PRIMA I VENETI!

Maggiore attenzione verso i casi di fragilità sociale, turn-over degli assegnatari in caso di miglioramento delle condizioni economiche e priorità nelle graduatorie a chi risiede in Veneto da almeno 5 anni. Sono solo alcune delle novità che verranno introdotte dalla riforma dell’Ater voluta dalla Regione. Il Consigliere regionale di minoranza Claudio Sinigaglia (PD) è preoccupatissimo che possano essere favoriti i veneti a scapito degli stranieri. Noi invece plaudiamo a questa svolta che rende finalmente giustizia ai tanti, troppi corregionali ripetutamente scavalcati dagli ultimi arrivati. Una svolta di cui a Padova possiamo dire di essere stati i precursori grazie al regolamento approvato dall’amministrazione Bitonci ed ora, ahimè, messo in discussione dai due “civici” accecati dall’inclusività.

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NUOVO OSPEDALE, L’ATTESA LA PAGHIAMO CARA!

Negli ultimi 12 anni, per i lavori di manutenzione e gli interventi straordinari, come ad esempio la ristrutturazione completa del reparto di rianimazione, sono stati spesi 600 milioni di euro, circa la stessa cifra che servirebbe per costruire il nuovo ospedale. I ritardi della politica, come sempre, li paghiamo noi cittadini! Grazie all’azione amministrativa e alla determinazione di Massimo Bitonci, eravamo ad un punto di svolta, pronti a dare il via ai lavori per il nuovo polo della Salute a Padova est. Poi la caduta, la campagna elettorale, la vittoria di Giordani ed ora siamo punto e a capo, tra rinvii e silenzi. TUTTO FERMO. E intanto il nuovo ospedale rischia di essere realizzato in un altro Comune. #giordanisveglia

NUOVO OSPEDALE, PADOVA EST UNICA SOLUZIONE POSSIBILE

L’ipotesi di costruire il nuovo ospedale sulla sede attuale è già stata ampiamente discussa e BOCCIATA dai tecnici. Su Padova ovest, invece, sussiste, oltre al rischio idrogeologico, quello speculativo della sinistra. L’unica soluzione realisticamente possibile è e rimane Padova est che ha già ottenuto il via libera dalla Regione e dall’Università. L’ostinazione di Giordani è incomprensibile, anacronistica e dannosa per la città. Confidiamo in un celere ravvedimento in vista del tavolo istituzionale del prossimo 3 novembre a Palazzo Balbi. Qualora il nuovo polo della Salute venisse realizzato in un altro Comune, il sindaco dovrà assumersene la gravissima responsabilità nei confronti di tutti noi padovani e dimettersi.

CROCIATA DEL VENETO CONTRO BURQA E NIQAB

Assolutamente favorevole al progetto di legge proposto dal Consigliere Regionale Alberto Villanova che prevede il divieto di utilizzo di burqa e niqab in luogo pubblico e/o aperto al pubblico, aggiungendo una specifica alla legge 152/75. Non solo, prevede inoltre multa e reclusione per chi, con violenze e minacce, costringa una donna a coprire il volto. Il 24 agosto 2015 il Consiglio Comunale di Padova ha discusso, votato ed approvato una mia mozione in merito (Guarda il video: https://goo.gl/TJ1QY6). In un momento di allerta massima come quello che stiamo vivendo, la sicurezza pubblica è una priorità che va salvaguardata in ogni modo possibile e il riconoscimento immediato di una persona rientra senza dubbio in quest’ottica. Il Comune e la Regione hanno fatto quanto era in loro potere, ora tocca allo Stato centrale.

Elisabetta Beggio
Presidente Movimento del Buonsenso – Padova
Già Consigliere Comunale – Lista Bitonci Sindaco

DONAZIONI PER IL TERREMOTO IN CENTRO ITALIA

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In seguito al violento sisma di magnitudo 6.0, che ha colpito il cuore del Paese, Protezione Civile, Croce Rossa Italiana e Regione Veneto hanno attivato le seguenti iniziative di solidarietà:

– È possibile donare 2 euro inviando un sms da cellulare o effettuando una chiamata da rete fissa al NUMERO SOLIDALE 45500. I fondi raccolti saranno trasferiti dagli operatori telefonici aderenti, senza alcun ricarico, al Dipartimento della Protezione Civile che provvederà a destinarli alle Regioni colpite dal sisma.

– È possibile donare attraverso l’IBAN: IT38R0760103000000000900050. BENEFICIARIO: “Associazione italiana della Croce Rossa”. CAUSALE: “Poste Italiane con Croce Rossa Italiana – Terremoto Centro Italia”. Per ulteriori informazioni visita il sito ufficiale www.cri.it oppure chiama il numero dedicato 06 5510 o invia una mail ad aiuti@cri.it

– Anche la Regione Veneto ha attivato un conto corrente per raccogliere contributi. IBAN: IT33L0200802017000104429532. BENEFICIARIO: “Regione del Veneto”. CAUSALE: “Emergenza sisma Centro Italia”.

PER CHI RESTA,
PER CHI HA PERSO TUTTO,
PER CHI DEVE RICOSTRUIRE DOPO IL TERREMOTO.

#AIUTIAMOLI

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