UN FALLIMENTO LUNGO 12 ANNI

I numerosi incidenti e le problematiche che hanno riguardato il tram in questi 12 anni di servizio ed in particolare negli ultimi mesi, impongono una seria riflessione sul futuro della mobilità cittadina. È davvero incomprensibile infatti l’ostinazione di Lorenzoni per un progetto impopolare, obsoleto e fortemente ideologico. Siamo sempre più convinti che l’unica alternativa possibile siano gli autobus elettrici con corsie preferenziali, senza ulteriori rotaie. Voi che ne pensate?

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IL FUTURO DELLA MOBILITÀ PADOVANA LO DECIDANO I PADOVANI

Le parole del Consigliere Foresta sono l’emblema di un’amministrazione sempre più autoreferenziale e lontana dai cittadini. Anziché “accorciare i tempi per la realizzazione della seconda linea del tram per non rischiare alle prossime elezioni”, la giunta avvii quanto prima una consultazione popolare sul tema che metta definitivamente la parola “fine” alla controversia. Una decisione così importante sul futuro della mobilità padovana può essere presa solo dai padovani. Basta imposizioni ideologiche frutto di accordi di palazzo!

CORSO MILANO, IL MEA CULPA DI GIORDANI

Clamoroso mea culpa del Sindaco sulla nuova viabilità di corso Milano. Giordani sconfessa de facto le scelte ideologiche del suo vice. Ora, auspichiamo che la Giunta ritrovi il Buonsenso e faccia marcia indietro. Ci chiediamo però chi risarcirà i padovani dei soldi spesi per un progetto sbagliato in partenza. La nostra posizione per quella zona invece non cambia:
NO alle modifiche della viabilità di corso Milano e via Dante.
NO al passaggio della nuova linea del tram.
al parcheggio da 1000 posti auto alla Prandina.
ad autobus e navette elettriche.

10º TAPPA: VOLTABAROZZO

NO TRAM A VOLTABAROZZO. È questa la principale segnalazione che abbiamo ricevuto questa mattina al mercato rionale di via Piovese. Davvero incomprensibile l’ostinazione di Lorenzoni per un progetto impopolare, obsoleto e fortemente ideologico. E voi che ne pensate?

CHIEDIAMO PIÙ SICUREZZA PER AUTISTI E CONTROLLORI

Mentre il duo Giordani-Lorenzoni pensa alla nuova linea del tram, un altro controllore viene aggredito da una nigeriana senza biglietto. Si tratta dell’ennesimo episodio di violenza ai danni del personale di BusItalia in pochi mesi. Forse prima di realizzare nuove linee, peraltro contro la volontà dei residenti, sarebbe il caso di garantire la sicurezza a bordo di quelle esistenti che tra autobus che prendono fuoco, tram che deragliano e continue aggressioni ad autisti e controllori sono tutt’altro che efficienti! Non solo: prima di pensare ai tapis roulant per collegare la futura fermata del tram al Sant’Antonio, forse dovrebbero preoccuparsi di quei rioni della città che per arrivare all’ospedale devono cambiare 3 mezzi!

MANIFESTAZIONE NO TRAM

Segnaliamo questo articolo del Gazzettino di oggi e ribadiamo la nostra posizione: #notram, #norotaie! Esistono sistemi di trasporto più moderni, economici e meno impattanti, ad esempio i bus elettrici con corsie preferenziali. Incomprensibile l’entusiasmo e l’ostinazione di Lorenzoni per un progetto obsoleto e fortemente ideologico. #dallapartedeiresidenti

LA FRETTA È CATTIVA CONSIGLIERA

Secondo quanto dichiarato da sindaco e vice solo qualche settimana fa sembrava che i fondi (56 milioni) per la realizzazione della nuova linea del tram fossero già stati stanziati in via definitiva dal governo e invece NO, per ottenerli la giunta dovrà presentare il progetto dettagliato e il cronoprogramma dei lavori ENTRO 90 GIORNI o saranno destinati altrove. Peccato che ad oggi non ci sia NULLA di certo: né il percorso, né la tipologia di mezzo, né il costo complessivo dell’opera, né soprattutto il parere favorevole dei padovani! La nostra posizione in merito è chiara: #notram, #norotaie! Siamo pronti a mobilitarci e a sostenere qualunque iniziativa popolare per evitare che altre zone di Padova vengano isolate e distrutte come già è avvenuto all’Arcella. Diamo la parola ai padovani con un REFERENDUM, basta imposizioni! PS. La fretta è cattiva consigliera!

DAL GOVERNO 56 MILIONI PER LE NUOVE LINEE DEL TRAM: VERITÀ O PROPAGANDA?

La tragicomica accoppiata Giordani-Lorenzoni, supportata dai soliti giornali amici, continua a blaterare in merito ai presunti fondi governativi per la realizzazione della seconda linea del tram. Peccato che del finanziamento di 56 milioni non ci sia traccia nella Legge di Bilancio e dunque risulti essere una mera promessa elettorale che speriamo non si concretizzi mai! #notram #bastarotaie

Ecco l’opinione dei padovani che hanno risposto al nostro sondaggio in merito.

L’UNICO INCAPACE È GIORDANI!

Esprimo a nome mio e del Movimento del Buonsenso piena solidarietà a Renzo, professionista serio e stimato che conosco da anni. L’UNICO INCAPACE È GIORDANI. Dall’inizio del suo mandato da sindaco, infatti, non ha fatto altro che collezionare figuracce e fallimenti: dalla sicurezza che non è in grado di garantire, fino al nodo del nuovo ospedale. Come si permette di insultare un lavoratore onesto che per anni si è speso con professionalità e sacrificio nel suo negozio? Un lavoratore costretto a chiudere la sua attività a causa dei lavori per la realizzazione del tram all’Arcella che di fatto lo hanno isolato per mesi e mesi, riducendo drammaticamente il suo fatturato. Sindaco, si vergogni e si scusi!

Elisabetta Beggio 
Presidente Movimento del Buonsenso

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