MALEDUCATO SÌ, RAZZISTA NO

Maleducato sì, razzista no. La procura archivia il caso dell’autista di BusItalia ripreso mentre inveiva con insulti e bestemmie contro una passeggera rumena che lo aveva palesemente provocato. Uno sfogo senza dubbio esagerato e volgare, frutto dell’esasperazione. Ora per il dipendente scatterà un provvedimento disciplinare, probabilmente una sospensione di qualche giorno e non il licenziamento tanto agognato dal sindaco. Per noi è giusto così, soprattutto tenendo conto del contesto e delle condizioni in cui autisti e controllori sono costretti a lavorare tutti i giorni, tra “portoghesie passeggeri maleducati e sempre più spesso violenti. E voi che ne pensate?

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UNA MEDAGLIA AL MERITO PER LA CAPOTRENO!

I soliti radical chic che non salgono su un treno regionale neanche per sbaglio continuano a gridare al “razzismo” e ad invocare il licenziamento della capotreno che martedì scorso sulla linea Milano-Cremona ha chiesto a molestatori e “zingari” di scendere perché avevano “rotto i coglioni”. Un annuncio “colorito”, per qualcuno volgare, ma che aveva come unico scopo quello di garantire la tranquillità e la sicurezza dei passeggeri. Un sfogo senza dubbio poco professionale che al massimo merita un richiamo, certamente non il licenziamento! Per quanto ci riguarda, anzi, la dipendente di Trenord dovrebbe essere premiata per aver alzato la testa di fronte ai soprusi crescenti di rom e accattoni molesti che viaggiano senza pagare il biglietto, aggrediscono i controllori e infastidiscono e derubano i pendolari. Forse prima di aprire la “caccia alla strega” e sparare a zero su una lavoratrice esasperata, i soliti comunisti col Rolex dovrebbero chiedersi perché sia arrivata al limite. Anziché blaterare impropriamente di razzismo, si interroghino sulla mancanza di sicurezza a bordo dei treni italiani. Basta strumentalizzazioni ideologiche!

L’EMBLEMA DI UNA SINISTRA FUORI DALLA REALTÀ

Macerata, un folle spara in mezzo alla strada e il dibattito in Italia è su chi sia il “mandante morale” di questo gesto criminale. I vari Saviano, Grasso, Boldrini parlano addirittura di “terrorismo” e accusano Salvini di fomentare l’odio razziale e di essere “parte del problema”. Premesso che il nostro Movimento condanna senza “SE” e senza “MA” ogni forma di violenza, non possiamo non ribadire quanto sosteniamo da anni ossia che l’immigrazione INCONTROLLATA genera il caos,alimenta sentimenti di paura e rabbia e porta ad inevitabili tensioni sociali. Da tempo lo Stato italiano non è più in grado di garantire la sicurezza dei suoi cittadini e le nostre strade e piazze sono invase da spacciatori, stupratori e ladri, molti dei quali CLANDESTINI. Ecco il risultato di 5 anni di malgoverno della sinistra!

QUALI SOLUZIONI?

  1. Stop all’accoglienza indiscriminata e difesa dei confini.
  2. Certezza e severità della pena.
  3. Espulsione immediata per gli stranieri che delinquono ed esecuzione della pena nello stato di provenienza.
  4. Abolizione o quanto meno revisione del reato di tortura che limita fortemente l’operato delle Forze dell’Ordine.
  5. Più controlli sul territorio anche con l’ausilio dell’Esercito.

ABBATTIAMO I MURI. SÌ, QUELLI DEL BUONISMO E DELL’IPOCRISIA.

Dov’erano i perbenisti che ora si scandalizzano tanto per i provvedimenti di Trump sull’immigrazione quando ben 16 Paesi mussulmani (Algeria, Arabia Saudita, Bangladesh, Brunei, Emirati Arabi Uniti, Gibuti, Iran, Kuwait, Libano, Libia, Malesia, Pakistan, Siria, Somalia, Sudan e Yemen) vietavano (e continuano a vietare) l’ingresso nel proprio Paese a tutti i cittadini israeliani? Perché non hanno protestato con marce e fiaccolate? Perché etichettano come “razzista” il neo eletto Presidente degli USA e ignorano spudoratamente il razzismo islamico verso gli ebrei? Nel mondo occidentale bisogna abbattere i muri, sono d’accordo. Cominciamo da quelli del buonismo e dell’ipocrisia eretti dalla sinistra e dai soliti radical chic dei salotti buoni che hanno ormai perso ogni contatto con la realtà. Trump ha messo al primo posto la sicurezza del suo popolo e la lotta all’estremismo islamico. Ha dimostrato di non aver dimenticato la lezione dell’11 settembre e di voler cambiare radicalmente la fallimentare politica estera del duo Obama-Clinton. Lo aveva promesso in campagna elettorale e lo sta mantenendo. Se in Italia e in Europa chi ci governa avesse lo stesso coraggio e lo stesso amore per la propria gente, forse non ci troveremmo in queste precarie condizioni e non subiremmo ogni giorno in silenzio la più grande opera di invasione e sottomissione mai vista.

EMERGENZA IMMIGRAZIONE: MENO BUONISMO, PIÙ SOLUZIONI DI BUONSENSO!

In arrivo un’altra ondata di profughi in Veneto. Davvero una situazione penosa e drammatica. I centri di accoglienza sono colmi e si fa strada l’ipotesi di sistemarli nelle palestre delle scuole. Temporaneamente. Orbene, conosciamo i tempi della burocrazia italiana legati alle procedure di riconoscimento, quindi sorge spontanea una domanda: alla volta di settembre, quando le scuole riapriranno i battenti, le palestre saranno ancora occupate? O saranno già state sistemate e bonificate? Questa scelta appare decisamente inappropriata e poco lungimirante, soprattutto considerando la situazione già delicata di numerosi edifici scolastici. Non migliore l’idea di alloggiarli in caserme dismesse. Il sistema di accoglienza attuato dal Governo non funziona. Al momento è tutto congestionato visto il numero crescente di persone che viene destinato alla nostra regione e alla scarsità di luoghi adatti ad accoglierle. Oramai siamo incapaci di trovare soluzioni utili a ricevere ancora migranti e la ricerca di aree demaniali sulle quali installare prefabbricati prosegue a rilento. Il timore è che quanto accaduto ad Eraclea (turisti che se ne sono andati a causa della presenza dei profughi, con conseguente ira del Sindaco), possa ripetersi anche in altre realtà. Ed ecco che i Primi Cittadini del litorale hanno scritto una lettera a Renzi per indurlo a cambiare rotta e oggi si sono riuniti per fare il punto della situazione. La tenuta sociale è a rischio. Non si può obbligare la gente ad essere eroicamente buona. La politica deve essere in grado di garantire la vivibilità e la sicurezza nelle città, specie nelle periferie più disagiate e nei comuni dove sono già stati concentrati i nuovi arrivi. Occorrono azioni incisive a livello europeo, il contrasto determinato ai trafficanti di morte, anche attraverso interventi militari mirati in Libia, un piano sostenibile di accoglienza e solidarietà in tutta Europa (non solo in Italia) e nei Paesi d’origine. La proposta del Presidente del Consiglio di riconoscere incentivi ai comuni che accolgono migranti è folle e sbagliata. Non solo dal punto di vista dei conti pubblici, ma soprattutto da un punto di vista sociale: il buonismo produce razzismo. Il Presidente Zaia ha recentemente dichiarato: “In Veneto sono presenti 514mila immigrati, il 10,5% della popolazione. Di questi 42mila sono senza lavoro. Cosa proponiamo ad un profugo che arriva oggi? Disoccupazione e mancanza di case?”. Un ragionamento realistico. Serve prenderne atto.

Elisabetta Beggio
Presidente Movimento del Buonsenso – Padova
Consigliera Comunale – Lista Bitonci Sindaco‬

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