ANAGRAFE SÌ, SHERWOOD NO! FIRMA ANCHE TU!

Sul Gazzettino di oggi la notizia della nostra raccolta firme per migliorare la qualità della vita nel quartiere 6B (Sacro Cuore, Altichiero, Montà, Sant’Ignazio e Ponterotto) e l’elenco completo di tutte le attività commerciali dove è possibile recarsi a firmare entro venerdì.

Per saperne di più clicca qui!

Annunci

FIRMA LE NOSTRE PETIZIONI!

Il Movimento del Buonsenso su richiesta di residenti e commercianti lancia 3 PETIZIONI per migliorare la qualità della vita nella zona nord-ovest di Padova ed in particolare nei rioni Sacro Cuore, Ponterotto, Altichiero, Montà e Sant’Ignazio.

✍🏻 Con la prima petizione chiede all’Amministrazione Comunale la RIAPERTURA DELL’UFFICIO ANAGRAFE IN VIA ASTICHELLO, QUARTIERE 6 – SACRO CUORE. La chiusura, decretata nell’autunno 2013 dalla Giunta Zanonato-Rossi “per motivi di riorganizzazione”, doveva essere temporanea ma poi gradualmente è diventata definitiva, arrecando non pochi disagi ai residenti, soprattutto ai più anziani, impossibilitati a spostarsi negli uffici alternativi o ad utilizzare i servizi online. Dalle autenticazioni alle certificazioni, dalle carte d’identità ai cambi di residenza: il ripristino del suddetto ufficio andrebbe a colmare un vuoto amministrativo che da oltre quattro anni interessa la zona nord-ovest della città che conta oltre 20mila abitanti.

✍🏻 Con la seconda petizione chiede all’Amministrazione Comunale la DELOCALIZZAZIONE DEL FESTIVAL SHERWOOD, manifestazione musicale che da anni si tiene al parcheggio nord dello stadio Euganeo, a cavallo tra i mesi di giugno e luglio, a causa dei gravi disagi legati al traffico, alla sosta selvaggia e al disturbo della quiete pubblica per l’elevato volume della musica, più volte denunciati da residenti e commercianti della zona. Il nostro obiettivo non è quello di impedire lo svolgimento di una rassegna che attira ogni anno migliaia di giovani e rappresenta una grande opportunità artistica e culturale per l’intera città bensì tutelare il diritto imprescindibile al riposo di chi vive, studia o lavora in particolare nei rioni Sacro Cuore, Ponterotto, Altichero, Montà e San Bellino. Auspichiamo pertanto che il Sindaco e la Giunta trovino, in accordo con gli organizzatori della kermesse, una soluzione in grado di soddisfare tutte le parti in causa, magari con il trasferimento in zona industriale o altra area più idonea.

✍🏻 Infine, con la terza petizione chiede all’Amministrazione Comunale di prendere provvedimenti urgenti al fine di MIGLIORARE IL SERVIZIO DI RACCOLTA DEI RIFIUTI nel quartiere 6 ed in particolare nel complesso Valsugana (ex Gescal) in via Franzela a Sacro Cuore, dove persiste un’inadeguata e precaria gestione da parte di Acegas Aps Hera. La situazione, denunciata più volte dai residenti, sta gradualmente degenerando e le aree dedicate alla raccolta dei rifiuti si stanno trasformando in vere e proprie discariche a cielo aperto con la comparsa di ratti che si aggirano tra i cassonetti strapieni e i rifiuti, talvolta ingombranti, abbandonati per strada. Il problema è iniziato con l’introduzione del “porta a porta”, evidentemente mal gestita soprattutto nei grandi complessi condominiali come quello sopracitato che conta ben 11 stabili per un totale di 276 appartamenti. Confidiamo quindi che l’Assessore competente, in sinergia con l’Azienda, trovi una soluzione efficace e definitiva all’annosa criticità, valutando la possibilità di predisporre delle isole ecologiche interrate laddove gli attuali contenitori risultano chiaramente insufficienti o quanto meno intensificando i giri di raccolta e di pulizia dei cassonetti.

È possibile firmare a propria discrezione una, due o tutte tre le petizioni fino al 30 novembre 2018 in una delle seguenti attività commerciali:

SACRO CUORE: 

  • Panificio Rizzo (via Astichello, 8)
  • Bar Colonna (via Sacro Cuore, 21)
  • Crilù Cafè (via Sacro Cuore, 27)
  • Reshape store (via Sacro Cuore, 28a)
  • Panificio “Il mastro fornaio” (via Sacro Cuore 28b)

ALTICHIERO: 

  • Ristorante “La Casa” (via Altichiero, 27)
  • Cartoleria Zella (via Altichiero, 29)
  • Bar e tabacchi da Elvis (via Altichiero, 30) 

MONTÁ: 

  • Pasticceria Dolci Tentazioni (via Montà, 85)
  • Emy Cafè (via Montà, 184)

Le firme raccolte saranno poi protocollate e portate all’attenzione del Sindaco e della Giunta. Potranno inoltre fungere da supporto ad eventuali mozioni da discutere in Consiglio Comunale.

AL VIA LA RACCOLTA FIRME!

Riscontro positivo questa mattina al nostro banchetto a Sacro Cuore. Raccolte decine di firme per chiedere all’Amministrazione Comunale la riapertura dell’ufficio anagrafe, il trasferimento del festival Sherwood e il miglioramento del servizio di raccolta dei rifiuti. Ringraziamo il Consigliere Comunale Enrico Turrin per aver aderito all’iniziativa. Avanti tutta!!! #dallapartedeiresidenti

RICORDI…

13920695_992341930878770_2293048437921725700_n.jpg

Esattamente 3 anni fa, alle 22:30, i bar di Piazza dei Signori abbassavano simbolicamente le serrande e restavano in silenzio per tre minuti in segno di protesta contro l’assurda ordinanza Zanonato che imponeva il coprifuoco a mezzanotte. Un’iniziativa del Movimento del Buonsenso a cui si è aggiunta una raccolta di oltre 6.000 firme. Ricordo bene il giorno in cui mi sono presentata a palazzo Moroni con il malloppo, per depositarlo anche nelle mani dell’allora Sindaco, il quale nemmeno ha avuto la decenza di ricevermi. Ebbene, oggi la situazione è completamente cambiata, grazie all’introduzione dell’innovativa patente a punti per i bar e all’ordinanza del Sindaco Bitonci che fissa alle 2:00 la chiusura dei locali del centro storico. Un risultato di buonsenso a cui siamo felici di aver contribuito, guidati dalla certezza che una città viva è decisamente più sicura. #addiocoprifuoco

PADOVA VIVA

Silent-party-1.jpg

Compie un anno la “patente a punti” per i bar, il provvedimento varato dalla giunta Bitonci per regolamentare la movida notturna padovana, premiando i locali virtuosi e punendo invece quelli che contravvengono alle regole. In città sono presenti, infatti, oltre 1700 attività tra bar e ristoranti, una parte dei quali lavora principalmente tra la sera e la notte, con un giro d’affari complessivo che si aggira tra i 4 e i 5 milioni di euro. Grazie al nuovo regolamento è stata quindi cancellata l’assurda ordinanza di Zanonato che imponeva il coprifuoco a mezzanotte. Come Presidente e portavoce del Movimento del Buonsenso, che nel 2013 ha raccolto oltre 6000 firme per chiedere il prolungamento dell’orario di apertura dei locali, non posso che ribadire la mia soddisfazione per questo importante traguardo raggiunto, che a distanza di un anno ha già iniziato a dare i suoi frutti. Ora, occorre accentuare gli sforzi e i controlli, affinché le nuove regole siano rispettate da tutti a beneficio dell’intera comunità.

RAGGIUNTO ACCORDO SULLA PATENTE A PUNTI: A PADOVA RITORNA LA MOVIDA

10930844_717533785026254_6245261862879524990_nFinisce il ‪coprifuoco‬. Dopo due ore di confronto serrato è stato raggiunto l’accordo tra amministrazione e associazioni di categoria. La patente a punti sarà obbligatoria solo per i ‪‎locali‬ del centro (fascia 1) che potranno chiudere alle 2 anziché a mezzanotte. Almeno per il primo anno, sarà facoltativa invece per i ‪‎bar‬ del resto del territorio (fascia 2) che potranno prolungare l’‪‎orario‬ di apertura alle 5. Rivisto anche l’obbligo del vigilante che potrà essere individuato in una persona interna al locale (ad esempio il titolare) che, in caso di situazioni di criticità, si prenderà la responsabilità di intervenire per ripristinare l’ordine e la sicurezza. Ridotto ai soli bicchieri di plastica l’obbligo di marchiatura con il logo del locale. Aumentato a 15 il numero degli ‪‎eventi‬ che potranno essere organizzati nell’arco dell’anno (prima erano 10). Ridotte le superfici (da 50 a 40 metri) per l’apertura di nuovi esercizi. Cancellato il divieto di vendere bottiglie di vetro per asporto che però dovranno essere sigillate. Alleggerite anche le penalità: alla prima infrazione scatterà la sanzione pecuniaria, mentre quella amministrativa con relativa riduzione dei punti e chiusura temporanea del plateatico, arriverà alla seconda violazione. Non solo, ritoccato anche il fronte premiale con 5 punti all’anno anziché 2 per permettere ai locali virtuosi di accedere alle agevolazioni fiscali su ‪‎Tares‬ e ‪Cosap‬ già dopo 24 mesi. La prossima settimana è previsto il passaggio del nuovo ‪regolamento‬ in commissione, quindi in Consiglio Comunale per l’approvazione definitiva. Un risultato di buonsenso e una vittoria per tutta la città che già dalla prossima primavera-estate tornerà ad avere una vita notturna regolamentata da criteri di buona logica e condivisione. Come presidente e portavoce del Movimento del Buonsenso, che nel 2013 ha raccolto oltre 6000 firme per chiedere di rivedere l’orario di chiusura dei locali, non posso che esprimere la mia soddisfazione per questo importante traguardo raggiunto.

Elisabetta Beggio
Presidente Movimento del Buonsenso – Padova
Consigliera Comunale – Lista ‪‎Bitonci Sindaco‬

Create a website or blog at WordPress.com

Su ↑