LUCI E OMBRE SUL FUTURO DI CORSO MILANO

Riqualificare corso Milano, trasformandolo in un accogliente boulevard con piste ciclabili protette, alberature e piazzette è sicuramente un’idea affascinante che vale la pena sperimentare. Sottolineiamo SPERIMENTARE. Occorre infatti capire se la riduzione delle carreggiate riuscirà a reggere il grande flusso automobilistico che da sempre caratterizza questa importante arteria stradale. Questo però non è l’unico interrogativo, perché se da un lato il parcheggio alla Prandina compenserà i 27 posti auto che verranno cancellati in corso Milano, dall’altro la pedonalizzazione di piazza Insurrezione, la trasformazione in parco di piazzale Boschetti e l’ulteriore ztl in via Dante, rischierebbe di limitare fortemente l’accesso al centro, danneggiando il commercio di prossimità e favorendo i centri commerciali.

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BICI, MOTO E AUTO GUIDATE DA DISABILI: 66 NUOVI PARCHEGGI IN CENTRO

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Terminati ieri sera i lavori per la realizzazione dei nuovi parcheggi fra via Fiume e piazza delle Erbe per un totale di 66 posti di cui 32 destinati alle moto, 30 per le biciclette (che saranno ulteriormente implementati) e 4 per le auto dei disabili (3 generici e uno con contrassegno). Questi ultimi potranno però parcheggiare anche al di fuori degli spazi segnalati, lungo il tratto longitudinale della piazza. Questa riorganizzazione della sosta è propedeutica alle nuove regole per l’accesso al centro storico, adottate in via sperimentale nel periodo estivo, più precisamente dal 1 luglio al 30 settembre. No, al parcheggio selvaggio, dunque! , alla tutela e alla valorizzazione delle piazze, patrimonio di tutti!

PADOVA CHE CAMBIA: ECCO IL FUTURO PARCO BOSCHETTI

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Un grande parco nel cuore di Padova. È il progetto voluto dall’Amministrazione Bitonci per l’area di piazzale Boschetti, dove un tempo sorgeva la stazione delle corriere. L’obiettivo è la riqualificazione di una zona dal valore storico e paesaggistico importante, situata lungo il fiume Piovego, a pochi passi dalle mura cittadine. La prima bozza progettuale, presentata nei giorni scorsi a Palazzo Moroni dall’architetto Lorenzo Attolico, prevede la nascita di un grande parco pubblico dalla vocazione ludica e di intrattenimento per famiglie, turisti e popolazione studentesca. Un nuovo “polmone verde” per il centro storico in stile londinese. Una delle idee più curiose e innovative è quella di realizzare un ponticello galleggiante appoggiato sulle zattere, a filo d’acqua, che colleghi il futuro parco ai Giardini dell’Arena e che possa essere aperto, chiuso e spostato per il passaggio delle barche. A due passi, un’area per concerti, cinema all’aperto e attività teatrale, coperta da un’ampia struttura a “vela”, aperta sui quattro lati, molto leggera, situata tra le due palazzine in stile liberty di via Trieste. Dalla ristrutturazione e valorizzazione architettonica di queste ultime, vincolate dalla Soprintendenza, saranno ricavati spazi per mostre, sale riunioni, bar, ristoranti e aule studio, proprio come da noi suggerito lo scorso anno in seguito ad un sondaggio sulla nostra pagina: https://goo.gl/twgcdM. Un altro intervento dovrebbe riguardare la sistemazione delle rive più scoscese per rendere maggiormente visibile il corso d’acqua e la costruzione di una banchina per rendere più attrattiva la navigabilità su quel tratto del Piovego. Sarà, inoltre, ripulita e ampliata la riva. Nelle intenzioni dell’Amministrazione, contestualmente alla realizzazione del parco, dovrebbe essere attuata anche una rivoluzione della viabilità, con la pedonalizzazione di un tratto di via Trieste, per l’esattezza quello che va da via Valeri all’intersezione con via Gozzi. Questo è il primo step di un programma molto più ampio che in una fase successiva riguarderà anche il Portello, via Morgagni e Piazza Eremitani. 

DALLE PAROLE AI FATTI: NUOVA VESTE PER CORSO GARIBALDI

22311_746367678809531_3260743744240273669_nConclusi i lavori per la pedonalizzazione‬ parziale di Corso Garibaldi‬. In poche settimane e con un investimento economico molto ridotto è stata riqualificata una delle vie più centrali della città. Per delimitare la nuova zona di transito pedonale (ampliata di 2,10 metri per lato) sono state installate 36 transenne e 14 fioriere, una scelta volta anche a migliorare l’arredo urbano. Le corsie riservate al transito veicolare sono state invece ridotte a due, una per senso di marcia. Grazie a questa i gestori dei bar che si affacciano sul Corso potranno ora disporre di maggior spazio per il posizionamento di sedie e tavolini. C’è inoltre una curiosità che merita di essere raccontata: per le fioriere sono state utilizzate delle piante recentemente sequestrate dalla Polizia Locale ad alcuni venditori abusivi. Una scelta che oltre a contenere ulteriormente i costi assume un alto valore simbolico. Interventi simili sono previsti anche in altre zone della città quali Guizza‬ e Arcella‬. Il mio plauso all’assessore ai Lavori pubblici Fabrizio Boron. Avanti così!

Elisabetta Beggio
Presidente Movimento del Buonsenso – Padova
Consigliera Comunale – Lista Bitonci Sindaco‬

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