IL RACKET DELLE BICICLETTE NON È UNA “PERCEZIONE”

Esprimiamo la nostra solidarietà all’assessore Benciolini a cui ieri è stata rubata la storica due ruote ma ci chiediamo PERCHÉ la maggioranza di cui fa parte continui a rinviare la discussione in Consiglio Comunale della nostra “MOZIONE PER CONTRASTARE I FURTI DI BICICLETTE IN CITTÀ”, depositata lo scorso settembre dalla Consigliera Cappellini. Il racket esiste, non è una percezione, e va combattuto con azioni concrete e non lamentandosi sui social. Speriamo che il “seccante” accaduto dia l’occasione all’amministrazione di fare un passo nella giusta direzione.

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MOZIONE PER CONTRASTARE I FURTI DI BICICLETTE

Sul Gazzettino di oggi la notizia della nostra mozione per contrastare i furti di biciclette e favorire il ciclismo urbano. 5 proposte concrete per colpire il racket che, sommate al progetto sperimentale per la rivitalizzazione dei Giardini dell’Arena avviato la settimana scorsa, potrebbero nel medio-lungo termine produrre risultati importanti nella lotta a questa intollerabile piaga cittadina. Confidiamo quindi che il Consiglio Comunale di domani voti unanimemente a favore della mozione che sarà presentata dalla Consigliera Elena Cappellini.

BASTA FURTI!

È stata depositata e sarà discussa durante il Consiglio Comunale di lunedì prossimo grazie al supporto della Consigliera Elena Cappellini la nostra mozione per contrastare i furti di biciclette in città e favorire la mobilità ciclabile. La nostra battaglia contro il racket continua! A breve tutti i dettagli! #bastafurti

LA NOSTRA BATTAGLIA CONTINUA!

Su Il Gazzettino di oggi, la notizia della mozione scritta e depositata dal nostro Presidente e Consigliere Comunale Elisabetta Beggio e dal nostro Segretario e Capogruppo Lega Nord Davide Favero, per favorire la mobilità ciclabile e contrastare i furti di biciclette in città. La nostra battaglia contro il racket continua! #bastafurti

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CASA DON GALLO: BASTA DEGRADO! NOI STIAMO CON I RESIDENTI.

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Rissa tra immigrati alla “Casa dei Diritti Don Gallo” in via Tommaseo. L’ennesima di una lunga serie che ha portato i residenti e i commercianti della zona all’esasperazione. Come se non bastasse, la situazione igienico-sanitaria è allarmante. Il retro della villetta, occupata 2 anni e mezzo fa dall’Associazione Razzismo Stop per ospitare i richiedenti asilo, è diventato una vera e propria discarica a cielo aperto con montagne di spazzatura, topi e puzza. La Casa poi è senz’acqua, con tutte le immaginabili conseguenze anche per l’uso dei bagni. L’assenza di energia elettrica, invece, è stata compensata con rumorosi generatori, posizionati uno accanto all’altro sempre sul retro. Per non parlare degli schiamazzi notturni, la musica a tutto volume e le attività illegali che avvengono all’interno. Lo scorso venerdì notte, infatti, mentre raccoglievano le testimonianze di alcuni “profughi”, nel tentativo di ricostruire la dinamica della zuffa, i poliziotti hanno notato un immigrato che cercava di allontanarsi furtivamente. Un atteggiamento sospetto che ha spinto gli agenti ad effettuare la perquisizione. Amoako Ernest Hevor, 34enne originario del Togo, nascondeva in tasca, un sacchettino di nylon con 32 grammi di marijuana. Strano eh? L’immigrato è stato prontamente arrestato per detenzione a scopo di spaccio di droga. Ieri mattina è stato condotto in tribunale per la direttissima. Il processo è stato rinviato a settembre ma Hevor dovrà fare i bagagli. Il giudice gli ha infatti rifilato il divieto di dimora a Padova. A ciò si aggiungono altri episodi inaccettabili come l’aggressione ad una vicina, pesantemente strattonata. Infine, come non notare l’enorme quantità di biciclette di dubbia provenienza presenti in giardino. Una situazione di enorme degrado alla quale non ci si deve assolutamente rassegnare. Un’altra pesante eredità che crea gravi problemi al quartiere e che nessuno finora ha saputo o voluto risolvere. Ora, il Comune intende acquistare lo stabile, sgomberarlo, ristrutturarlo e farne un ostello della gioventù. Dopo la chiusura della Prandina e del campo nomadi abusivo di via Bassette, il Sindaco, Massimo Bitonci, punta a ripristinare il decoro e la legalità anche in via Tommaseo! Finché saremo alla guida della città, situazioni indecenti di questo tipo non saranno più tollerate! Ordine e sicurezza sono priorità imprescindibili.

Elisabetta Beggio
Presidente Movimento del Buonsenso – Padova
Consigliera Comunale – Lista Bitonci Sindaco

COMPLICHIAMO LA VITA AI LADRI DI BICICLETTE

12045423_829923370453961_5245400298566308055_oSabato 24 ottobre dalle 10.30 alle 13.00 presso i Giardini dell’Arena (ingresso di Corso Garibaldi), si terrà la manifestazione dal titolo “BASTA FURTI! COMBATTIAMO INSIEME IL RACKET DELLE BICICLETTE”, organizzata dalla nostra Associazione per informare e sensibilizzare la cittadinanza sul fenomeno tristemente diffuso dei furti di biciclette in città. Nel corso della mattinata distribuiremo dei pieghevoli con i nostri consigli su come non farsi rubare la bici: dai lucchetti più sicuri alle rastrelliere migliori, dal come legare il mezzo al cosa fare in caso di furto, fino al servizio di marcatura. Un vero e proprio manuale antifurto. Forse non sconfiggeremo il racket ma senza dubbio complicheremo la vita ai ladri. Vi aspettiamo numerosi!

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