PIÙ TASSE, PIÙ MULTE, PIÙ BUROCRAZIA

Per far quadrare il bilancio l’amministrazione comunale, anziché ridurre gli sprechi e ottimizzare le risorse (a partire dal costoso portavoce del Sindaco), ha approvato nuovi rincari per famiglie e turisti. Oltre all’aumento del 5,7% della TARI, di cui abbiamo già parlato in un precedente post, saranno colpite mense, musei, cimiteri e non solo. Un modus operandi che ricalca le orme del governo nazionale: più tasse, più multe, più burocrazia. Noi non ci stiamo e continueremo a sostenere politiche diametralmente opposte che mettano al centro i concittadini padovani e i loro bisogni.

NO ALL’AUMENTO DELLA TARI!

Sul Gazzettino di oggi la notizia della nostra protesta contro i rincari della TARI. Non solo invitiamo il sindaco e la giunta a fare marcia indietro ma siamo pronti anche ad avviare una class action per chiedere la riduzione o l’esonero totale dal pagamento della tassa in tutte le zone della città in cui persiste una gestione inadeguata del servizio di raccolta dei rifiuti, come ad esempio nel complesso Valsugana (ex Gescal) a Sacro Cuore. Riteniamo inoltre che anche i cittadini che sono stati costretti a pagare di tasca propria la realizzazione delle aree ecologiche condominiali per il “porta a porta” abbiano diritto ad uno sconto sulla TARI, per lo meno fino a pareggiare i costi sostenuti. E voi che ne pensate?

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