CORSO MILANO, IL MEA CULPA DI GIORDANI

Clamoroso mea culpa del Sindaco sulla nuova viabilità di corso Milano. Giordani sconfessa de facto le scelte ideologiche del suo vice. Ora, auspichiamo che la Giunta ritrovi il Buonsenso e faccia marcia indietro. Ci chiediamo però chi risarcirà i padovani dei soldi spesi per un progetto sbagliato in partenza. La nostra posizione per quella zona invece non cambia:
NO alle modifiche della viabilità di corso Milano e via Dante.
NO al passaggio della nuova linea del tram.
al parcheggio da 1000 posti auto alla Prandina.
ad autobus e navette elettriche.

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IL MOVIMENTO DEL BUONSENSO C’È!

NO alla nuova viabilità di corso Milano!
NO alle nuove linee del tram!
al parcheggio da 1000 posti auto alla Prandina!

LUCI E OMBRE SUL FUTURO DI CORSO MILANO

Riqualificare corso Milano, trasformandolo in un accogliente boulevard con piste ciclabili protette, alberature e piazzette è sicuramente un’idea affascinante che vale la pena sperimentare. Sottolineiamo SPERIMENTARE. Occorre infatti capire se la riduzione delle carreggiate riuscirà a reggere il grande flusso automobilistico che da sempre caratterizza questa importante arteria stradale. Questo però non è l’unico interrogativo, perché se da un lato il parcheggio alla Prandina compenserà i 27 posti auto che verranno cancellati in corso Milano, dall’altro la pedonalizzazione di piazza Insurrezione, la trasformazione in parco di piazzale Boschetti e l’ulteriore ztl in via Dante, rischierebbe di limitare fortemente l’accesso al centro, danneggiando il commercio di prossimità e favorendo i centri commerciali.

I RISULTATI DEL NOSTRO SONDAGGIO SULLA PRANDINA

96% FAVOREVOLI,
4% CONTRARI.
Chi ci segue ha le idee chiare sul futuro dell’ex caserma Prandina e su quell’area vuole un grande parcheggio al servizio del centro. Ora attendiamo le 8mila firme (in una settimana) di chi si oppone, annunciate da Lorenzoni e subito dopo la consultazione popolare promessa in campagna elettorale dal sindaco. Basta prese in giro! La Prandina appartiene ai padovani!

EX CASERMA PRANDINA: SÌ AL PARCHEGGIO!

Sulla Prandina la nostra posizione non cambia: SÌ al parcheggio! Un’opera necessaria e non più rinviabile che i cittadini attendono da anni. Basta tentennamenti e polemiche ideologiche! Il sindaco scelga se continuare con i compromessi per tirare a campare oppure procedere con risolutezza per il bene ed il futuro di Padova.

QUANDO LA SOLUZIONE È QUASI PEGGIORE DEL PROBLEMA…

Siamo lieti che il Comune, in risposta alla nostra denuncia sul Gazzettino della settimana scorsa, sia intervenuto prontamente per contrastare l’invasione di rom a Chiesanuova, tuttavia, nel tentativo di risolvere il problema ne ha generato un altro, privando i residenti e i commercianti della zona del parcheggio a causa del posizionamento di “panettoni” di cemento. Non era forse meglio predisporre dei pali a “L” rovesciata, creando una sorta di “portale anti-camper”, ma che permettesse comunque alle auto di parcheggiare? Una struttura metallica similare a quella posizionata all’ingresso del limitrofo parcheggio dell’ex anagrafe di Chiesanuova o a quella realizzata dall’amministrazione Bitonci nel parcheggio del cimitero di Camin? Voi che ne pensate? Nel frattempo i rom si sono spostati di qualche centinaio di metri ma continuano a stanziare nel quartiere. Serve il #pugnodiferro!

VIA LE TASSE COMUNALI A CHI RIAPRE UN NEGOZIO CHIUSO DA PIÙ DI UN ANNO

Via le tasse comunali a chi scommette sulla riapertura di un negozio sfitto da più un anno. È quanto prevede il progetto “Riapriamo con te!” presentato dall’assessore al commercio e ai tributi Antonio Bressa assieme ai rappresentanti delle categorie economiche della città e approvato ieri dalla Giunta. Il nostro plauso a questa ottima iniziativa per rivitalizzare il piccolo commercio cittadino e contrastare il fenomeno dei vuoti commerciali, soprattutto in quelle aree che hanno risentito maggiormente della crisi. Ora, auspichiamo che venga definitivamente abbandonato il progetto ztl del vice sindaco Lorenzoni che prevede varchi attivi 24 ore su 24, 7 giorni su 7 e il pagamento di un pedaggio tra i 5 e i 10 euro per l’accesso al centro storico. Una follia che non risolverebbe i problemi legati all’inquinamento e danneggerebbe soprattutto i bar e i ristoranti. In un contesto competitivo dove i negozi di vicinato sono messi a dura prova dall’e-commerce da un lato e dalla grande distribuzione dall’altro, occorre garantire maggiore accessibilità e risolvere i problemi legati alla mancanza di posti auto, magari con la realizzazione di un maxi parcheggio sull’area dell’ex caserma Prandina com’era nelle intenzioni della precedente amministrazione.

LA COERENZA DEI DUE “CIVICI”

Fino a pochi mesi fa Lorenzoni diceva: “MAI un parcheggio alla Prandina”, spalleggiato da note associazioni ambientaliste padovane, fonte di voti. Nel programma elettorale di Giordani, invece, non si faceva nemmeno menzione di un eventuale parcheggio nell’area dell’ex caserma. L’unico ad aver da sempre espresso la volontà e la necessità di realizzare un parcheggio su quel sito è stato Massimo Bitonci che aveva già avviato l’iter con il demanio. Non solo un grande parcheggio al servizio del centro ma anche nuovi spazi verdi e lo spostamento della carreggiata di via Orsini per lasciare spazio al Parco delle Mura. Proposte di BUONSENSO che siamo felici di constatare abbiano persuaso (o siano sul punto di persuadere) anche i due “civici”. Forse saranno un po’ meno felici i loro elettori a cui era stato promesso tutt’altro, proprio come per l’ospedale. Ancora una volta la nostra concretezza e lungimiranza contro le loro chiacchiere. #megliotardichemai #wlacoerenza

IL MOVIMENTO DEL BUONSENSO INCONTRA SACRO CUORE

Al mercato di SACRO CUORE con il nostro delegato di quartiere Mario, assieme al quale abbiamo raccolto diverse segnalazioni. Dal degrado nel parco di via Franzela, dove imperano incuria e spaccio, passando per l’assoluta carenza di cassonetti che risultano sempre strapieni con immondizia abbandonata nei pressi, fino alla scuola elementare di Altichiero che necessita di un parcheggio. Ci è stato inoltre segnalato che molti marciapiedi sono dissestati da diversi anni e che per i molti anziani che abitano nella zona sono decisamente pericolosi. Piccoli e grandi problemi che auspichiamo vengano risolti quanto prima!

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