LA DROGA A PADOVA

L’inviato di “Striscia la notizia”, Vittorio Brumotti, è tornato a Padova per documentare lo spaccio di droga, connesso alla mafia nigeriana, che persiste e prolifera soprattutto in zona stazione / Borgomagno. Negare il problema o ridurlo a mera “percezione” è un atteggiamento inutile e dannoso per la città. Quali soluzioni? Più controlli sul territorio, più risorse alle Forze dell’Ordine e soprattutto certezza della pena ed espulsioni celeri dei delinquenti stranieri. Nessuna tregua per chi porta paura e morte nelle nostre strade! GUARDA IL VIDEO SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK!

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NOI NON DIMENTICHIAMO!

06.04.2009 – 06.04.2019
A distanza di 10 anni dal terribile terremoto che ha colpito l’Aquila e l’Abruzzo, ricordiamo le 309 vittime, i 1.600 feriti e i quasi 80mila sfollati. Una preghiera per chi non c’è più e la nostra vicinanza ai sopravvissuti che con grande dignità ed orgoglio si sono rimboccati le maniche per la ricostruzione.

BENE LA PROPOSTA “FUTURISTICA” DI LORENZONI MA ALL’ANSA BORGOMAGNO SERVONO PROVVEDIMENTI URGENTI

Ben venga il progetto futuristico di Lorenzoni per la rigenerazione urbana dell’Ansa Borgomagno ma i residenti non possono aspettare decenni prima di vedere qualche risultato. Occorre intervenire anche nel breve termine con provvedimenti ed iniziative di contrasto alla criminalità e al degrado così come previsto dalla MOZIONE che abbiamo redatto e depositato oltre un anno fa a Palazzo Moroni, grazie alla collaborazione del Consigliere Comunale Alain Luciani e del comitato dei residenti del rione. Riqualificare quell’area prima che si trasformi in una seconda via Anelli deve essere una PRIORITÀ per l’amministrazione. Non sono più ammessi ritardi, omissioni o sottovalutazioni. Siamo pronti alla mobilitazione.

COMMISSIONE SUL BORGOMAGNO, L’ENNESIMA PRESA IN GIRO!

Questo pomeriggio abbiamo partecipato ad una riunione congiunta della I e della V Commissione consiliare avente come unico punto all’ordine del giorno la “mozione per la riqualificazione del Borgomagno”, ideata dal nostro Movimento a seguito di numerosi sopralluoghi ed incontri con i residenti, e depositata dal Consigliere Comunale Alain Luciani lo scorso marzo. Dopo oltre un anno di attesa, speravamo prevalesse il buonsenso e che i membri delle Commissioni, superando personalismi, pregiudizi ed ideologie, trovassero una convergenza sull’argomento, invece la seduta si è svolta in modo superficiale, a tratti farsesco. Da un lato le nostre proposte concrete, scritte nero su bianco e supportate dagli esponenti della minoranza presenti in aula, dall’altro la solita retorica inconcludente e buonista, che ha raggiunto l’apice con l’intervento del delegato all’Arcella Simone Pillitteri. Noi comunque non ci arrendiamo, restiamo al fianco di chi lì vive e lavora onestamente tutti i giorni e auspichiamo che la mozione venga discussa ed approvata quanto prima in Consiglio Comunale, un atto di responsabilità e maturità politica.

IL RACKET DELLE BICICLETTE NON È UNA “PERCEZIONE”

Esprimiamo la nostra solidarietà all’assessore Benciolini a cui ieri è stata rubata la storica due ruote ma ci chiediamo PERCHÉ la maggioranza di cui fa parte continui a rinviare la discussione in Consiglio Comunale della nostra “MOZIONE PER CONTRASTARE I FURTI DI BICICLETTE IN CITTÀ”, depositata lo scorso settembre dalla Consigliera Cappellini. Il racket esiste, non è una percezione, e va combattuto con azioni concrete e non lamentandosi sui social. Speriamo che il “seccante” accaduto dia l’occasione all’amministrazione di fare un passo nella giusta direzione.

8 MARZO, GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA

“Mi venne in mente che i problemi fondamentali degli uomini nascono da questioni economiche, razziali, sociali, ma i problemi fondamentali delle donne nascono anche e soprattutto da questo: il fatto d’essere donne. Non alludo solo a una certa differenza anatomica. Alludo ai tabù che accompagnano quella differenza anatomica e condizionano la vita delle donne nel mondo. Nei paesi mussulmani, ad esempio, nessun uomo ha mai nascosto la faccia sotto un lenzuolo per uscir nelle strade. In Cina nessun uomo ha mai avuto i piedi fasciati e ridotti a sette centimetri di muscoli atrofizzati e di ossa rotte. In Giappone nessun uomo è mai stato lapidato perché la moglie ha scoperto che non era vergine. (Si dice così per un uomo? Vedete: non esiste nemmeno la parola). Però tutte queste cose accaddero e accadono ancora alle donne.”

Oriana Fallaci, Il sesso inutile

TROVIAMO UNA CASA PER I NOSTRI “COMMISSARI REX”

Ci uniamo all’appello del Segretario regionale dell’Fsp Luca Capalbo nel chiedere all’amministrazione comunale di dare esecuzione al progetto di una nuova casa per i 7 agenti a quattro zampe che ogni giorno contribuiscono a garantire la sicurezza dei cittadini, collaborando in modo determinante a indagini ed operazioni di Polizia.

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