PER UNA MOVIDA INTEGRATA AL TESSUTO SOCIALE

❌ NO al coprifuoco!
✅ SÌ a più controlli.

Annunci

LA STORIA INSEGNA CHE I TRADITORI NON SONO MAI VINCITORI

14485128_1067780610004866_2408672031724438019_n.jpg

Ci sono momenti, nella vita, in cui si fanno delle scelte. Nel mio caso, nel 2014 ho scelto di candidarmi nella Lista Civica “Bitonci Sindaco”. Una scelta ben ponderata che difendo tuttora con forza ed orgoglio. Ci sono poi persone che rinnegano le proprie scelte e lo fanno a discapito della comunità, in modo irresponsabile e opportunistico. Ecco cos’è accaduto nelle ultime ore a Padova. L’ennesimo tradimento del mandato elettorale, l’ennesimo voltafaccia, l’ennesimo esempio di cattiva politica.

Prendo fermamente le distanze da quelli che fatico persino a definire ex colleghi che, apponendo la firma in quella scellerata mozione di sfiducia, hanno decretato la fine dell’Amministrazione Bitonci. Un’Amministrazione che in questi 2 anni e mezzo ha lavorato bene, con profitto e nel pieno interesse dei cittadini. Tutti! Il cambiamento è decisamente evidente, nonostante le numerose difficoltà che di volta in volta si sono incontrate. Massimo Bitonci non ha diviso la città ma ha ridato speranza ai padovani con fatti concreti e non con i soliti slogan.

Penso ai nuovi criteri di assegnazione delle case popolari, che hanno finalmente reso giustizia alle decine di concittadini da decenni in attesa di un alloggio e puntualmente scavalcati dagli ultimi arrivati. Penso alla patente a punti per i bar e ai tanti eventi che hanno ridato vita alle Piazze. Alla rotonda a fagiolo alla Stanga che ha reso finalmente più fluido il traffico a Padova est. Penso a piazza Rabin, all’accordo per il restauro e il riutilizzo dell’ex Foro Boario, dopo anni di abbandono e degrado, proprio come per l’ex caserma Romagnoli. Penso anche ai lavori di ristrutturazione dei padiglioni della fiera e all’avvio di quelli per il centro congressi. Penso al futuro parco Tito Livio che sorgerà al posto dell’attuale piazzale Boschetti, al restauro e alla rivalorizzazione della cinta muraria, allo sgombero del campo rom di via Bassette, del condominio del degrado di via Confalonieri e della Prandina, futuro parcheggio al servizio del centro. Penso alla lotta serrata contro lo spaccio di droga, l’accattonaggio molesto, il gioco d’azzardo, la prostituzione di strada, l’alcolismo giovanile, i furti di biciclette. Penso anche alla riduzione delle tasse locali, alla possibilità di convertire le multe in lavori socialmente utili e agli importanti risultati ottenuti in termini di presenze turistiche. Tutto questo e molto altro: l’inaugurazione di scuole, palestre, parchi pubblici, ovunque ci sono cantieri e i progetti in itinere sono parecchi.
Amministrare bene una città come Padova non è compito facile e implica determinazione, idee chiare e polso fermo.

Sono onorata di aver contribuito a rendere possibile tutto questo al fianco di un grande Sindaco che non si è mai piegato agli sporchi giochi di una politica corrotta. Siamo una grande squadra composta da persone oneste, provenienti dalla società civile e non dai soliti politici di professione. Non ci arrenderemo! Ci vuole ben altro che una congiura di palazzo per farci desistere. Ci ripresenteremo agli elettori più uniti di prima. Non permetteremo che la sinistra, che ha mal governato la città per decenni, torni a fare danni e a curare i propri interessi di parte.

Concludo, ricordando ai miei ex colleghi che la storia insegna che i traditori non sono mai vincitori.

Elisabetta Beggio
Presidente Movimento del Buonsenso – Padova
Ex Consigliera Comunale (Lista Bitonci Sindaco)
Ex Presidente V commissione (Sociale)

RICORDI…

13920695_992341930878770_2293048437921725700_n.jpg

Esattamente 3 anni fa, alle 22:30, i bar di Piazza dei Signori abbassavano simbolicamente le serrande e restavano in silenzio per tre minuti in segno di protesta contro l’assurda ordinanza Zanonato che imponeva il coprifuoco a mezzanotte. Un’iniziativa del Movimento del Buonsenso a cui si è aggiunta una raccolta di oltre 6.000 firme. Ricordo bene il giorno in cui mi sono presentata a palazzo Moroni con il malloppo, per depositarlo anche nelle mani dell’allora Sindaco, il quale nemmeno ha avuto la decenza di ricevermi. Ebbene, oggi la situazione è completamente cambiata, grazie all’introduzione dell’innovativa patente a punti per i bar e all’ordinanza del Sindaco Bitonci che fissa alle 2:00 la chiusura dei locali del centro storico. Un risultato di buonsenso a cui siamo felici di aver contribuito, guidati dalla certezza che una città viva è decisamente più sicura. #addiocoprifuoco

PADOVA VIVA

Silent-party-1.jpg

Compie un anno la “patente a punti” per i bar, il provvedimento varato dalla giunta Bitonci per regolamentare la movida notturna padovana, premiando i locali virtuosi e punendo invece quelli che contravvengono alle regole. In città sono presenti, infatti, oltre 1700 attività tra bar e ristoranti, una parte dei quali lavora principalmente tra la sera e la notte, con un giro d’affari complessivo che si aggira tra i 4 e i 5 milioni di euro. Grazie al nuovo regolamento è stata quindi cancellata l’assurda ordinanza di Zanonato che imponeva il coprifuoco a mezzanotte. Come Presidente e portavoce del Movimento del Buonsenso, che nel 2013 ha raccolto oltre 6000 firme per chiedere il prolungamento dell’orario di apertura dei locali, non posso che ribadire la mia soddisfazione per questo importante traguardo raggiunto, che a distanza di un anno ha già iniziato a dare i suoi frutti. Ora, occorre accentuare gli sforzi e i controlli, affinché le nuove regole siano rispettate da tutti a beneficio dell’intera comunità.

BAR, ANCHE APPE PROMUOVE PATENTE A PUNTI

AppeA distanza di alcuni mesi dall’introduzione della patente a punti per i bar, l‘APPE (Associazione Provinciale Pubblici Esercenti di Padova) promuove l’iniziativa dell’Amministrazione. Finalmente Padova si è aperta ad una movida più moderna e più in linea con le esigenze di giovani, baristi e residenti. La partenza è stata un successo. Questo è il segnale che se l’Amministrazione ascolta e accoglie le istanze delle varie parti i risultati arrivano e con soddisfazione. Mi sento parte attiva di questa vittoria non solo come Consigliera Comunale ma anche come Presidente del Movimento del Buonsenso che tanto si è battuto per superare la folle ordinanza dell’ex sindaco Zanonato che imponeva il coprifuoco alla mezzanotte. Padova sta tornando a vivere. Avanti così!

Elisabetta Beggio

STOP BOTELLÒN

10665699_749534251826207_7160518434485759692_nAncora una buona notizia da parte dell’amministrazione. Pare proprio che quest’anno il tanto discusso ‪Botellòn‬ non si farà. Ieri la notizia su Facebook (in poche ore cinquemila adesioni) che invitava i giovani a parteciparvi il prossimo 27 maggio sempre in Prato della Valle. La Vice Sindaco Eleonora Mosco però non ha perso tempo ed ha prontamente dichiarato che non si intende consegnare la città alla bevuta collettiva più degradata e diseducativa che per anni ha portato problemi di salute e ordine pubblico. La coerenza di questa amministrazione si evince dunque anche da questa decisione, in linea con la volontà di far rispettare regole di ‪‎buonsenso‬ per tutti, ordine e decoro. Inoltre, in tempi di poca disponibilità economica, risulterebbe assurdo che i soldi dei cittadini venissero spesi per la pulizia del Prato, per assicurare i controlli della polizia locale, per le emergenze sanitarie. Si vuole rispetto per ‪‎Padova‬, per chi lavora e paga le tasse e non si vuole che la piazza più bella d’Europa si trasformi in una discarica e in un bivacco per giovani che si ubriacano per il semplice gusto dello sballo collettivo. Con il nuovo regolamento per i bar e la patente a punti si è combattuto molto per ridare alla città regole precise e ‪decoro‬ urbano; una manifestazione del genere andrebbe contro ogni principio di buona amministrazione.

Elisabetta Beggio
Presidente Movimento del Buonsenso – Padova
Consigliera Comunale – Lista ‪Bitonci Sindaco‬

IL RITORNO DELLA MOVIDA

ritaglioFinalmente Padova si è aperta ad una movida più moderna e più in linea con le esigenze di giovani, baristi e residenti. La partenza è stata un successo. Questo è il segnale che se l’amministrazione ascolta e accoglie le istanze delle varie parti i risultati arrivano e con soddisfazione. Mi sento parte attiva di questa vittoria non solo come Consigliera Comunale ma anche come Presidente del Movimento del Buonsenso che tanto si è battuto per superare la folle ordinanza di Zanonato che imponeva il coprifuoco alla mezzanotte. Padova torna a vivere. Ottimo lavoro! Un plauso particolare all’Assessore al Commercio Eleonora Mosco che tanto ha investito sul nuovo regolamento e sulla patente a punti. #‎BuonaAmministrazione‬, ‪#‎PadovaViva‬

Elisabetta Beggio

VITTORIA!

piazza-dei-signori-padovaQuesta sera, dopo anni di battaglia, ho avuto la soddisfazione di votare e approvare in Consiglio Comunale il nuovo regolamento per le attività di somministrazione di alimenti e bevande, comprendente la nuova “patente a punti” per i bar. Finalmente, dopo un lungo periodo di immobilismo e oscurantismo, è stata messa la parola FINE all’assurda ordinanza, emanata dell’ex sindaco Zanonato, che prevedeva la chiusura anticipata dei locali del centro. Un risultato di buonsenso e una vittoria per l’intera città. Ringrazio il Sindaco Massimo Bitonci, l’Assessore al Commercio Eleonora Mosco e tutti i consiglieri che hanno concorso al raggiungimento di questo importante traguardo. In particolare Davide Favero e Stefano Badole. ‪#‎PadovaViva‬

Elisabetta Beggio
Presidente Movimento del Buonsenso – Padova
Consigliera Comunale – Lista Bitonci Sindaco‬

ABUSO DI ALCOL E BINGE DRINKING: GIOVANI A RISCHIO

Alcol e giovaniLo sballo alcolico tra i giovani‬ è un fenomeno conclamato. Preoccupante è l’escalation tra i giovanissimi. I Rotary Club‬ patavini, in collaborazione col professor Angelo Gatta della Clinica Medica V dell’Azienda Ospedaliera di Padova, hanno fotografato la drammatica situazione testando 1.213 ragazzi/e di età media 15/16 anni. Il quadro evidenzia che il 66% è bevitore non occasionale. La nuova tendenza, che oramai si è radicata anche in città, denominata “binge drinking”, consiste nel bere almeno 5 super alcolici nell’arco della serata. Giù un drink dopo l’altro. Il primo per imitare l’amico, il secondo perché la sensazione è piacevole, il terzo, il quarto e il quinto senza sapere neanche più bene il motivo. Ecco allora che i fenomeni di sballo e di coma etilico si fanno seri e preoccupanti. Si tenga presente che il consumo di sostanze alcoliche in fase adolescenziale provoca danni irreversibili: disturbi cognitivi, devianza, discontrollo degli impulsi, incapacità di giudizio e di rispetto delle regole, aggressività. È di queste ore la notizia di due minorenni di Abano finiti all’ospedale privi di sensi. Le serate dei nostri giovani sono ahinoi improntate sulla ricerca dello sballo, del distacco dalla realtà e della trasgressione. Bevitori incalliti dunque, maratoneti del bicchiere pieno, itineranti tra un locale e l’altro per tirare tardi. Le responsabilità sono molteplici ma spesso la radice è in famiglia, laddove, come emerge sempre dall’indagine, sarebbero i genitori stessi ad avvicinare i figli all’alcol già dagli 11 anni. “Assaggia un po’ di vino, non ti fa male” pare suggeriscano ai figli, senza però rendersi conto che si tratta di una sorta di liberatoria. Contrastare seriamente questo allarmante fenomeno è compito delle istituzioni, della scuola, della famiglia, che si devono trasformare in portatori sani di principi quali il rispetto della propria salute, del decoro e delle regole. C’è molto da fare e la strada è lunga ma il Comune‬, attraverso lo strumento della “patente a punti” per i ‪‎bar‬, ha gettato le basi per contrastare l’abuso di alcolici tra i giovanissimi e tutelarli rispetto a questo malcostume che va combattuto con ogni mezzo possibile. Un’ottima iniziativa a mio avviso sarebbe quella di dotare le discoteche‬ e i ‪‎locali‬ di etilometro così da fornire ai ragazzi una percezione corretta del proprio stato prima di mettersi alla guida di auto e motorini. Aiutiamo i nostri figli ad uscire da questo circolo vizioso e riprendersi il futuro che meritano.

Elisabetta Beggio
Presidente Movimento del Buonsenso – Padova
Consigliera Comunale – Lista Bitonci Sindaco‬

Create a website or blog at WordPress.com

Su ↑