NO ALL’AUMENTO DELLA TARI!

Sul Gazzettino di oggi la notizia della nostra protesta contro i rincari della TARI. Non solo invitiamo il sindaco e la giunta a fare marcia indietro ma siamo pronti anche ad avviare una class action per chiedere la riduzione o l’esonero totale dal pagamento della tassa in tutte le zone della città in cui persiste una gestione inadeguata del servizio di raccolta dei rifiuti, come ad esempio nel complesso Valsugana (ex Gescal) a Sacro Cuore. Riteniamo inoltre che anche i cittadini che sono stati costretti a pagare di tasca propria la realizzazione delle aree ecologiche condominiali per il “porta a porta” abbiano diritto ad uno sconto sulla TARI, per lo meno fino a pareggiare i costi sostenuti. E voi che ne pensate?

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ABOLIAMO IL PAGAMENTO DEGLI ONERI CAUSATI DAGLI UTENTI MOROSI DALLA BOLLETTA DELLA LUCE

Con la delibera n. 50/2018, l’Arera (Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente) ha dato una notizia poco confortante per gli italiani: le morosità degli evasori verso le aziende di distribuzione dell’energia elettrica dovranno essere sanate dagli utenti onesti che hanno sempre pagato. In altre parole, si “socializzano” i debiti e si privatizzano i profitti!
Quant’è il valore da saldare? Per ora è impossibile dare una cifra esatta: le morosità complessive rivendicate dalle società elettriche ammontano a cifre superiori al miliardo di euro, ma per il momento questa delibera sfilerà dalle nostre tasche una prima fetta intorno ai 200 milioni.
Circa 2/3 di chi non paga è rappresentato dalla Pubblica Amministrazione e da grosse aziende, mentre solo 1/3 è composto dai consumatori domestici, ossia dalle famiglie.
Preso atto di questa grave ingiustizia sociale, chiediamo al prossimo governo italiano di intervenire abolendo questo vergognoso balzello a danno dei consumatori. Al di là dell’importo dei rincari che viene stimato per quest’anno intorno ai 35 euro, è il principio ad essere profondamente sbagliato e a rappresentare un pericoloso precedente. Che cosa accadrebbe, infatti, se anche gli altri operatori (gas, acqua, raccolta rifiuti, ecc…) seguissero questo inaccettabile esempio?
Se condividi la nostra indignazione e la nostra proposta, FIRMA LA PETIZIONE E DIFFONDILA! Facciamo sentire la nostra voce!

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