L’ITALIA PIANGE PIERLUIGI E MATTEO

Chi sceglie di servire lo Stato è un eroe dei giorni nostri che con dedizione e sacrificio porta avanti una missione a difesa di tutti noi. Dedichiamo una preghiera commossa a Pierluigi e Matteo, i due agenti della Polizia uccisi ieri in una sparatoria avvenuta all’interno della Questura di Trieste ed esprimiamo la nostra vicinanza alle famiglie straziate dal dolore.

TROVIAMO UNA CASA PER I NOSTRI “COMMISSARI REX”

Ci uniamo all’appello del Segretario regionale dell’Fsp Luca Capalbo nel chiedere all’amministrazione comunale di dare esecuzione al progetto di una nuova casa per i 7 agenti a quattro zampe che ogni giorno contribuiscono a garantire la sicurezza dei cittadini, collaborando in modo determinante a indagini ed operazioni di Polizia.

PRESO L’AUTORE DELLE SPACCATE A PADOVA

È stato arrestato dagli agenti della Squadra Mobile l’autore delle 37 spaccate degli ultimi mesi ai danni dei negozi di Padova. Si tratta di un tunisino di 40 anni, Ammor Ben Lazhar Torch, pluripregiudicato ed irregolare. La cattura è avvenuta nella notte in zona Palestro nei pressi dell’abitazione della sorella. Ora la Polizia è a caccia di un possibile complice. Il nostro plauso al Questore e ai suoi uomini per aver finalmente messo fine a questo incubo. Espulsione e galera nel Paese d’origine, non c’è spazio in Italia per questi delinquenti!

RECIDIVO!

Rieccolo! Lo stesso spacciatore clandestino, arrestato martedì dopo aver aggredito due poliziotti e subito rimesso in libertà, è tornato a delinquere! Strano!!! Che altro deve fare questo criminale recidivo prima di essere sbattuto in galera a vita, possibilmente nel suo Paese d’origine? Su certezza e severità della pena il governo faccia presto!

LE CONSEGUENZE DELL’ACCOGLIENZA INDISCRIMINATA

Ecco le conseguenze dell’accoglienza indiscriminata che negli ultimi anni ha portato nel nostro Paese migliaia di criminali stranieri. Arrestato per la terza volta in pochi mesi, Charles Osezua, 27enne nigeriano, è di nuovo a piede libero. E dopo il divieto di dimora in Veneto di cui si è bellamente fregato, ora il giudice gli ha inflitto pure il divieto di ritorno a Padova. Ma davvero si illude che lo rispetterà? E anche se lo rispettasse, davvero pensa che non andrà a spacciare in un’altra città? Come dire: in Veneto e a Padova no ma a Milano sì? Per noi esiste una sola soluzione possibile: RIMPATRIO IMMEDIATO E GALERA NELLO STATO DI PROVENIENZA! Senza se e senza ma. Delinquere dopo essere stati accolti e mantenuti a spese della collettività dovrebbe costituire un’aggravante. E sul fronte immigrazione, ribadiamo ciò che sosteniamo da sempre: CONTROLLARE I CONFINI E BLOCCARE GLI SBARCHI non è un atto razzista ma un dovere politico e morale.

FOIBE, LA SINISTRA CONTINUA AD INFANGARE I MARTIRI

Quando si tratta delle foibe, la sinistra perde il pelo ma non il vizio: reticenze e silenzi imbarazzanti quando va bene, negazionismo aperto, insulti e violenze nei casi più clamorosi, come quello avvenuto ieri sera in piazza dei Signori. Al grido “Fascisti, canaglie, tornate nelle foibe”, una ventina di sbandati dei centri sociali, ha cercato di impedire la conferenza in ricordo dell’esodo giuliano-dalmata, organizzata da Fratelli d’Italia in sala caduti di Nassirya. Vergognoso che a distanza di oltre settant’anni ci sia ancora chi rinnega una verità storica acclarata e distingua le vittime di guerra in serie A e serie B. Oltre 10mila donne, uomini e bambini massacrati e poi infoibati vivi o morti, in nome di un fanatismo ideologico di matrice comunista che aveva l’obiettivo di annientare la presenza italiana in Istria e Dalmazia. Una vera e propria pulizia etnica condotta dal maresciallo Tito e dai suoi partigiani. Noi non dimentichiamo e chiediamo che questi facinorosi vengano identificati e puniti.

RISPETTO PER LA DIVISA!

Chi non ha i requisiti in regola per soggiornare in Italia NON può girare liberamente per le nostre strade, piazze e giardini ma va IMMEDIATAMENTE ESPULSO! Basta con questa assurda ed irresponsabile accoglienza indiscriminata che ha portato e continua a portare nel nostro Paese avanzi di galera della peggior specie. Altri “fantasmi” che si sommano agli oltre 10mila già presenti in Veneto. Un plauso alle Forze dell’Ordine per il duro lavoro che quotidianamente svolgono pur avendo le mani legate da leggi ingiuste e mezzi insufficienti. #rispettoperladivisa #noclandestini

DALLA PARTE DELLE FORZE DELL’ORDINE

Ci uniamo all’appello del Segretario regionale dell’Ugl-Fsp Luca Capalbo nel chiedere la DETENZIONE PREVENTIVA per i pregiudicati pericolosi e violenti. Non è tollerabile che criminali incalliti come i due pusher che hanno aggredito un architetto in piazzale stazione restino a piede libero in attesa del processo. Va bene essere garantisti, ma con i dovuti distinguo! Chiediamo inoltre che i nostri agenti di polizia vengano dotati della strumentazione necessaria per svolgere al meglio il proprio lavoro, ossia garantire la nostra sicurezza, a partire dalla PISTOLA ELETTRICA TASER. Infine, sollecitiamo il Governo che verrà ad ABOLIRE O QUANTO MENO RIVEDERE IL COSIDDETTO REATO DI TORTURA che limita fortemente l’operato delle Forze dell’Ordine.#tolleranzazero

CATALOGNA, CAOS E VIOLENZA AI SEGGI

Quanto accaduto oggi a Barcellona è INDEGNO di un Paese civile. Dov’è la Libertà? Dov’è la Democrazia? Se per il governo centrale il referendum per l’indipendenza della Catalogna era “illegale”, poteva semplicemente ignorarlo e non impedirlo con la forza. Scene come queste ricordano le peggiori dittature del Sudamerica dei decenni passati. La violenza su un popolo indifeso che voleva soltanto VOTARE non può essere giustificata in alcun modo. Le parole pronunciate poco fa dal Primo Ministro spagnolo Rajoy in difesa della polizia sono inqualificabili e vergognose. Dimissioni subito!

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