NEGAZIONISMO VERGOGNOSO

Non bastava il vergognoso parallelo migranti-shoah del sindaco di Padova alla vigilia della Giornata della Memoria, ora anche l’ANPI di Rovigo la spara grossa arrivando addirittura a negare i massacri delle foibe compiuti dai partigiani jugoslavi di Tito. È incredibile che a distanza di oltre settant’anni ci sia ancora chi rifiuta di accettare una verità storica acclarata e distingua le vittime di guerra in serie A e serie B. Oltre 11mila donne, uomini e bambini torturati e poi infoibati, vivi o morti, senza pietà, in nome di un fanatismo ideologico di matrice comunista che aveva l’obiettivo di annientare la presenza italiana in Istria e Dalmazia. Una vera e propria pulizia etnica. Noi non dimentichiamo e pretendiamo rispetto per le vittime, i sopravvissuti e le loro famiglie.

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LA SINISTRA NON HA RISPETTO NEMMENO PER I MORTI

Nessun rispetto per i vivi e nemmeno per i morti. Mai vista una gestione del verde pubblico così inadeguata. L’assessore Gallani si renda conto della situazione e prenda provvedimenti urgenti. Basta proclami e rassicurazioni, vogliamo i fatti!

INACCETTABILE MORIRE ANDANDO AL LAVORO

Esprimiamo il nostro cordoglio alle famiglie delle vittime e la nostra vicinanza ai feriti del terribile incidente ferroviario avvenuto questa mattina a Pioltello. Non si conoscono ancora le cause ufficiali della tragedia, ma dalla dinamica sembra essersi trattato di un cedimento strutturale della rete. Nel 2018 morire andando al lavoro è inaccettabile. La manutenzione delle linee, non solo quelle dell’alta velocità, dovrebbe essere una priorità in qualunque paese civile ed evoluto.

RICORDO 11 SETTEMBRE

11 settembre 2001, il giorno che ha cambiato la storia dell’Occidente. Sono trascorsi 16 anni da quella giornata di paura e terrore in cui hanno perso la vita quasi 3.000 persone e che ha segnato profondamente le vite di tutti noi. Oggi, al tramonto, le “Torri di luce” torneranno ad illuminare di speranza i cieli di New York in ricordo delle due torri gemelle del World Trade Center crollate per mano del terrorismo islamico. Dedichiamo una preghiera alle vittime ma ribadiamo il nostro monito: questa è una guerra subdola e spietata che mira, oltre che a far morti, a minare le nostre abitudini di vita e a privarci della libertà. Dobbiamo reagire e difenderci!

AMATRICE, NOI NON DIMENTICHIAMO

Cumuli di macerie, centri abitati completamente abbandonati e migliaia di sfollati ancora in attesa di una “casetta” con la prospettiva di passare un altro inverno in soluzioni di fortuna. È questa la situazione ad un anno dal violento terremoto che la notte dello scorso 24 agosto ha colpito il centro Italia. Ben 131 comuni dimenticati dallo Stato, che evidentemente ha altre priorità. Ecco quanto valgono le promesse di Renzi e Gentiloni, ecco quanto contano gli italiani, quelli veri! In questa giornata di grande rabbia e commozione dedichiamo una preghiera alle vittime ed esprimiamo la nostra vicinanza alle loro famiglie. #noinondimentichiamo

BARCELLONA, SANGUE INNOCENTE SULLE RAMBLAS

Torna il terrore in Spagna e stavolta colpisce uno dei luoghi simbolo di Barcellona, le Ramblas. 13 morti e decine di feriti. Un’intera città paralizzata per ore. Di fronte all’ennesimo vile attentato del terrorismo islamico dobbiamo consolidare la consapevolezza che siamo in guerra e che alla guerra bisogna combattere, come direbbe Oriana Fallaci. Una preghiera per le vittime è d’obbligo in queste circostanze ma non basta. Dobbiamo reagire, contrattaccare, stanare questi mostri e annientarli ovunque si trovino. Non dobbiamo essere noi ad avere paura, a temerli, ma loro. Difendiamo con fierezza le nostre radici giudaico-cristiane, la nostra identità, la nostra storia, i valori di libertà e democrazia che abbiamo conquistato nei secoli. Negli ultimi anni ci siamo appellati inutilmente a questo governo abusivo, cieco, autoreferenziale, guidato da una banda di incapaci, privo di autorevolezza in Europa. Non lo faremo più. La prossima primavera abbiamo la possibilità di mandarli a casa e cambiare finalmente rotta su temi caldi quali immigrazione e terrorismo. E non solo. Dopo la sconfitta di Padova, non perdiamo anche questa occasione. Il voto di ognuno di noi è prezioso e determinante. Non dimentichiamolo mai.

La nostra posizione e le nostre proposte contro il terrorismo islamico non cambiano.

EUROPA: DA VITTIMA A COMPLICE DEL MOSTRO

12 morti e 48 feriti, molti dei quali in gravissime condizioni. Ancora sangue innocente. Stavolta l’odio islamico si è scatenato in un mercatino natalizio nel cuore di Berlino, dove un tir si è abbattuto a tutta velocità sulla folla, mietendo le sue vittime. Il presunto attentatore, un pakistano di 23 anni, aveva chiesto asilo in Germania come rifugiato. Che si tratti di un “soldato” dell’Isis o di un lupo solitario poco importa. Ciò che emerge è che il fanatismo non si ferma e che l’Europa da vittima è diventata complice del mostro. Piangere e pregare per le vittime è naturale e doveroso ma non ci si può limitare a questo. Occorre passare dalle parole ai fatti, riconoscere le origini del male nell’Islam, comprendere che ci è stata dichiarata guerra e che alla guerra bisogna combattere, difendersi! Il nemico è tra noi, ci studia, si apposta e colpisce. Ci odia senza pietà. Basta buonismo, basta ipocrisia! Se sarà accertato che l’attentatore era un richiedente asilo (e non è il primo caso, purtroppo) come potranno i governi europei voltarsi dall’altra parte e continuare con questa assurda accoglienza indiscriminata? Da anni ormai gridiamo le nostre ragioni e difendiamo con forza l’eredità di Oriana Fallaci, profeta inascoltata. Se anche tu, come noi, la pensi così, condividi il post! Svegliamo l’Italia e l’Europa dal torpore in cui versano, non arrendiamoci!

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