PREOCCUPAZIONE PER IL CAVALCAVIA BORGOMAGNO

Gira da ieri questa foto del cavalcavia Borgomagno e si moltiplicano i commenti di cittadini che testimoniano la caduta di calcinacci. Nel manifestare la nostra preoccupazione chiediamo al sindaco e alla giunta di monitorare la situazione e di eseguire con la massima celerità ed urgenza i necessari lavori di manutenzione e messa in sicurezza della struttura.

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IL RISVEGLIO TARDIVO DEL SINDACO

Sono servite 27 spaccate in 2 mesi ai danni di bar e negozi del centro per convincere FINALMENTE il sindaco che non si tratta solo di “percezione di insicurezza” bensì di un’emergenza reale ed acclarata su cui l’amministrazione non può chiudere gli occhi. Esprimiamo nuovamente la nostra vicinanza agli esercenti colpiti e auspichiamo che le proposte di Buonsenso avanzate dalla Consigliera Comunale Eleonora Mosco vengano prese nella dovuta considerazione da chi di dovere. #orabasta

PADOVA, INSICUREZZA REALE O PERCEPITA?

Protestano e chiedono più controlli i residenti e i commercianti del centro storico dopo il grave accoltellamento di mercoledì pomeriggio in via Zabarella. Anche l’opposizione insorge e chiede al Sindaco di rimettere la delega alla sicurezza e affidarla ad un esperto. Giordani dal canto suo sminuisce l’accaduto e parla di “percezione di insicurezza”, rassicurando la cittadinanza. A noi pare evidente che qualcosa non funzioni e che le paure di chi vive e lavora in centro e anche nei quartieri siano tutt’altro che infondate. Quali soluzioni? Anche di questo parleremo con i Consiglieri Comunali Matteo Cavatton, Enrico Turrin ed Elena Cappellini all’INCONTRO PUBBLICO di lunedì sera alla Sacra Famiglia. Non mancare!

L’EMBLEMA DI UNA SINISTRA FUORI DALLA REALTÀ

Macerata, un folle spara in mezzo alla strada e il dibattito in Italia è su chi sia il “mandante morale” di questo gesto criminale. I vari Saviano, Grasso, Boldrini parlano addirittura di “terrorismo” e accusano Salvini di fomentare l’odio razziale e di essere “parte del problema”. Premesso che il nostro Movimento condanna senza “SE” e senza “MA” ogni forma di violenza, non possiamo non ribadire quanto sosteniamo da anni ossia che l’immigrazione INCONTROLLATA genera il caos,alimenta sentimenti di paura e rabbia e porta ad inevitabili tensioni sociali. Da tempo lo Stato italiano non è più in grado di garantire la sicurezza dei suoi cittadini e le nostre strade e piazze sono invase da spacciatori, stupratori e ladri, molti dei quali CLANDESTINI. Ecco il risultato di 5 anni di malgoverno della sinistra!

QUALI SOLUZIONI?

  1. Stop all’accoglienza indiscriminata e difesa dei confini.
  2. Certezza e severità della pena.
  3. Espulsione immediata per gli stranieri che delinquono ed esecuzione della pena nello stato di provenienza.
  4. Abolizione o quanto meno revisione del reato di tortura che limita fortemente l’operato delle Forze dell’Ordine.
  5. Più controlli sul territorio anche con l’ausilio dell’Esercito.

ROM UBRIACHI SEMINANO IL TERRORE ALL’ARCELLA

Rom ubriachi seminano il terrore all’Arcella, gettandosi con un furgone contro la vetrina del Gasoline, incuranti dei numerosi avventori presenti. Ecco come questi delinquenti si sono integrati nel nostro Paese grazie al buonismo e alla tolleranza della sinistra. Giordani dorme sereno nella sua lussuosa residenza in centro mentre la città è inghiottita dalla violenza e dal degrado, come testimoniano gli innumerevoli fatti di cronaca degli ultimi mesi. Noi non ci stiamo. Vogliamo una città viva e sicura, vogliamo finalmente sentirci padroni a casa nostra. Pugno di ferro contro l’illegalità. Altro che ius soli: in galera e via la chiave!

“VOLEVO UCCIDERE ANCORA”

Nessuna pietà, nessun rimorso. Dal suo letto d’ospedale, Sayfullo Saipov, l’attentatore islamico di New York, si sente vincitore. Neanche una parola di rammarico per le 8 vittime che ha falciato martedì pomeriggio, per i 15 feriti, per il dolore che ha causato a tante famiglie. Il suo unico dispiacere è di non aver fatto ancora più morti. “Ho pianificato l’attacco per mesi secondo le istruzioni dell’Isis, in nome del quale ho agito”. Che altro deve accadere prima che noi occidentali comprendiamo che non si tratta di squilibrati qualunque ma di lucidi e spietati assassini che ci massacrano ottemperando letteralmente ed integralmente a quanto prescritto nel Corano? Le nostre città sono blindate, viviamo costantemente nella paura di nuovi attentati e nonostante questo non reagiamo, non combattiamo. Quando avremo l’onestà intellettuale ed il coraggio di ammettere che Oriana Fallaci aveva ragione, che non si può separare il terrorismo islamico dalla religione che lo genera, che l’islam è incompatibile con la nostra civiltà?

ANCORA TERRORE IN FRANCIA E CANADA

Nella giornata di ieri sono stati perpetrati due vili attentati terroristici di matrice islamica in Francia e in Canada. All’interno della stazione ferroviaria Saint Charles di Marsiglia un terrorista ha accoltellato due donne al grido di “Allah akbar”. A Edmonton un altro terrorista ha prima accoltellato un poliziotto e poi, a bordo di un camion sventolante la bandiera dell’Isis, si è lanciato contro la folla ferendo quattro persone. Notizie che sono passate in sordina su giornali e televisioni. Guai abbassare la guardia, guai sottovalutare, guai voltare le spalle al nemico! Dobbiamo reagire, combattere, difenderci da chi vuole annientarci con la strategia del terrore. Un nemico che è in casa ed ha come complice il buonismo ed il politicamente (islamicamente) corretto di certa parte politica, cieca e sorda di fronte ad un pericolo reale.

Le nostre proposte per contrastare il terrorismo islamico non cambiamo. Per approfondire clicca qui. 

INCONTRO CON I RESIDENTI E I COMMERCIANTI DELL’ARCELLA

La notizia del nostro incontro di ieri mattina con i residenti e i commercianti dell’Arcella sul Gazzettino di oggi. Presto tutti i dettagli sulla mozione per la riqualificazione del Borgomagno. Prossimi appuntamenti sabato dalle 10:00 alle 13:00 in centro (piazza Garibaldi) e dalle 15:00 alle 18:00 a Chiesanuova (via Chiesanuova, vicino al supermercato Alì).

UNIAMOCI CONTRO DEGRADO E CRIMINALITÀ

Come donna, come padovana ma soprattutto come mamma, non posso che esprimere la mia più sincera vicinanza a questo padre che teme per l’incolumità di suo figlio. Una paura che conosco bene e che mi ha spinta a dare vita al Movimento del Buonsenso. Ho lottato e continuerò a lottare affinché TUTTA la mia città ritrovi dignità, sicurezza e decoro. Unitevi a me, alla squadra di cittadini che si sta già pian piano formando. INSIEME possiamo fare la differenza, possiamo davvero contribuire a cambiare le cose. Basta alibi, basta lamentarsi sui social, basta delegare gli altri! È il momento di metterci la faccia e fare fronte comune contro il degrado e la criminalità dilagante.

Elisabetta Beggio
Presidente Movimento del Buonsenso – Padova 

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