STRAGE EVITATA. GRAZIE AI NOSTRI CARABINIERI!

Il nostro plauso ai Carabinieri che ieri hanno salvato 51 bambini e le loro insegnanti dalla follia criminale del 47enne di origini senegalesi Ousseynou Sy. Vergogna invece per Gad Lerner che giustifica e strumentalizza l’accaduto per attaccare il Governo. Resta però una domanda: com’è possibile che un uomo, con precedenti per violenza sessuale e guida in stato di ebbrezza, svolgesse l’attività di autista di autobus, per di più con minori a bordo?

Annunci

UN PARAGONE IMPROPRIO E OFFENSIVO

Parole gravissime. Paragonare i migranti di oggi agli ebrei del secolo scorso, perseguitati e sterminati dai nazisti, è vergognoso e indegno di un rappresentante delle Istituzioni. I centri di accoglienza non sono campi di concentramento! Strumentalizzare una tragedia immane come la Shoah per fini meramente politici è inaccettabile. Giordani corregga il tiro e chieda scusa, in primis alla comunità ebraica, per la sua mancanza di sensibilità e di rispetto a pochi giorni dal 27 gennaio.

SOLIDARIETÀ A SALVINI

Piena solidarietà al Ministro dell’Interno Matteo Salvini vergognosamente indagato per aver rispettato il mandato elettorale contrastando l’immigrazione illegale e difendendo i confini dell’Italia. #nonmollare

VERI PROFUGHI? SOLO IL 4%!

Di quali altre conferme abbiamo bisogno? Auspichiamo che il nuovo governo inauguri una ferrea politica di espulsioni e respingimenti. Stop all’immigrazione incontrollata! Voi che ne pensate?

ROMAGNOLI: SEMPRE IN ALLERTA

Per ora alla Romagnoli sembra sia tutto sotto controllo ma teniamo gli occhi aperti. Vi invitiamo a segnalarci qualsiasi movimento sospetto, siamo pronti a mobilitarci tempestivamente per impedire una Prandina bis! #NOclandestiniallaRomagnoli

MISSIONE IN LIBIA: ENNESIMO SPOT?

Via libera della Camera alla missione di supporto alla Guardia Costiera libica per il contrasto dell’immigrazione clandestina. Dopo anni di lassismo e migliaia di sbarchi e morti nel Mediterraneo, improvvisamente la sinistra prende coscienza dell’emergenza in corso, guarda caso proprio dopo il flop delle recenti elezioni amministrative e con l’avvicinarsi delle politiche. Un intervento che ha tutta l’aria di essere l’ennesimo spot di una maggioranza alla deriva e ormai prossima allo sfratto. Ci ricrederemo solo di fronte ai FATTI. Ad oggi l’unica certezza sono gli oltre 95.000 migranti, per la stragrande maggioranza CLANDESTINI, giunti nel nostro Paese da inizio anno e sparpagliati insensatamente in tutte le Regioni. Voi che ne pensate?

L’EUTANASIA DI UN PAESE

Il signor Renzi e la Boldrina stanno facendo un passo indietro. Dicono che i migranti vanno aiutati a casa loro. Maddai, che siano stati fulminati sulla via di Damasco? O forse il risultato delle scorse amministrative che ha visto vincere quasi ovunque il centrodestra e l’avvicinarsi delle prossime elezioni politiche gli ha fatto un po’ tremare i polsi? Qui la misura è colma da tempo. L’Italia scoppia letteralmente. Fa una rabbia cieca vedere cotanti bellimbusti scorrazzare per le nostre città, smartphone alla mano, bei vestiti, scarpe firmate, vistose catene d’oro, bicicletta, muscoli esibiti con fierezza e sfrontatezza da vendere. Sigarette pagate, ricarica telefonica pure, vitto e alloggio assicurati e confortevoli tetti sulla testa. Ciondolano tutto il giorno, li vediamo tutti, radunati in capannelli mentre confabulano, si battono il cinque e ridono alle nostre spalle. Abbiamo pensionati che faticano a campare, i terremotati di Amatrice che vivono all’addiaccio, sempre più famiglie che si avvicinano alla soglia di povertà, giovani senza lavoro che non hanno un futuro. Eh, ma i migranti ci servono per pagare le nostre pensioni! Questo è il ritornello. Davvero? Spacciando droga o ingrossando il racket della prostituzione? Ci costano 35 euro al giorno e sono migliaia e migliaia. C’è chi specula e si arricchisce sulle loro miserabili vite, promettendo ciò che non può dare. Serve davvero una svolta drastica, un cambio di rotta repentino da cui non si possa più fare marcia indietro. Chiudiamo tutto: porti, spiagge, approdi, lidi, coste. Blocco navale. Fermiamo questa invasione o per noi italiani sarà la fine demografica e non solo. Servono politiche per la famiglia, sane e competitive, serve rilanciare il lavoro, serve che l’economia riparta. E non saranno certo quei pochi disgraziati che finiscono a raccogliere pomodori che la faranno ripartire. Svegliatevi!

TENDOPOLI ABUSIVA IN VIA UGO BASSI: BASTA DEGRADO!

Mentre il cosiddetto “civico”, Sergio Giordani, interviene sul “caso Padova” al forum nazionale del PD a Milano, nella nostra città esplode un altro caso gravissimo che segnaliamo, quello di via Ugo Bassi, dove da alcune settimane una quindicina di migranti, ex ospiti della famigerata Casa Don Gallo a cui è stata negata la richiesta d’asilo, ha allestito una tendopoli abusiva. Una situazione di degrado materiale e morale inaccettabile a pochi passi dalla fiera, dagli istituti universitari e dal centro storico, aggravata dalla mancanza di servizi igienici. Una vergogna per l’intera città! I residenti e i commercianti della zona sono esasperati, in particolare il proprietario dell’albergo-trattoria adiacente. Pretendiamo dalla nuova amministrazione comunale un immediato intervento per ridare decoro e dignità a questa via cittadina che ha già sopportato fin troppo! Il neo eletto sindaco, anziché pensare a cancellare le ordinanze per la sicurezza emesse da Bitonci o a distribuire poltrone e favori agli amici degli amici, pensi al bene della città! Chi non ha diritto di restare sia rispedito al proprio Paese! Basta buonismo!

ABBATTIAMO I MURI. SÌ, QUELLI DEL BUONISMO E DELL’IPOCRISIA.

Dov’erano i perbenisti che ora si scandalizzano tanto per i provvedimenti di Trump sull’immigrazione quando ben 16 Paesi mussulmani (Algeria, Arabia Saudita, Bangladesh, Brunei, Emirati Arabi Uniti, Gibuti, Iran, Kuwait, Libano, Libia, Malesia, Pakistan, Siria, Somalia, Sudan e Yemen) vietavano (e continuano a vietare) l’ingresso nel proprio Paese a tutti i cittadini israeliani? Perché non hanno protestato con marce e fiaccolate? Perché etichettano come “razzista” il neo eletto Presidente degli USA e ignorano spudoratamente il razzismo islamico verso gli ebrei? Nel mondo occidentale bisogna abbattere i muri, sono d’accordo. Cominciamo da quelli del buonismo e dell’ipocrisia eretti dalla sinistra e dai soliti radical chic dei salotti buoni che hanno ormai perso ogni contatto con la realtà. Trump ha messo al primo posto la sicurezza del suo popolo e la lotta all’estremismo islamico. Ha dimostrato di non aver dimenticato la lezione dell’11 settembre e di voler cambiare radicalmente la fallimentare politica estera del duo Obama-Clinton. Lo aveva promesso in campagna elettorale e lo sta mantenendo. Se in Italia e in Europa chi ci governa avesse lo stesso coraggio e lo stesso amore per la propria gente, forse non ci troveremmo in queste precarie condizioni e non subiremmo ogni giorno in silenzio la più grande opera di invasione e sottomissione mai vista.

Create a website or blog at WordPress.com

Su ↑