di accogliere indiscriminatamente chi profugo non è”. Come dargli torto. È da mesi, anzi da anni ormai che ribadiamo il nostro “no” secco ad ogni forma di immigrazione clandestina e che chiediamo, a chi disgraziatamente ci governa, di difendere i confini e pensare in primis alla sicurezza e al benessere dei cittadini italiani. Condividi il nostro pensiero?

PROFUGHI O MIGRANTI ECONOMICI?

27 nuovi arrivi alla Prandina nella notte di mercoledì. Tutti uomini di origine africana che dopo neanche 24 ore sono scomparsi nel nulla. Dove siano, cosa facciano, di cosa vivano non è dato saperlo. Esattamente come non è dato sapere il loro passato, la loro fedina penale nello Stato di provenienza. Insomma, potrebbero essere avanzi di galera o bravissime persone ma nessuno lo sa. Altri 27 fantasmi che si sommano agli oltre 10.000 già presenti in Veneto. Su 18.113 arrivati al primo ottobre, infatti, solo 6.875 sono ospitati nelle strutture di accoglienza a fronte di 11.238 che si sono allontanati. 10.867 è invece la cifra esorbitante dei potenziali clandestini. In altre parole, dai primi accertamenti della Commissione territoriale della Prefettura di Padova, solo 4 presunti profughi su 10 hanno i requisiti per restare. La maggioranza non proviene da guerre, carestie o persecuzioni ma è formata dai cosiddetti “migranti economici” che andrebbero immediatamente rimpatriati. Questa situazione è paradossale e inaccettabile: non solo per la nostra sicurezza, ma anche per i diritti dei veri profughi. Quando lo capiranno i nostri governanti?

Alberto Casagrande 
Vice Presidente Movimento del Buonsenso – Padova

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