SULLO SGOMBERO DEL CAMPO ROM DI VIA BASSETTE LE SOLITE POLEMICHE STRUMENTALI

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Ruspe in azione! Finalmente, dopo anni di immobilismo, è stato sgomberato il campo rom di via Bassette, l’ultimo abusivo presente in città. Completata la demolizione, l’area, che in questi anni si era trasformata in una vera e propria discarica a cielo aperto, sarà ripulita e resa inaccessibile. Gli occupanti erano circa un centinaio. La maggior parte di loro proveniva da fuori città ed è stata allontanata dalle Forze dell’Ordine. I 18 bambini residenti a Padova e le loro famiglie, invece, sono stati tutelati come impone la legge e sistemati provvisoriamente in alcuni alloggi di emergenza, grazie anche alla collaborazione di alcune associazioni cittadine. A chi polemizza sulla nuova e, sottolineo, temporanea collocazione dei nomadi, ricordo che questa Amministrazione, a pochi mesi dal suo insediamento, ha rivoluzionato i criteri di assegnazione delle case popolari introducendo il principio dell’anzianità di residenza e dunque favorendo chi vive a Padova da più tempo. Il nuovo regolamento prevede, infatti, l’attribuzione d’ufficio di 8 punti in più a chi risiede in città da 20 anni, 4 punti in più a chi abita nel Comune da 15 anni e 2 punti a coloro che risiedono da almeno 10 anni. Ed ecco il risultato (i numeri parlano chiaro!): in risposta al bando Erp (Edilizia residenziale pubblica) 2015, sono giunte 1.578 domande. Di queste, 188 sono state escluse per varie irregolarità. E, delle 1.390 accolte, ne sono state finora esaudite 280 (dato aggiornato al primo trimestre 2016). Il 63,9% (179) è cittadino italiano, mentre il restante 36,1% (101) è straniero. Insomma, un trend diametralmente opposto rispetto a quello del 2012, quando il sindaco era Flavio Zanonato e l’assessore alla Casa era Gianni Di Masi. Allora, infatti, vennero presentate 1.959 domande, di cui 242 vennero escluse. E, tra le 1.717 accolte, ne furono esaudite 241. Soltanto il 39,4% (95) era italiano, mentre il restante 60,6% era straniero. Dunque basta polemiche sterili e strumentali! Lo slogan “prima i padovani” è una realtà. Il Sindaco ha fatto quanto era in suo potere per spazzare via un indecente covo di degrado e criminalità nel cuore di Mortise, esattamente come promesso in campagna elettorale. Un plauso quindi per questa scelta coraggiosa e di buonsenso che ha ripristinato decoro e legalità in un quartiere troppo a lungo ignorato. Avanti così!

Elisabetta Beggio
Presidente Movimento del Buonsenso – Padova
Consigliera Comunale – Lista Bitonci Sindaco

COMBATTIAMO INSIEME LE OCCUPAZIONI ABUSIVE!

giaciglio abusivo-2Occupazioni abusive. Un tema che abbiamo già affrontato ma che si fa ogni giorno più drammatico. Trovarsi la ‪‎casa‬ occupata sta diventando un vero incubo per i ‪padovani‬. Dalla giovane partita per studiare all’estero, all’anziana ricoverata in ospedale, fino alle seconde case che sono più che mai appetibili. Questo fenomeno sta diventando un vero e proprio allarme sociale soprattutto tra le persone anziane o disabili, indifese e maggiormente esposte al rischio. Molte di loro stanno iniziando a limitare gli spostamenti per evitare di lasciare l’abitazione incustodita. Gli Assessori ‪Boron‬ e ‪‎Saia‬ stanno agendo in sinergia per contrastare questi episodi ma è certo che tutto ciò è figlio del ‪‎degrado‬ ereditato dalla precedente amministrazione e del flusso incontrollato di ‪immigrati‬ che giunge dal sud Italia per cercare fortuna. Gli agenti della polizia locale (reparto di polizia giudiziaria) hanno effettuato ieri un intervento nel condominio al civico 28 di via Mortise, riscontrando che quattro appartamenti dello stabile erano stati occupati abusivamente da 5 tunisini, un marocchino e 2 romeni che vivevano in condizioni igenico sanitarie paurose. Le segnalazioni, giunte dai residenti della zona, hanno fatto scattare il ‪blitz‬. È emerso che, dei sei nordafricani 5 erano ‪‎clandestini‬ e uno con il divieto di dimora in ‪Veneto‬. Tutti sono stati quindi denunciati e fotosegnalati. Si attendono ora ulteriori sviluppi dell’indagine. Situazioni come queste non sono più tollerabili. La legalità, il decoro e il rispetto delle regole per una civile convivenza sono per noi prioritarie. Per questo rinnoviamo l’invito a tutti i cittadini ad inviarci le proprie segnalazioni all’indirizzo email movimentodelbuonsenso@gmail.com o tramite messaggio privato alla nostra pagina Facebook. Provvederemo ad informare personalmente l’assessore competente e le forze preposte affinché l’intervento sia tempestivo.

Elisabetta Beggio
Presidente Movimento del Buonsenso – Padova
Consigliera Comunale – Lista ‪‎Bitonci Sindaco‬

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