IL MODELLO PIAZZA DE GASPERI FUNZIONA

Il modello piazza De Gasperi funziona e viene esportato anche in piazzetta Forzatè, dove un paio di giorni fa i residenti hanno assunto una guardia giurata per contrastare degrado ed illegalità. Complimenti all’Ing. Massimo Pupa, nostro Socio e artefice dell’iniziativa, ai vigilanti privati di Securitalia, alle Forze dell’Ordine e ai volontari della Croce Verde. Meno convincente invece il progetto di controllo del vicinato promosso dal Comune che, in realtà complesse come il Borgomagno, rischia di rivelarsi uno specchietto per le allodole. Voi che ne pensate?

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COMMISSIONE SUL BORGOMAGNO, L’ENNESIMA PRESA IN GIRO!

Questo pomeriggio abbiamo partecipato ad una riunione congiunta della I e della V Commissione consiliare avente come unico punto all’ordine del giorno la “mozione per la riqualificazione del Borgomagno”, ideata dal nostro Movimento a seguito di numerosi sopralluoghi ed incontri con i residenti, e depositata dal Consigliere Comunale Alain Luciani lo scorso marzo. Dopo oltre un anno di attesa, speravamo prevalesse il buonsenso e che i membri delle Commissioni, superando personalismi, pregiudizi ed ideologie, trovassero una convergenza sull’argomento, invece la seduta si è svolta in modo superficiale, a tratti farsesco. Da un lato le nostre proposte concrete, scritte nero su bianco e supportate dagli esponenti della minoranza presenti in aula, dall’altro la solita retorica inconcludente e buonista, che ha raggiunto l’apice con l’intervento del delegato all’Arcella Simone Pillitteri. Noi comunque non ci arrendiamo, restiamo al fianco di chi lì vive e lavora onestamente tutti i giorni e auspichiamo che la mozione venga discussa ed approvata quanto prima in Consiglio Comunale, un atto di responsabilità e maturità politica.

DA “PRIMA I PADOVANI” A “PRIMA GLI STRANIERI”

Nel corso del Consiglio Comunale di ieri sera la maggioranza ha cancellato con un colpo di spugna il criterio di anzianità di residenza per l’assegnazione delle case popolari introdotto nel 2015 dall’amministrazione Bitonci. Ora i padovani in attesa di un alloggio saranno nuovamente scavalcati dagli ultimi arrivati, per lo più stranieri. VERGOGNA!

NO ALL’APERTURA DELL’ENNESIMO SUPERMERCATO!

Il Movimento del Buonsenso si schiera al fianco di Eleonora Mosco e dei residenti del quartiere Sacra Famiglia che ieri mattina hanno GIUSTAMENTE protestato contro l’apertura dell’ennesimo supermercato. É tempo di dire BASTA a questa proliferazione incontrollata di strutture commerciali, a maggior ragione se destinate ad incidere negativamente sulla viabilità, aumentando traffico ed inquinamento. 3 supermercati nel raggio di 500 metri sono più che sufficienti, non credete?

LA CRISI UCCIDE ANCORA

La crisi uccide ancora. È successo oggi a Peraga di Vigonza, Emanuele Vezú titolare dell’azienda Italservice s.r.l. si è tolto la vita. Un caso che riaccende i riflettori su un fenomeno drammatico che non accenna ad arrestarsi. Dal 2012 ad oggi sono stati oltre 1000 i suicidi per motivazioni economiche ma potevano essere quasi il doppio: più di 700 infatti ci hanno provato senza riuscirci. Disoccupati, impiegati ma molto più spesso imprenditori, lavoratori autonomi, liberi professionisti (circa il 42%) stretti tra debiti e burocrazia. Il nord-est è l’area in cui si registra il maggior numero di casi e la provincia di Padova purtroppo guida la triste classifica. Non è giusto morire così. Qualcosa deve cambiare. Mentre alcune forze politiche, assieme ad una certa società civile, pongono l’attenzione esclusivamente su un’immigrazione per lo più illegale e incontrollata, l’imprenditoria veneta e non solo, si ritrova abbandonata a se stessa e soffocata dal fisco e dalla burocrazia! #nonlasciamolisoli

DURA LEX, SED LEX

Agli assessori Nalin e Benciolini, che protestano con i loro amici dei centri sociali contro il decreto sicurezza, vogliamo ricordare che la legge è uguale per tutti e che loro per prime, in quanto rappresentanti delle Istituzioni, dovrebbero dare il buon esempio e rispettarla. Basta prese di posizione ideologiche che incitano alla disobbedienza e vanno contro la volontà e gli interessi del popolo italiano! Accettino che i tempi dell’immigrazione incontrollata sono finiti e applichino le nuove norme senza cercare scappatoie oppure si dimettano!

I RISULTATI DEL NOSTRO SONDAGGIO SULLA PRANDINA

96% FAVOREVOLI,
4% CONTRARI.
Chi ci segue ha le idee chiare sul futuro dell’ex caserma Prandina e su quell’area vuole un grande parcheggio al servizio del centro. Ora attendiamo le 8mila firme (in una settimana) di chi si oppone, annunciate da Lorenzoni e subito dopo la consultazione popolare promessa in campagna elettorale dal sindaco. Basta prese in giro! La Prandina appartiene ai padovani!

SENZA VERGOGNA!

Ogni giorno leggiamo sui giornali o assistiamo personalmente a episodi di spaccio, aggressioni, spaccate, furti, rapine. Interi rioni sono costretti ad arrangiarsi, ad assumere vigilantes privati o ad organizzare ronde per poter vivere più serenamente. E nonostante l’evidenza, il sindaco continua ad affermare senza vergogna che si tratti solo di percezione di insicurezza” dovuta a fattori psicologici. Parole che certificano la sua inadeguatezza e il fallimento dell’amministrazione sul fronte sicurezza. I padovani, che ogni anno versano al Comune milioni di euro di tasse, non vanno lasciati soli ma sostenuti e tutelati. Giordani rilegga il suo programma elettorale su questo tema e passi finalmente dalle parole ai fatti oppure rimetta la delega alla sicurezza e la affidi ad un esperto.

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