I TINTORETTO RITROVATI

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Vittorio Sgarbi, dopo aver inaugurato, sabato scorso, la mostra “Il San Lorenzo di Donatello” al Palazzo della Ragione, ieri ha presentato la nuova esposizione, ai Musei Civici agli Eremitani, “I Tintoretto ritrovati”, che apre oggi e chiude il prossimo 25 settembre. Otto tele, che il noto critico d’arte ha attribuito ad un giovanissimo Tintoretto e che erano state finora esposte a Palazzo Moroni come opere di un imitatore del grande maestro veneziano. I dipinti rappresentano soggetti mitologici, di fonte ovidiana: Giudizio di Paride, I cercopi mutati in scimmie, Briseide rimprovera Achille, Deucalione e Pirra, Apollo e Marsia, Venere e Adone, Giove e Semele, Compianto su Adone morto. La mostra, che fa parte del ciclo “Padova 2016. Le mostre di Vittorio Sgarbi” realizzata dal Comune di Padova con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, comprende un itinerario di approfondimento sull’iconografia mitologica ovidiana. Un appuntamento imperdibile per cittadini e turisti! ‪#‎padovadascoprire‬

CON SGARBI PER RILANCIARE L’OFFERTA CULTURALE PADOVANA

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Il Sindaco Massimo Bitonci e l’Assessore alla Cultura Matteo Cavatton insieme al noto critico d’arte Vittorio Sgarbi. L’incontro è avvenuto ieri pomeriggio a Palazzo Moroni e il primo cittadino ha voluto renderne partecipi i padovani postando questa foto sulla propria pagina Facebook. Il post ha attirato in poche ore migliaia di “mi piace”, condivisioni e commenti, la maggior parte decisamente positivi, a dimostrazione che sono in molti a ritenere che lo storico dell’arte, opinionista, scrittore, personaggio televisivo e politico italiano, al di là della nota vena polemica ed iraconda, possa essere la chiave per risollevare l’offerta culturale padovana. Nel corso dell’incontro si è parlato principalmente del prossimo futuro, ossia la programmazione per il 2017. Ed ecco l’idea: una grande mostra a diffusione regionale sul Seicento Veneto. Sette capoluoghi di provincia per oltre un milione di visitatori totali, dichiara Sgarbi, il quale presenterà la sua proposta per Padova e il Veneto in una conferenza stampa che si terrà ad inizio febbraio.

I GIGANTI DEL GIURASSICO IN MOSTRA A PADOVA

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Da ottobre, per più di quattro mesi, padovani e turisti potranno ammirare la più importante e completa mostra scientifica mai realizzata in Italia sui dinosauri. La location sarà il Centro Culturale Altinate San Gaetano, spazio di proprietà comunale che per troppo tempo ha rappresentato solo un costo e non un’opportunità, anche economica per la città. Nei mesi precedenti e per tutto il periodo dell’esposizione, Padova diventerà la capitale mondiale della Paleontologia, con molteplici eventi collaterali, sia conviviali che di approfondimento scientifico, in collaborazione con l’Università degli Studi di Padova. Previsti oltre 250.000 visitatori che avranno una ricaduta positiva per l’indotto cittadino. L’intenzione del Sindaco e di tutta l’Amministrazione è infatti quella di coinvolgere in questo importante progetto, tutte le categorie economiche del commercio e del turismo presenti in città. L’imperdibile mostra offrirà la straordinaria opportunità di ammirare esemplari e reperti unici al mondo, altrimenti visibili singolarmente solo nei diversi musei argentini. Il mio plauso all’Assessore alla Cultura, Matteo Cavatton. Finalmente una grande mostra in città!

Elisabetta Beggio
Presidente Movimento del Buonsenso – Padova
Consigliera Comunale – Lista Bitonci Sindaco

MOSTRA “IL GIOVANE CASORATI. PADOVA, NAPOLI E VERONA” AI MUSEI CIVICI EREMITANI

felice-Casorati-Persone-1910-olio-su-tela-150x177-collezione-privata-700x432“Rinserrato in una minuscola soffitta, gelida d’inverno e soffocante d’estate – il salto dei pasti non era eroismo perché inavvertito – passai momenti di perfetta felicità con i miei colori, la mia tavolozza…” Felice Casorati (1943)

Dal 26 settembre 2015 al 10 gennaio 2016 ai Musei Civici Eremitani si terrà un’inedita mostra delle opere di Felice Casorati, uno dei più importanti protagonisti della pittura italiana del Novecento, vissuto a Padova tra il 1895 e il 1907. La mostra, organizzata dal Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche del Comune di Padova, ripercorre gli anni di formazione del pittore tra Padova, Napoli e Verona ed offre la possibilità di ammirare anche i disegni di studio del giovane artista, le fotografie e il materiale documentario inedito. L’esposizione è visitabile tutti i giorni dalle 09.00 alle 19.00 ad eccezione dei lunedì non festivi, Natale, S. Stefano e Capodanno. Il costo d’ingresso è 10 euro (biglietto intero) e 8 euro (biglietto ridotto) per i gruppi di almeno 10 persone e i giovani tra i 18 e i 25 anni. Gratuito per bambini fino a 5 anni e disabili.

GIOVANNI FATTORI IN MOSTRA A PADOVA

35819-01-Giovanni-FattoriPadova rende omaggio ad uno tra gli indiscussi protagonisti della pittura italiana dell’Ottocento, Giovanni Fattori, con una mostra promossa dalla Fondazione Bano, visitabile dal 24 ottobre 2015 al 28 marzo 2016 a Palazzo Zabarella. La mostra, curata dai più accreditati esperti del pittore livornese, Francesca Dini, Giuliano Matteucci e Fernando Mazzocca, presenta oltre cento dipinti in grado di ricostruire, attraverso un avvincente taglio cronologico e insieme tematico, le tappe fondamentali della carriera dell’artista, dalla rivoluzione dei Macchiaioli alle visioni più drammatiche caratterizzate da una nuova impostazione prospettica e da un disegno sempre più potente dei dipinti della maturità, sino alla deformazione delle ultime opere che sembrano anticipare, nella loro sconcertante modernità, le avanguardie del Novecento. Le celebri tavolette, i dipinti monumentali di soggetto risorgimentale, i magnifici ritratti, i paesaggi e le scene di vita popolare saranno riuniti in questa straordinaria antologia che vi invitiamo assolutamente a non perdere.

Per ulteriori informazioni, orari e tariffe clicca qui.

SEGNALIAMO LA MOSTRA “DONATELLO E LA SUA LEZIONE”

Mostra Donatello e la sua lezioneA partire da domani, ai Musei Civici Eremitani, sono in esposizione i capolavori di Donatello, artista del Rinascimento italiano, realizzati tra il Quattrocento e il Cinquecento: uno dei rilievi della base del monumento al Gattamelata, un inedito crocifisso bronzeo e i fondamentali calchi ottocenteschi con i rilievi dell’altare del Santo. In visione anche preziose sculture in bronzo e terracotta di Bartolomeo Bellano, Andrea Briosco detto il Riccio e Severo da Ravenna, artisti che furono influenzati dallo stile del Donatello. Il riflesso artistico del grande scultore fiorentino si nota anche nelle arti applicate e in particolare nell’oreficeria. La mostra, infatti, prosegue a Palazzo Zuckermann con l’esposizione di una importante selezione di oreficerie sacre prestate dal tesoro della Pontificia Basilica di sant’Antonio di Padova. Una scenografia unica e un impatto emotivo assicurato per il visitatore che potrà osservare da vicino questi manufatti straordinari, cogliendone le particolarità e i dettagli, ma anche il percorso interiore di quel Donatello che ha rinnovato la scultura portando l’umano a contatto con il divino. La mostra, organizzata dall’Assessorato cultura e turismo e dal Settore Musei e Biblioteche del Comune di Padova, si caratterizza per la sua rilevanza culturale in grado di richiamare visitatori anche da fuori città, rendendo così Padova ancora più attrattiva.

Elisabetta Beggio
Presidente Movimento del Buonsenso – Padova
Consigliera Comunale – Lista Bitonci Sindaco

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