INVITO ALLA CONFERENZA “SICUREZZA, VIABILITÀ, COMMERCIO: PROBLEMATICHE E PROSPETTIVE DEL CENTRO STORICO”

Sempre più cittadini chiedono di essere coinvolti, di poter partecipare ad iniziative in cui denunciare cosa non va nel proprio quartiere e confrontarsi sui temi di attualità. Per queste ragioni abbiamo deciso di organizzare un ciclo di conferenze che prenderà il via MARTEDÌ 17 SETTEMBRE 2019 ALLE ORE 20:45 PRESSO LA SALA “CADUTI DI NASSIRIYA” IN PIAZZA CAPITANIATO, 20. Nel corso dell’incontro, gratuito ed aperto al pubblico, saranno affrontate le questioni calde che riguardano il quartiere 1 (Centro): dalle proposte di riqualificazione dell’ex caserma Prandina alla nuova viabilità di Corso Milano, dalle difficoltà di accesso al centro (parcheggi, ztl) al futuro della mobilità cittadina (tram o bus elettrici?), fino alle problematiche inerenti alla sicurezza con il caso studio della vigilanza privata in piazza De Gasperi. Vi aspettiamo numerosi!

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CORSO MILANO, IL MEA CULPA DI GIORDANI

Clamoroso mea culpa del Sindaco sulla nuova viabilità di corso Milano. Giordani sconfessa de facto le scelte ideologiche del suo vice. Ora, auspichiamo che la Giunta ritrovi il Buonsenso e faccia marcia indietro. Ci chiediamo però chi risarcirà i padovani dei soldi spesi per un progetto sbagliato in partenza. La nostra posizione per quella zona invece non cambia:
NO alle modifiche della viabilità di corso Milano e via Dante.
NO al passaggio della nuova linea del tram.
al parcheggio da 1000 posti auto alla Prandina.
ad autobus e navette elettriche.

ALLA PRANDINA SERVE UN PARCHEGGIO DA 1000 POSTI AUTO!

Da sempre siamo favorevoli alla conversione in parco di piazzale Boschetti, magari intitolandolo ad Oriana Fallaci, così come alla valorizzazione di piazza Insurrezione, eliminando il costosissimo parcheggio presente, tuttavia, riteniamo IMPRESCINDIBILE che sia garantita un’alternativa VALIDA per chi si reca in centro. In quest’ottica, una struttura da 1000 posti auto alla Prandina risulta l’unica soluzione possibile. Le proposte da 67 e 211 posti che leggiamo in questo articolo del Mattino di oggi sono irricevibili, quella da 492 già meglio ma comunque insufficiente, soprattutto considerando che la nuova viabilità di corso Milano e i nuovi orari della ztl hanno ulteriormente ridotto l’accessibilità al centro, danneggiando il piccolo commercio di vicinato e favorendo i grandi centri commerciali di periferia che godono di ampi parcheggi gratuiti. Voi cosa ne pensate?

VIA LE TASSE COMUNALI A CHI RIAPRE UN NEGOZIO CHIUSO DA PIÙ DI UN ANNO

Via le tasse comunali a chi scommette sulla riapertura di un negozio sfitto da più un anno. È quanto prevede il progetto “Riapriamo con te!” presentato dall’assessore al commercio e ai tributi Antonio Bressa assieme ai rappresentanti delle categorie economiche della città e approvato ieri dalla Giunta. Il nostro plauso a questa ottima iniziativa per rivitalizzare il piccolo commercio cittadino e contrastare il fenomeno dei vuoti commerciali, soprattutto in quelle aree che hanno risentito maggiormente della crisi. Ora, auspichiamo che venga definitivamente abbandonato il progetto ztl del vice sindaco Lorenzoni che prevede varchi attivi 24 ore su 24, 7 giorni su 7 e il pagamento di un pedaggio tra i 5 e i 10 euro per l’accesso al centro storico. Una follia che non risolverebbe i problemi legati all’inquinamento e danneggerebbe soprattutto i bar e i ristoranti. In un contesto competitivo dove i negozi di vicinato sono messi a dura prova dall’e-commerce da un lato e dalla grande distribuzione dall’altro, occorre garantire maggiore accessibilità e risolvere i problemi legati alla mancanza di posti auto, magari con la realizzazione di un maxi parcheggio sull’area dell’ex caserma Prandina com’era nelle intenzioni della precedente amministrazione.

LA COERENZA DEI DUE “CIVICI”

Fino a pochi mesi fa Lorenzoni diceva: “MAI un parcheggio alla Prandina”, spalleggiato da note associazioni ambientaliste padovane, fonte di voti. Nel programma elettorale di Giordani, invece, non si faceva nemmeno menzione di un eventuale parcheggio nell’area dell’ex caserma. L’unico ad aver da sempre espresso la volontà e la necessità di realizzare un parcheggio su quel sito è stato Massimo Bitonci che aveva già avviato l’iter con il demanio. Non solo un grande parcheggio al servizio del centro ma anche nuovi spazi verdi e lo spostamento della carreggiata di via Orsini per lasciare spazio al Parco delle Mura. Proposte di BUONSENSO che siamo felici di constatare abbiano persuaso (o siano sul punto di persuadere) anche i due “civici”. Forse saranno un po’ meno felici i loro elettori a cui era stato promesso tutt’altro, proprio come per l’ospedale. Ancora una volta la nostra concretezza e lungimiranza contro le loro chiacchiere. #megliotardichemai #wlacoerenza

PARCHEGGI PIÙ CARI IN CENTRO PER DISSUADERE GLI AUTOMOBILISTI

“Se vogliamo ridurre il traffico, dobbiamo rendere molto convenienti i parcheggi in periferia e rincarare, ANCHE IN MANIERA SIGNIFICATIVA, quelli a ridosso del centro storico”. Ecco la politica che intende attuare il vice sindaco Arturo Lorenzoni per “indirizzare i flussi delle auto” e “favorire l’utilizzo dei mezzi pubblici”. Una scelta ideologica e priva di buonsenso che penalizza fortemente i piccoli commercianti delle nostre vie e piazze centrali, vero cuore pulsante della città, favorendo i grandi centri commerciali di periferia, dotati di ampi parcheggi gratuiti. Se l’amministrazione è realmente intenzionata a combattere l’inquinamento, perché non dà il via libera alla realizzazione del nuovo parcheggio alla Prandina? Un progetto utile non solo per favorire il commercio di vicinato ma anche per tutelare l’ambiente: meno auto che girano incessantemente alla disperata ricerca di un parcheggio, meno smog e inquinamento dell’aria. Basta inutili e dannose domeniche ecologiche e soluzioni punitive per gli automobilisti! Vogliamo un centro storico vivo ed attrattivo, non un deserto!

INUTILE E DANNOSA LA DOMENICA ECOLOGICA DI LORENZONI E CO.

Chiudere al traffico non solo il centro storico ma l’intera area compresa all’interno delle tangenziali è un’iniziativa non solo INUTILE al fine di combattere l’inquinamento ma anche DANNOSA per i commercianti e i ristoratori. Una scelta insensata che favorisce soltanto i grandi centri commerciali fuori città, comodamente raggiungibili in auto e dotati di ampio parcheggio. TUTTI vogliamo respirare aria più pulita ma non è questa la strada giusta da percorre. Al contrario, realizzare il tanto agognato parcheggio all’ex caserma Prandina, evitando agli automobilisti di girare mezz’ora alla disperata ricerca di un posteggio libero, ridurrebbe considerevolmente il traffico e dunque l’emissione di sostanze inquinanti. Caro Lorenzoni, metti da parte i tuoi preconcetti ideologici, sii più umile e abbi rispetto per chi si alza ogni mattina e tra mille difficoltà apre la saracinesca del suo negozio, bar, ristorante!

PRANDINA: SÌ AL PARCHEGGIO, BASTA POLEMICHE!

Davvero incredibile la diatriba sulla Prandina. Il vicesindaco Lorenzoni ha sentenziato che lì non ci saranno mai automobili. La precedente amministrazione aveva già avuto il benestare del Demanio e della Soprintendenza per la realizzazione di un parcheggio, e non per un capriccio, ma dopo aver attentamente ascoltato le esigenze dei commercianti della zona. Basta solo una firma. Ma loro, anziché prestare attenzione a chi lì vive e lavora, danno retta alle associazioni ecologiste che, a quanto pare, non conoscono buonsenso. Il parcheggio serve eccome, non solo per favorire il commercio ma anche per tutelare l’ambiente: meno auto che girano incessantemente alla disperata ricerca di parcheggio, meno smog e inquinamento dell’aria. Smettiamola con le prese di posizione ideologicamente sbagliate! #SÌparcheggioallaPrandina

BICI, MOTO E AUTO GUIDATE DA DISABILI: 66 NUOVI PARCHEGGI IN CENTRO

Nuovi parcheggi piazza delle Erbe.jpg

Terminati ieri sera i lavori per la realizzazione dei nuovi parcheggi fra via Fiume e piazza delle Erbe per un totale di 66 posti di cui 32 destinati alle moto, 30 per le biciclette (che saranno ulteriormente implementati) e 4 per le auto dei disabili (3 generici e uno con contrassegno). Questi ultimi potranno però parcheggiare anche al di fuori degli spazi segnalati, lungo il tratto longitudinale della piazza. Questa riorganizzazione della sosta è propedeutica alle nuove regole per l’accesso al centro storico, adottate in via sperimentale nel periodo estivo, più precisamente dal 1 luglio al 30 settembre. No, al parcheggio selvaggio, dunque! , alla tutela e alla valorizzazione delle piazze, patrimonio di tutti!

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