BENE LA PROPOSTA “FUTURISTICA” DI LORENZONI MA ALL’ANSA BORGOMAGNO SERVONO PROVVEDIMENTI URGENTI

Ben venga il progetto futuristico di Lorenzoni per la rigenerazione urbana dell’Ansa Borgomagno ma i residenti non possono aspettare decenni prima di vedere qualche risultato. Occorre intervenire anche nel breve termine con provvedimenti ed iniziative di contrasto alla criminalità e al degrado così come previsto dalla MOZIONE che abbiamo redatto e depositato oltre un anno fa a Palazzo Moroni, grazie alla collaborazione del Consigliere Comunale Alain Luciani e del comitato dei residenti del rione. Riqualificare quell’area prima che si trasformi in una seconda via Anelli deve essere una PRIORITÀ per l’amministrazione. Non sono più ammessi ritardi, omissioni o sottovalutazioni. Siamo pronti alla mobilitazione.

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RIQUALIFICAZIONE SUBITO O SARÀ MOBILITAZIONE!

Oltre un anno fa abbiamo scritto e depositato, grazie al supporto del Consigliere Luciani, una mozione per riqualificare il Borgomagno, mozione che è stata inserita nell’ordine del giorno degli ultimi due Consigli Comunali e puntualmente RINVIATA. Al di là delle nostre proposte, che possono essere condivise o meno, ciò che ci lascia esterrefatti è il TOTALE DISINTERESSE dell’amministrazione per una questione che dovrebbe avere la massima PRIORITÀ. Sembra quasi ci sia la volontà politica di censurare, insabbiare, nascondere i problemi anziché risolverli. Noi però non ci stiamo più. I cittadini non ci stanno più. Chiediamo al Sindaco e alla Giunta di mettere al centro dell’agenda politica e del dibattito in aula la riqualificazione del rione prima che diventi una seconda via Anelli o sarà MOBILITAZIONE!

SUBITO LA RIQUALIFICAZIONE!

Siamo al fianco dei residenti nel denunciare una situazione divenuta nel tempo così grave da non ammettere più ritardi, omissioni e sottovalutazioni. Riqualificare l’Ansa Borgomagno prima che si trasformi in una seconda via Anelli deve essere una PRIORITÀ per l’amministrazione. #riqualificazionesubito

DALLA LEGITTIMA DIFESA ALL’ABOLIZIONE DEI VITALIZI: BEN 88 DDL CHE NON VEDRANNO MAI LA LUCE

Biotestamento e ius soli sono le priorità della sinistra a fine mandato. E tutte le altre proposte di legge ferme in Parlamento? Si va dalla prevenzione del jihadismo alla legittima difesa, dalle telecamere anti-abusi negli asili e nelle case di cura all’abolizione dei vitalizi. Ben 88 ddl, più o meno importanti, che non vedranno mai la luce. Mesi e mesi di lavoro dei parlamentari e del personale, centinaia di riunioni, migliaia di audizioni, lunghe trattative tra partiti, che svaniranno nel nulla. Se saranno considerate ancora priorità per il Paese, dovranno ricominciare l’iter da zero nella prossima legislatura. Un po’ come è accaduto per il nuovo ospedale di Padova: 2 anni di intenso lavoro buttati dal sindaco Giordani ed ora…tutto fermo! VERGOGNA!

PRIMA I VENETI!

Maggiore attenzione verso i casi di fragilità sociale, turn-over degli assegnatari in caso di miglioramento delle condizioni economiche e priorità nelle graduatorie a chi risiede in Veneto da almeno 5 anni. Sono solo alcune delle novità che verranno introdotte dalla riforma dell’Ater voluta dalla Regione. Il Consigliere regionale di minoranza Claudio Sinigaglia (PD) è preoccupatissimo che possano essere favoriti i veneti a scapito degli stranieri. Noi invece plaudiamo a questa svolta che rende finalmente giustizia ai tanti, troppi corregionali ripetutamente scavalcati dagli ultimi arrivati. Una svolta di cui a Padova possiamo dire di essere stati i precursori grazie al regolamento approvato dall’amministrazione Bitonci ed ora, ahimè, messo in discussione dai due “civici” accecati dall’inclusività.

LETTERA-APPELLO A GIORDANI

Un po’ in ritardo ma anche il Mattino ha pubblicato la nostra lettera-appello al sindaco Giordani sulla drammatica situazione dell’ansa Borgomagno. Intervenire al più presto con un SERIO progetto di riqualificazione, condiviso con i residenti, deve essere una PRIORITÀ per l’amministrazione. Noi non ci arrendiamo!

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