INVITO ALLA CONFERENZA “SICUREZZA, VIABILITÀ, COMMERCIO: PROBLEMATICHE E PROSPETTIVE DEL CENTRO STORICO”

Sempre più cittadini chiedono di essere coinvolti, di poter partecipare ad iniziative in cui denunciare cosa non va nel proprio quartiere e confrontarsi sui temi di attualità. Per queste ragioni abbiamo deciso di organizzare un ciclo di conferenze che prenderà il via MARTEDÌ 17 SETTEMBRE 2019 ALLE ORE 20:45 PRESSO LA SALA “CADUTI DI NASSIRIYA” IN PIAZZA CAPITANIATO, 20. Nel corso dell’incontro, gratuito ed aperto al pubblico, saranno affrontate le questioni calde che riguardano il quartiere 1 (Centro): dalle proposte di riqualificazione dell’ex caserma Prandina alla nuova viabilità di Corso Milano, dalle difficoltà di accesso al centro (parcheggi, ztl) al futuro della mobilità cittadina (tram o bus elettrici?), fino alle problematiche inerenti alla sicurezza con il caso studio della vigilanza privata in piazza De Gasperi. Vi aspettiamo numerosi!

UN FALLIMENTO LUNGO 12 ANNI

I numerosi incidenti e le problematiche che hanno riguardato il tram in questi 12 anni di servizio ed in particolare negli ultimi mesi, impongono una seria riflessione sul futuro della mobilità cittadina. È davvero incomprensibile infatti l’ostinazione di Lorenzoni per un progetto impopolare, obsoleto e fortemente ideologico. Siamo sempre più convinti che l’unica alternativa possibile siano gli autobus elettrici con corsie preferenziali, senza ulteriori rotaie. Voi che ne pensate?

IL FUTURO DELLA MOBILITÀ PADOVANA LO DECIDANO I PADOVANI

Le parole del Consigliere Foresta sono l’emblema di un’amministrazione sempre più autoreferenziale e lontana dai cittadini. Anziché “accorciare i tempi per la realizzazione della seconda linea del tram per non rischiare alle prossime elezioni”, la giunta avvii quanto prima una consultazione popolare sul tema che metta definitivamente la parola “fine” alla controversia. Una decisione così importante sul futuro della mobilità padovana può essere presa solo dai padovani. Basta imposizioni ideologiche frutto di accordi di palazzo!

UN MEZZO DI TRASPORTO SUPERATO DALLA STORIA

Nel pomeriggio di ieri il tram è deragliato sul cavalcavia Borgomagno, non in corrispondenza di una curva o di uno “scambio” ma su un semplice rettilineo. Una circostanza preoccupante che dovrebbe far riflettere seriamente l’amministrazione sul futuro della mobilità cittadina. È davvero incomprensibile infatti l’ostinazione di Lorenzoni per un progetto impopolare, obsoleto e fortemente ideologico. Un progetto che presenta numerosi limiti e problematiche: dagli elevatissimi tempi e costi di costruzione, alle altrettanto esorbitanti spese per il trasporto e la manutenzione, senza contare il pericolo rotaie per i ciclisti e l’incompatibilità del mezzo con le rotonde che si tradurrebbe in più semafori, più traffico veicolare e conseguentemente più inquinamento. Siamo sempre più convinti che l’unica alternativa possibile siano gli autobus elettrici con corsie preferenziali, senza ulteriori rotaie. 

CHIEDIAMO PIÙ SICUREZZA A BORDO DEI TRASPORTI PUBBLICI

Magrebino senza biglietto tenta di strangolare controllore a bordo del tram. Non siamo in qualche pericoloso sobborgo di Caracas ma a Padova, davanti ai giardini dell’Arena romana. Un caso isolato? No. Pochi giorni fa sono stati aggrediti sia un autista di autobus in Corso del Popolo che un altro controllore a bordo del tram a Pontevigodarzere. Calci e pugni, una violenza cieca e immotivata ai danni di chi svolge onestamente il proprio lavoro per garantire il funzionamento del servizio. Una situazione che sta diventando insostenibile. Non è possibile avere paura di chiedere il biglietto a questi personaggi o magari non farlo per evitare problemi, alimentando così l’evasione. Il sindaco Giordani, che ricordiamo ha la delega alla sicurezza, anziché pensare alla Fiera delle Parole o all’accoglienza diffusa, prenda provvedimenti urgenti per garantire l’incolumità del personale di BusItalia e dei numerosi concittadini, pendolari e turisti che ogni giorno si spostano con i mezzi pubblici. Occorre mettere in atto una strategia efficace per contrastare i “portoghesi” e aumentare, soprattutto nelle ore serali, la presenza di Forze dell’Ordine e di vigilantes-controllori armati a bordo. Pugno di ferro e tolleranza non zero, sotto zero per questi delinquenti!

REGOLE PER I CICLISTI

Sanzioni bici.png

Nessuna ostilità dell’Amministrazione verso i ciclisti, come sostengono i soliti chiacchieroni in malafede. Soltanto una campagna informativa per sensibilizzare la cittadinanza al rispetto delle regole previste dal Codice della Strada. L’obiettivo è garantire una civile convivenza sulle strade tra amanti della due ruote, pedoni e automobilisti. Dai dati raccolti è emerso infatti che troppo spesso i ciclisti sono causa di sinistri, per la spavalderia con la quale conducono il mezzo. Ecco che si è reso necessario un impegno importante di sensibilizzazione e, successivamente, di accertamento volto a prevenire gli incidenti e a rendere più sicura la mobilità cittadina.

BICI, MOTO E AUTO GUIDATE DA DISABILI: 66 NUOVI PARCHEGGI IN CENTRO

Nuovi parcheggi piazza delle Erbe.jpg

Terminati ieri sera i lavori per la realizzazione dei nuovi parcheggi fra via Fiume e piazza delle Erbe per un totale di 66 posti di cui 32 destinati alle moto, 30 per le biciclette (che saranno ulteriormente implementati) e 4 per le auto dei disabili (3 generici e uno con contrassegno). Questi ultimi potranno però parcheggiare anche al di fuori degli spazi segnalati, lungo il tratto longitudinale della piazza. Questa riorganizzazione della sosta è propedeutica alle nuove regole per l’accesso al centro storico, adottate in via sperimentale nel periodo estivo, più precisamente dal 1 luglio al 30 settembre. No, al parcheggio selvaggio, dunque! , alla tutela e alla valorizzazione delle piazze, patrimonio di tutti!

TRASPORTO PUBBLICO: MIGLIORIAMO IL SERVIZIO INSIEME

APS_221_Padova_Riviera_Businello_070305Viste le preoccupazioni espresse da alcuni cittadini, in particolare della Sacra Famiglia e dell’Arcella, in merito alle variazioni previste per il trasporto pubblico, il Sindaco, in accordo con la Giunta e BusItalia ha deciso di istituire un comitato tecnico di controllo per il monitoraggio del servizio erogato, al quale parteciperà personalmente, coerentemente con il piano industriale, nell’ottica dell’ascolto degli utenti, vero patrimonio dell’azienda. Il Movimento del Buonsenso – Padova in queste settimane ha raccolto decine di segnalazioni su orari e percorsi degli autobus e sta lavorando a delle proposte costruttive per migliorare le corse che saranno presentate a stretto giro a chi di competenza. Sono certa che sarà trovato un giusto compromesso tra la necessità di razionalizzazione dei costi e la qualità del servizio.

Elisabetta Beggio
Presidente Movimento del Buonsenso – Padova
Consigliera Comunale – Lista Bitonci Sindaco

Create a website or blog at WordPress.com

Su ↑