LE CRITICITÀ DEL “PORTA A PORTA” NEL QUARTIERE 2 – NORD

Più costi, più degrado, più inquinamento.
Meno verde, meno igiene, meno sicurezza stradale.
Ci uniamo ai comitati di San Bellino nel denunciare le criticità del porta a porta e nel chiedere al Comune di trovare soluzioni alternative per lo meno per i grandi condomini. Ribadiamo inoltre la nostra proposta di 4 mesi fa: azzerare o ridurre la TARI di almeno il 50% per tutti gli utenti che hanno dovuto sostenere spese per la costruzione delle nuove aree ecologiche fintantoché non saranno rientrati delle perdite. Lo stesso dicasi per tutti coloro che per ragioni oggettive (anzianità, invalidità, ecc…) sono impossibilitati a portare fuori i bidoni e di conseguenza sono costretti a pagare le cooperative.

NO ALL’AUMENTO DELLA TARI!

Sul Gazzettino di oggi la notizia della nostra protesta contro i rincari della TARI. Non solo invitiamo il sindaco e la giunta a fare marcia indietro ma siamo pronti anche ad avviare una class action per chiedere la riduzione o l’esonero totale dal pagamento della tassa in tutte le zone della città in cui persiste una gestione inadeguata del servizio di raccolta dei rifiuti, come ad esempio nel complesso Valsugana (ex Gescal) a Sacro Cuore. Riteniamo inoltre che anche i cittadini che sono stati costretti a pagare di tasca propria la realizzazione delle aree ecologiche condominiali per il “porta a porta” abbiano diritto ad uno sconto sulla TARI, per lo meno fino a pareggiare i costi sostenuti. E voi che ne pensate?

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