LA STORIA INSEGNA CHE I TRADITORI NON SONO MAI VINCITORI

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Ci sono momenti, nella vita, in cui si fanno delle scelte. Nel mio caso, nel 2014 ho scelto di candidarmi nella Lista Civica “Bitonci Sindaco”. Una scelta ben ponderata che difendo tuttora con forza ed orgoglio. Ci sono poi persone che rinnegano le proprie scelte e lo fanno a discapito della comunità, in modo irresponsabile e opportunistico. Ecco cos’è accaduto nelle ultime ore a Padova. L’ennesimo tradimento del mandato elettorale, l’ennesimo voltafaccia, l’ennesimo esempio di cattiva politica.

Prendo fermamente le distanze da quelli che fatico persino a definire ex colleghi che, apponendo la firma in quella scellerata mozione di sfiducia, hanno decretato la fine dell’Amministrazione Bitonci. Un’Amministrazione che in questi 2 anni e mezzo ha lavorato bene, con profitto e nel pieno interesse dei cittadini. Tutti! Il cambiamento è decisamente evidente, nonostante le numerose difficoltà che di volta in volta si sono incontrate. Massimo Bitonci non ha diviso la città ma ha ridato speranza ai padovani con fatti concreti e non con i soliti slogan.

Penso ai nuovi criteri di assegnazione delle case popolari, che hanno finalmente reso giustizia alle decine di concittadini da decenni in attesa di un alloggio e puntualmente scavalcati dagli ultimi arrivati. Penso alla patente a punti per i bar e ai tanti eventi che hanno ridato vita alle Piazze. Alla rotonda a fagiolo alla Stanga che ha reso finalmente più fluido il traffico a Padova est. Penso a piazza Rabin, all’accordo per il restauro e il riutilizzo dell’ex Foro Boario, dopo anni di abbandono e degrado, proprio come per l’ex caserma Romagnoli. Penso anche ai lavori di ristrutturazione dei padiglioni della fiera e all’avvio di quelli per il centro congressi. Penso al futuro parco Tito Livio che sorgerà al posto dell’attuale piazzale Boschetti, al restauro e alla rivalorizzazione della cinta muraria, allo sgombero del campo rom di via Bassette, del condominio del degrado di via Confalonieri e della Prandina, futuro parcheggio al servizio del centro. Penso alla lotta serrata contro lo spaccio di droga, l’accattonaggio molesto, il gioco d’azzardo, la prostituzione di strada, l’alcolismo giovanile, i furti di biciclette. Penso anche alla riduzione delle tasse locali, alla possibilità di convertire le multe in lavori socialmente utili e agli importanti risultati ottenuti in termini di presenze turistiche. Tutto questo e molto altro: l’inaugurazione di scuole, palestre, parchi pubblici, ovunque ci sono cantieri e i progetti in itinere sono parecchi.
Amministrare bene una città come Padova non è compito facile e implica determinazione, idee chiare e polso fermo.

Sono onorata di aver contribuito a rendere possibile tutto questo al fianco di un grande Sindaco che non si è mai piegato agli sporchi giochi di una politica corrotta. Siamo una grande squadra composta da persone oneste, provenienti dalla società civile e non dai soliti politici di professione. Non ci arrenderemo! Ci vuole ben altro che una congiura di palazzo per farci desistere. Ci ripresenteremo agli elettori più uniti di prima. Non permetteremo che la sinistra, che ha mal governato la città per decenni, torni a fare danni e a curare i propri interessi di parte.

Concludo, ricordando ai miei ex colleghi che la storia insegna che i traditori non sono mai vincitori.

Elisabetta Beggio
Presidente Movimento del Buonsenso – Padova
Ex Consigliera Comunale (Lista Bitonci Sindaco)
Ex Presidente V commissione (Sociale)

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AL VIA I LAVORI DI RESTAURO DELLE MURA

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Accogliamo con soddisfazione il via libera della Giunta ai primi lavori di restauro e valorizzazione delle Mura cittadine. Nel dettaglio sono stati stanziati 150mila euro che serviranno a realizzare interventi di manutenzione straordinaria del verde circostante le Mura, compresi interventi di eliminazione della vegetazione spontanea infestante e a migliorare la manutenzione delle aree verdi già fruibili. Nel piano del Sindaco Massimo Bitonci e dell’Assessore all’edilizia monumentale Paolo Botton, oltre al recupero e alla conservazione dei vecchi tracciati e delle costruzioni superstiti c’è l’uso collettivo delle mura. L’idea è quella di promuovere un percorso ciclo-pedonale di visita interno e fluviale esterno, accompagnato da nuovi locali galleggianti. Il primo investimento importante sarà quello da 1,4 milioni che permetterà di illuminare per intero la cinta muraria. A seguire arriveranno i cantieri in prossimità dei giardini. Ad essere interessato dall’intervento sarà il Torrione Arena. Subito dopo si partirà con il ripristino della galleria che dal Torrione Castelnuovo porta al Torrione Venier, o Portello Nuovo. In questo modo si potrà arrivare all’altra galleria già esistente, quella che collega il Castelnuovo al Portello Vecchio, in prossimità di via Corrado dove dovrebbe essere realizzato il nuovo parcheggio a servizio del polo ospedaliero. Una volta ultimati i lavori, verranno resi visitabili i luoghi che, durante la seconda guerra mondiale, venivano utilizzati come rifugi antiaerei. Parte integrante del progetto sarà anche il ripristino delle rive e la creazione di una serie di approdi fluviali lungo il Piovego in zona Portello. Sarà sistemato anche il bastione Alicorno che verrà messo a reddito grazie alla concessione a pagamento di alcuni suoi spazi. Infine, quando il Comune acquisirà la caserma Prandina, l’idea è quella di spostare la sede stradale di via Orsini dove si trovava un tempo, ovvero dentro la caserma. In questo modo potrà essere allargata l’area verde del Bastione Savonarola. Finalmente, dopo decenni di abbandono e incuria, verrà restituito alla città e ai suoi visitatori un patrimonio di storia, cultura e arte di grandissimo valore: con undici chilometri di sviluppo, diciannove bastioni e sei porte superstiti, le mura rinascimentali di Padova sono, per dimensioni, il più grande monumento della città che le precedenti amministrazioni hanno nascosto sotto erbacce, fango e rifiuti.

INVESTIMENTI PER RESTAURO MONUMENTI

Piano triennale da 20 milioni di euro per il restauro di monumenti, chiese e palazzi di Padova. Dal recupero delle mura cinquecentesche al Castello dei Carraresi, fino al Pedrocchi. Non solo: sarà resa visitabile la Torre Civica di Palazzo Moroni che grazie ad un nuovo sistema di scale permetterà a padovani e turisti di godere di un panorama mozzafiato! Ecco tutti gli interventi in programma fino al 2018. #‎PadovaCultura, #‎VisitPadova,#‎Turismo, #‎Storia, #‎Arte

AL VIA LA PROGETTAZIONE DEL PARCO DELLE MURA

mura_padovaAccogliamo con soddisfazione l’impegno dell’Amministrazione Comunale relativamente al restauro e alla valorizzazione delle ‪mura‬ cittadine. Nei prossimi tre mesi inizieranno le progettazioni esecutive che precedono l’inizio dei lavori. La cantierizzazione è prevista tra la fine dell’anno e febbraio 2016. Il primo intervento riguarderà il tratto compreso tra il Bastione dell’Arena e la Golena San Massimo, una scelta strategica dal punto di vista turistico sia fluviale che museale. Per gli interventi sono previsti in totale 4 milioni, metà stanziati dal Comune di Padova e i restanti dalla Fondazione Cariparo, disponibile a partecipare al finanziamento del progetto nel suo insieme anche per gli anni a venire. Una pianificazione a lungo termine, dunque, che prevede un decennio di lavori ma anche risultati riscontrabili e percorsi utilizzabili prima. Nel piano del Sindaco Massimo Bitonci e dell’Assessore all’edilizia monumentale Fabrizio Boron oltre al recupero e alla conservazione dei vecchi tracciati e delle costruzioni superstiti c’è l’uso collettivo delle mura. L’idea è quella di promuovere un percorso ciclo-pedonale di visita interno e fluviale esterno, accompagnato da nuovi locali galleggianti. Finalmente, dopo decenni di abbandono e incuria, verrà restituito alla città e ai suoi visitatori un patrimonio di storia, cultura e arte di grandissimo valore: con 11 km di sviluppo, diciannove bastioni e sei porte superstiti, le mura rinascimentali di Padova sono, per dimensioni, il più grande monumento della città che le precedenti amministrazioni hanno nascosto sotto erbacce, fango e rifiuti.

Elisabetta Beggio
Presidente Movimento del Buonsenso – Padova
Consigliera Comunale – Lista ‪‎Bitonci Sindaco‬

PADOVA CITTÀ D’ACQUE: VALORIZZIAMO LE VIE FLUVIALI CON LOCALI GALLEGGIANTI

PORTA PORTELLOVia libera definitivo del Consiglio Comunale alla variante del piano regolatore proposta dal sindaco Massimo Bitonci che prevede la possibilità di costruire strutture che valorizzino i corsi d’acqua e le aree golenali. Sarà quindi possibile allestire manufatti galleggianti da adibire a strutture per il tempo libero ed il ristoro su modello di Amsterdam. Una formula già sperimentata con successo a Cittadella dal 2011. Ogni progetto sarà vagliato dall’amministrazione senza condizioni preliminari e poi votato dal Consiglio. La tutela dei corsi d’acqua e del verde pubblico è un diritto-dovere di tutti ed un tema per cui il Movimento si è sempre battuto in prima linea. Avanti così!

Elisabetta Beggio
Presidente Movimento del Buonsenso – Padova

 Consigliera Comunale – Lista Bitonci Sindaco

QUESTION TIME

Edifici liberty

Il Comune di Padova ha indetto un concorso di idee per la progettazione di un parco urbano che sorgerà a Piazzale Boschetti. L’obiettivo è riqualificare un’area di valore storico e paesaggistico importante, situata lungo il fiume Piovego, a pochi passi dalle mura cittadine. I due edifici in stile liberty, vincolati dalla Soprintendenza, saranno adibiti a mostre, sale riunioni, ristoranti e bar. La nostra proposta, suggerita da alcuni studenti, consiste nel ricavare lo spazio necessario per un’aula studio. Che ne pensi? Vai al seguente link e vota il nostro sondaggio: https://www.surveymonkey.com/s/YBS5QTP

PIAZZALE BOSCHETTI: UN NUOVO POLMONE VERDE PER LA CITTÀ

Piazzale BoschettiIl Comune di Padova ha indetto un concorso di idee per la progettazione di un parco urbano che sorgerà a Piazzale Boschetti. L’obiettivo è la riqualificazione di un’area di valore storico e paesaggistico importante, situata lungo il fiume Piovego, a pochi passi dalle mura cittadine. Lo spazio dovrà essere concepito come luogo d’incontro, di socializzazione e di crescita culturale, nonché turistica. In quest’ottica è inoltre prevista la valorizzazione architettonica dei due edifici in stile Liberty, vincolati dalla Soprintendenza, che saranno adibiti a mostre, sale riunioni, ristoranti e bar. Un parco pubblico dalla vocazione ludica e di intrattenimento per le famiglie, i giovani e la popolazione studentesca. Un nuovo “polmone verde” per la città. Il concorso, rivolto a liberi professionisti, si concluderà con una graduatoria di merito e l’attribuzione di un premio ai primi tre classificati per un totale di 10mila euro: 5mila per il vincitore, 2mila al secondo e mille al terzo. Inoltre, sono previsti due premi speciali a titolo di rimborso spese dal valore di mille euro ciascuno. Il termine per presentare la domanda di iscrizione è fissato alle ore 13.00 del 6 marzo.

Per ulteriori informazioni e modulistica visita il seguente link: clicca qui.

Elisabetta Beggio
Presidente Movimento del Buonsenso – Padova
Consigliera Comunale – Lista Bitonci Sindaco

2015, LAVORI IN CORSO: ECCO COME CAMBIERÀ LA CITTÀ

Padova muraSei mesi di buona amministrazione, che fa e progetta. Per il nuovo anno stanziati 54 milioni di euro per rilanciare Padova: 14,2 per le Infrastrutture, 8,7 per le manutenzioni, 23,6 per l’edilizia pubblica, 1 per la Mobilità e 6,6 per il Verde. Si inizia a primavera con l’asfaltatura di Corso Argentina e di tutte le arterie principali (via Chiesanuova, via dei Colli, via Piovese e via Montà) e la pavimentazione di via del Santo. Partendo dal quartiere centro, è prevista la sistemazione dei marciapiedi. Andrà ridisegnata la rotatoria alla Stanga per favorire lo snellimento viabilità. Saranno ristrutturati Ponte Voltabarozzo e 4 Martiri. Completamento dell’Arco di Giano che congiunge Padova est con Padova ovest. Sul fronte “difesa idrica”, verrà realizzato un bacino di laminazione nell’area della nuova bretella per Abano, in zona Mandria, e una grande vasca di raccolta in via Crescini. Si edificheranno le nuove sedi della Protezione Civile e della Polizia Municipale e verrà lanciato un concorso di idee per riqualificare l’area dell’ex macello, ma si assicura che mai si costruirà un centro commerciale. Per quanto riguarda i padiglioni della Fiera sono previsti grandi lavori di ristrutturazione. Si è studiato un importante progetto di ripristino delle cinta murarie che si snoderà nel tempo di 10/15 anni (prevista anche la collaborazione della fondazione Cariparo), ad iniziare dai Bastioni Arena e Porta Portello e proseguendo via via con tutto il sistema bastionato, al fine di creare una straordinaria attrattiva turistica. Confermati i contributi per il Pedrocchi e per palazzo Zuckermann e previsto il restauro della Torre Civica. Mi preme sottolineare che l’80% del ricavato delle azioni Hera (circa 26 milioni di euro) sarà destinato alla manutenzione del verde pubblico, edifici e infrastrutture. Come si può evincere, il Sindaco Bitonci ha progetti ambiziosi per rendere Padova competitiva, moderna e turisticamente appetibile. Agli altri le chiacchiere, a noi i fatti.

Elisabetta Beggio
Presidente Movimento del Buonsenso – Padova
Consigliera Comunale – Lista Bitonci Sindaco

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