BUSINESS ED ILLEGALITÀ NELLA TENDOPOLI ALLA PRANDINA

Sono trascorsi più di 3 anni da quel 19 settembre in cui abbiamo manifestato, coinvolgendo centinaia di cittadini, contro la vergognosa tendopoli alla Prandina che è arrivata a superare i 500 presunti profughi. Oggi, un po’ alla volta e solo grazie ad un’inchiesta, il business e gli illeciti di quel periodo stanno finalmente venendo alla luce. Auspichiamo che venga fatta al più presto chiarezza e che chi ha sbagliato, mentito e truffato riceva la pena che merita.

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BYE BYE PREFETTO!

Promozione per il Prefetto Impresa. Dopo appena tre anni, lascerà Padova per ricoprire il ruolo di Vice Capo di Gabinetto vicario del Ministro dell’Interno. Davvero strana la meritocrazia in Italia. Si è messa in luce sulle spalle dei padovani, riempiendo la Prandina di clandestini e portando avanti un durissimo braccio di ferro con l’ex Sindaco Massimo Bitonci, il quale alla fine ha avuto partita vinta. È stata un Prefetto scomodo, priva di amore per la città e interessata solo a conseguire i suoi propositi, prona al potere. In altre parole, ha usato Padova come trampolino di lancio. Ed ecco che il premio arriva puntuale con un incarico prestigioso al Viminale. Se queste sono le persone che arrivano a Roma, siamo davvero messi maluccio. PS. Solo un caso che sia stata premiata il giorno dopo le dimissioni del Commissario Penta da lei nominato solo 2 mesi e mezzo fa? Voi che ne pensate?

ADDIO PRANDINA!

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Il Sindaco Massimo Bitonci porta a casa una grande vittoria per la città. Il campo “profughi” alla Prandina verrà definitivamente chiuso entro fine mese. Dal 1 luglio, infatti, tutti gli ospiti dell’ex caserma saranno trasferiti a Bagnoli. Dopo un anno di battaglie, manifestazioni, scontri in Consiglio Comunale, speranze e delusioni, finalmente è arrivato l’accordo. Speriamo solo che il Prefetto non faccia ulteriori marce indietro. Complimenti al nostro Primo Cittadino che si è battuto, e ancora si sta battendo, per questa scomoda e seria vicenda. Oggi Padova può esultare, nella speranza che presto possa farlo anche Bagnoli.

LE BUGIE DEL PREFETTO: NUOVI ARRIVI ALLA PRANDINA

 

Prandina degrado

Altri 100 presunti profughi sono arrivati all’ex caserma Prandina negli ultimi 15 giorni. Adesso gli ospiti sono complessivamente 180 e, visti i continui sbarchi, nei prossimi giorni potrebbero anche aumentare. Una domanda, dunque, sorge spontanea: quanto valgono le promesse del Prefetto? Lo scorso anno ha preso in giro la cittadinanza rinviando lo sgombero per ben 3 volte per poi rendere il campo stanziale. Quest’anno, invece, ha garantito che la struttura non avrebbe accolto più di 100 migranti. Tutte balle! Davvero pensa che i padovani siano così stupidi? Risse tra etnie diverse, mercatini abusivi, schiamazzi notturni, sporcizia, donne importunate per strada e probabile attività prostitutiva all’interno del campo stesso. Sono solo alcune delle spiacevoli situazioni che si sono susseguite in questi mesi. Per non parlare dei “fantasmi” ossia delle decine di persone che si sono allontanate volontariamente. Chi sono? Dove sono andate? Qual è il loro stato di salute? Di cosa vivono? Quali sono le loro intenzioni? I commercianti e i residenti di Corso Milano e zone limitrofe non ne possono più. E nemmeno noi. Per l’ex caserma sono previsti altri progetti. La città non si arrende. ‪#‎PrandinaLibera‬

NUOVO SCONCERTANTE CAPITOLO SULL’ACCOGLIENZA ALLA PRANDINA

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Dopo il mercatino abusivo, ribattezzato “african market” ai giardinetti Savonarola, le risse fra gruppi di etnie diverse, gli schiamazzi notturni, la sporcizia e le donne importunate in Corso Milano, ecco un nuovo sconcertante capitolo sull’accoglienza alla Prandina. E pensare che solo pochi mesi fa la Prefettura smentiva che vi fosse attività prostitutiva all’interno della tendopoli. Questa situazione di degrado nel cuore della città non è più tollerabile. Da mesi chiediamo che il campo venga chiuso e subiamo le prese in giro del Prefetto. Ora basta, mi auguro che dopo i fatti di Colonia e questa ulteriore conferma del fallimento delle politiche migratorie targate Renzi-Alfano si prenda finalmente coscienza del fenomeno e si inverta la rotta.

Elisabetta Beggio 
Presidente Movimento del Buonsenso – Padova 
Consigliera Comunale – Lista Bitonci Sindaco

GIOVANE PESTATO A SANGUE PER BICICLETTA E CELLULARE

Ragazzo aggreditoIeri sera intorno alle 19.30 in Prato della Valle, il figlio diciannovenne di una nostra socia ed amica è stato fermato, derubato della bici e picchiato brutalmente da un gruppo di sei extracomunitari di origine tunisina, marocchina e albanese. Il tutto nell’indifferenza dei passanti. Una nottata trascorsa tra pronto soccorso e caserma dei carabinieri che sono intervenuti prontamente individuando quattro componenti della banda ed eseguendo gli arresti. Per fortuna le ferite non sono gravi, grazie unicamente al cappotto invernale che ha attutito calci e pugni. Un episodio gravissimo nel cuore della nostra città. Come mamma sono vicina alla famiglia, come Consigliera Comunale credo occorra accelerare nella buona strada intrapresa dall’attuale Amministrazione sul fronte della sicurezza. Presto una sessantina di vigili di quartiere presidieranno il territorio e saranno installate nuove telecamere intelligenti. Pugno duro e tolleranza zero per chi delinque. Mi sono candidata credendo in una città viva e sicura, in primis per i nostri figli, e continuerò a battermi affinché questo obiettivo venga nel tempo raggiunto. Migliorare Padova e la sua vivibilità è un’impresa ardua, soprattutto dopo oltre un decennio di malgoverno della sinistra e di fronte alle scelte folli della Prefettura e del Governo Renzi, ma non mi arrendo. Il Movimento del Buonsenso non si arrende. Questa Amministrazione non si arrende. Abbiamo il dovere di sensibilizzare i cittadini, in particolare i giovani, affinchè facciano squadra e la paura e la delinquenza non prevalgano.

Elisabetta Beggio
Presidente Movimento del Buonsenso – Padova
Consigliera Comunale – Lista ‪Bitonci Sindaco‬

PREFETTO: BASTA PRESE IN GIRO!

20140122_impresaApprendo con indignazione dal sito della Prefettura che la Dott.ssa Impresa ha firmato in data odierna un’ordinanza che proroga “fino a cessate esigenze” la presenza dei “profughi” all’interno dell’ex Caserma Prandina. Ecco spiegato perché in questi giorni la cooperativa che gestisce la tendopoli sta potenziando le pompe di calore. Nemmeno l’inverno dunque ha messo la parola fine a questa situazione indecorosa. Da mesi il Prefetto prende in giro senza alcun ritegno i padovani con promesse puntualmente non mantenute. Quante altre ordinanze dovrà firmare prima di capire che i cittadini sono stanchi di questa scelleratezza, che non è umanamente tollerabile tenere delle persone in un sito palesemente non idoneo e che, con pace di chi parla di ospitalità, questa è solo mercificazione? Servono azioni coraggiose, serve puntare i piedi e dire “basta!” a questo governo incapace che sta riempiendo i comuni italiani di clandestini, uomini e donne di cui non si sa nulla. È scandaloso che a ridosso delle mura cittadine, in pieno centro storico persista una tale situazione di degrado. Risse, mercatini abusivi, schiamazzi notturni, sporcizia, donne importunate e forse anche attività prostitutiva. I commercianti e i residenti di Corso Milano e zone limitrofe non ne possono più. La città non si arrende. ‪#‎PrandinaLibera‬

Elisabetta Beggio 
Presidente Movimento del Buonsenso – Padova
Consigliera Comunale – Lista Bitonci Sindaco‬

INVADIAMO LA POSTA DEL PREFETTO PER DIRE: BASTA CLANDESTINI! LA PRANDINA TORNI AI PADOVANI.

Cartolina FronteSabato 19 settembre dalle 10.30 alle 13.00 in via Roma e a seguire dalle 15.00 alle 17.30 in Piazza Insurrezione, si terrà la manifestazione di protesta dal titolo “Basta clandestini! La Prandina torni ai Padovani”, organizzata dal Movimento del Buonsenso – Padova per chiedere al Prefetto, Patrizia Impresa, lo sgombero della tendopoli allestita oltre due mesi fa all’interno dell’ex caserma tra via Orsini e Corso Milano.

Nel corso della manifestazione distribuiremo delle cartoline precompilate con l’indirizzo della Prefettura sulle quali potrete esprimere il vostro disappunto in merito alla collocazione di oltre 500 migranti in centro storico. Una volta scritto il vostro pensiero, potrete scegliere se spedire o recapitare personalmente la cartolina oppure lasciarla a noi che ci prenderemo carico della consegna.

L’obiettivo è invadere, letteralmente, la posta del Prefetto per ribadire che una tendopoli in centro storico non è buonsenso, ma una ferita alla città, un danno al turismo e al commercio, una soluzione che non ha nulla a che vedere con la carità e l’accoglienza.

Sosteniamo il Sindaco e l’Amministrazione con un gesto semplice ma simbolicamente di forte impatto. Venite a trovarci e fate sentire a gran voce la vostra indignazione. ‪#‎PrandinaLibera‬

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