IL MOVIMENTO DEL BUONSENSO C’È!

NO alla nuova viabilità di corso Milano!
NO alle nuove linee del tram!
al parcheggio da 1000 posti auto alla Prandina!

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UN MEZZO DI TRASPORTO SUPERATO DALLA STORIA

Nel pomeriggio di ieri il tram è deragliato sul cavalcavia Borgomagno, non in corrispondenza di una curva o di uno “scambio” ma su un semplice rettilineo. Una circostanza preoccupante che dovrebbe far riflettere seriamente l’amministrazione sul futuro della mobilità cittadina. È davvero incomprensibile infatti l’ostinazione di Lorenzoni per un progetto impopolare, obsoleto e fortemente ideologico. Un progetto che presenta numerosi limiti e problematiche: dagli elevatissimi tempi e costi di costruzione, alle altrettanto esorbitanti spese per il trasporto e la manutenzione, senza contare il pericolo rotaie per i ciclisti e l’incompatibilità del mezzo con le rotonde che si tradurrebbe in più semafori, più traffico veicolare e conseguentemente più inquinamento. Siamo sempre più convinti che l’unica alternativa possibile siano gli autobus elettrici con corsie preferenziali, senza ulteriori rotaie. 

CHIEDIAMO PIÙ SICUREZZA A BORDO DEI TRASPORTI PUBBLICI

Magrebino senza biglietto tenta di strangolare controllore a bordo del tram. Non siamo in qualche pericoloso sobborgo di Caracas ma a Padova, davanti ai giardini dell’Arena romana. Un caso isolato? No. Pochi giorni fa sono stati aggrediti sia un autista di autobus in Corso del Popolo che un altro controllore a bordo del tram a Pontevigodarzere. Calci e pugni, una violenza cieca e immotivata ai danni di chi svolge onestamente il proprio lavoro per garantire il funzionamento del servizio. Una situazione che sta diventando insostenibile. Non è possibile avere paura di chiedere il biglietto a questi personaggi o magari non farlo per evitare problemi, alimentando così l’evasione. Il sindaco Giordani, che ricordiamo ha la delega alla sicurezza, anziché pensare alla Fiera delle Parole o all’accoglienza diffusa, prenda provvedimenti urgenti per garantire l’incolumità del personale di BusItalia e dei numerosi concittadini, pendolari e turisti che ogni giorno si spostano con i mezzi pubblici. Occorre mettere in atto una strategia efficace per contrastare i “portoghesi” e aumentare, soprattutto nelle ore serali, la presenza di Forze dell’Ordine e di vigilantes-controllori armati a bordo. Pugno di ferro e tolleranza non zero, sotto zero per questi delinquenti!

REGOLE PER I CICLISTI

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Nessuna ostilità dell’Amministrazione verso i ciclisti, come sostengono i soliti chiacchieroni in malafede. Soltanto una campagna informativa per sensibilizzare la cittadinanza al rispetto delle regole previste dal Codice della Strada. L’obiettivo è garantire una civile convivenza sulle strade tra amanti della due ruote, pedoni e automobilisti. Dai dati raccolti è emerso infatti che troppo spesso i ciclisti sono causa di sinistri, per la spavalderia con la quale conducono il mezzo. Ecco che si è reso necessario un impegno importante di sensibilizzazione e, successivamente, di accertamento volto a prevenire gli incidenti e a rendere più sicura la mobilità cittadina.

BICI, MOTO E AUTO GUIDATE DA DISABILI: 66 NUOVI PARCHEGGI IN CENTRO

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Terminati ieri sera i lavori per la realizzazione dei nuovi parcheggi fra via Fiume e piazza delle Erbe per un totale di 66 posti di cui 32 destinati alle moto, 30 per le biciclette (che saranno ulteriormente implementati) e 4 per le auto dei disabili (3 generici e uno con contrassegno). Questi ultimi potranno però parcheggiare anche al di fuori degli spazi segnalati, lungo il tratto longitudinale della piazza. Questa riorganizzazione della sosta è propedeutica alle nuove regole per l’accesso al centro storico, adottate in via sperimentale nel periodo estivo, più precisamente dal 1 luglio al 30 settembre. No, al parcheggio selvaggio, dunque! , alla tutela e alla valorizzazione delle piazze, patrimonio di tutti!

TRASPORTO PUBBLICO: MIGLIORIAMO IL SERVIZIO INSIEME

APS_221_Padova_Riviera_Businello_070305Viste le preoccupazioni espresse da alcuni cittadini, in particolare della Sacra Famiglia e dell’Arcella, in merito alle variazioni previste per il trasporto pubblico, il Sindaco, in accordo con la Giunta e BusItalia ha deciso di istituire un comitato tecnico di controllo per il monitoraggio del servizio erogato, al quale parteciperà personalmente, coerentemente con il piano industriale, nell’ottica dell’ascolto degli utenti, vero patrimonio dell’azienda. Il Movimento del Buonsenso – Padova in queste settimane ha raccolto decine di segnalazioni su orari e percorsi degli autobus e sta lavorando a delle proposte costruttive per migliorare le corse che saranno presentate a stretto giro a chi di competenza. Sono certa che sarà trovato un giusto compromesso tra la necessità di razionalizzazione dei costi e la qualità del servizio.

Elisabetta Beggio
Presidente Movimento del Buonsenso – Padova
Consigliera Comunale – Lista Bitonci Sindaco

QUALE FUTURO PER IL TRAM?

Padova-Translohr-insideSi profila per il ‪tram‬ cittadino la possibilità di un prolungamento. Il progetto prevederebbe di allungare il percorso dell’attuale linea Guizza-Pontevigodarzere: partirebbe dalla stazione percorrendo Viale della Pace e arriverebbe dietro alla Fiera. Il sindaco ‪‎Bitonci‬, che si è sempre detto contrario ad implementare le linee della tramvia, potrebbe cedere in previsione di un ulteriore prolungamento fino a San Lazzaro, zona in cui dovrebbe sorgere il nuovo ‪‎ospedale‬. La trattativa con la Camera di Commercio, che si è detta disponibile a finanziare l’opera con un importante investimento, è sul tavolo. Vedremo gli sviluppi.

Elisabetta Beggio
Presidente Movimento del Buonsenso – Padova
Consigliera Comunale – Lista ‪Bitonci Sindaco‬

SONDAGGIO SUL RACKET DELLE BICICLETTE A PADOVA: ECCO IL RISULTATO

Un attimo di distrazione e la bici non c’è più. Quante volte vi è capitato o vi è stato raccontato da amici e familiari? In Italia la media è altissima: circa 3mila casi al giorno e a Padova il fenomeno è particolarmente diffuso. Le due ruote a pedali sono sempre più gettonate dai malviventi, che le preferiscono addirittura alle auto. Nei prossimi mesi realizzeremo delle iniziative mirate per combattere, in sinergia con l’amministrazione comunale, questa piaga cittadina. Nel frattempo abbiamo raccolto un po’ di dati con un sondaggio. Il riscontro è stato positivo. Il primo quesito indagava sulla mobilità cittadina: bicicletta e automobile sono risultati i due mezzi più utilizzati per spostarsi all’interno della città. A seguire c’è chi preferisce camminare, viaggiare con i mezzi pubblici o in moto e/o scooter (Fig. 1). 

Quesito1

Il secondo indagava invece il numero di furti subiti negli ultimi cinque anni: oltre la metà dei rispondenti (52%) ha dichiarato di essere stato derubato almeno una volta. Il 25% addirittura più di una, in media tra le 2 e le 3. Solo il 23%, dato poco confortante, ha affermato di non aver mai subito furti (Fig. 2).

Quesito2

Il terzo quesito indagava l’efficacia di cinque soluzioni per contrastare il furto di biciclette attraverso un giudizio da 1 a 10. “Parcheggi custoditi” con una media di 8,7 è risultata la soluzione più efficace, seguita da “rastrelliere di qualità” (8,1), “videosorveglianza” (7,6), “sito web comunale con foto delle biciclette ritrovate, sequestrate o rimosse” (7,3) e “marchiatura biciclette” (7) (Fig. 3). 

Quesito3

L’ultimo quesito infine dava la possibilità di scrivere ulteriori proposte o suggerimenti da sottoporre all’Amministrazione Comunale attraverso la Consigliera Elisabetta Beggio. Tra queste l’istituzione di un registro comunale per le biciclette come aggiunta / potenziamento al servizio di marchiatura già esistente; continui blitz dei vigili urbani nei luoghi in cui notoriamente vengono vendute bici rubate, con sequestro e sanzioni pesanti anche per i compratori; distribuzione di parcheggi automatici, pratici e sicuri come quello attivo durante ExpoBici; maggior presenza di telecamere nelle zone a rischio; diffusione capillare del servizio Bike Sharing nei quartieri; vendite più frequenti da parte del Comune delle biciclette sequestrate e non reclamate a prezzi “stracciati” per limitare il commercio di bici rubate; costruzione di parcheggi dedicati (anche multipiano) in zona stazione e ai capolinea del tram prendendo esempio da città nordeuropee come Amsterdam. Non possiamo inoltre non riportare alcune segnalazioni in merito alla videosorveglianza del San Gaetano ritenuta “totalmente inutile” al fine di contrastare i furti di biciclette ed individuare i ladri. Necessarie delle verifiche. Ringraziamo tutti i cittadini che hanno dedicato il proprio tempo al nostro sondaggio, insieme vinceremo questa battaglia di civiltà!

2015, LAVORI IN CORSO: ECCO COME CAMBIERÀ LA CITTÀ

Padova muraSei mesi di buona amministrazione, che fa e progetta. Per il nuovo anno stanziati 54 milioni di euro per rilanciare Padova: 14,2 per le Infrastrutture, 8,7 per le manutenzioni, 23,6 per l’edilizia pubblica, 1 per la Mobilità e 6,6 per il Verde. Si inizia a primavera con l’asfaltatura di Corso Argentina e di tutte le arterie principali (via Chiesanuova, via dei Colli, via Piovese e via Montà) e la pavimentazione di via del Santo. Partendo dal quartiere centro, è prevista la sistemazione dei marciapiedi. Andrà ridisegnata la rotatoria alla Stanga per favorire lo snellimento viabilità. Saranno ristrutturati Ponte Voltabarozzo e 4 Martiri. Completamento dell’Arco di Giano che congiunge Padova est con Padova ovest. Sul fronte “difesa idrica”, verrà realizzato un bacino di laminazione nell’area della nuova bretella per Abano, in zona Mandria, e una grande vasca di raccolta in via Crescini. Si edificheranno le nuove sedi della Protezione Civile e della Polizia Municipale e verrà lanciato un concorso di idee per riqualificare l’area dell’ex macello, ma si assicura che mai si costruirà un centro commerciale. Per quanto riguarda i padiglioni della Fiera sono previsti grandi lavori di ristrutturazione. Si è studiato un importante progetto di ripristino delle cinta murarie che si snoderà nel tempo di 10/15 anni (prevista anche la collaborazione della fondazione Cariparo), ad iniziare dai Bastioni Arena e Porta Portello e proseguendo via via con tutto il sistema bastionato, al fine di creare una straordinaria attrattiva turistica. Confermati i contributi per il Pedrocchi e per palazzo Zuckermann e previsto il restauro della Torre Civica. Mi preme sottolineare che l’80% del ricavato delle azioni Hera (circa 26 milioni di euro) sarà destinato alla manutenzione del verde pubblico, edifici e infrastrutture. Come si può evincere, il Sindaco Bitonci ha progetti ambiziosi per rendere Padova competitiva, moderna e turisticamente appetibile. Agli altri le chiacchiere, a noi i fatti.

Elisabetta Beggio
Presidente Movimento del Buonsenso – Padova
Consigliera Comunale – Lista Bitonci Sindaco

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