LA NOSTRA SOLIDARIETÀ AL SINDACO DI CADONEGHE: AVANTI COSÌ!

Esprimiamo la nostra solidarietà al Sindaco di Cadoneghe Marco Schiesaro per le gravi minacce ricevute in queste ore e lo incoraggiamo a proseguire sulla buona strada intrapresa. I campi rom non sono “terra di nessuno” ma territorio dello Stato italiano su cui vige e va rispettata la nostra Legge. La cultura o supposta cultura di un popolo non può e non deve essere una giustificazione per continuare a tollerare situazioni di degrado ed illegalità. Avanti tutta! Gli italiani, i veneti e i padovani perbene sono con te!

TOLLERANZA ZERO PER CHI BIVACCA E LORDA IL VERDE PUBBLICO!

Ci uniamo alle proteste dei residenti di San Carlo e chiediamo al Sindaco di prendere provvedimenti urgenti al fine di ripristinare ordine, legalità e decoro al parco di piazzale Azzurri d’Italia. Il verde pubblico appartiene ai padovani e a tutti coloro che lo rispettano e ne hanno cura. Tolleranza zero per chi bivacca e lorda gli spazi comuni. La prossima settimana torneremo per un sopralluogo e pretendiamo di non trovare più questa situazione indecente.

UNA MEDAGLIA AL MERITO PER LA CAPOTRENO!

I soliti radical chic che non salgono su un treno regionale neanche per sbaglio continuano a gridare al “razzismo” e ad invocare il licenziamento della capotreno che martedì scorso sulla linea Milano-Cremona ha chiesto a molestatori e “zingari” di scendere perché avevano “rotto i coglioni”. Un annuncio “colorito”, per qualcuno volgare, ma che aveva come unico scopo quello di garantire la tranquillità e la sicurezza dei passeggeri. Un sfogo senza dubbio poco professionale che al massimo merita un richiamo, certamente non il licenziamento! Per quanto ci riguarda, anzi, la dipendente di Trenord dovrebbe essere premiata per aver alzato la testa di fronte ai soprusi crescenti di rom e accattoni molesti che viaggiano senza pagare il biglietto, aggrediscono i controllori e infastidiscono e derubano i pendolari. Forse prima di aprire la “caccia alla strega” e sparare a zero su una lavoratrice esasperata, i soliti comunisti col Rolex dovrebbero chiedersi perché sia arrivata al limite. Anziché blaterare impropriamente di razzismo, si interroghino sulla mancanza di sicurezza a bordo dei treni italiani. Basta strumentalizzazioni ideologiche!

ROM A CHIESANUOVA (PARTE 2)

Sul Gazzettino di oggi, la nostra replica in merito alla questione dei rom a Chiesanuova. Il Comune nel tentativo di risolvere il problema ne ha creato un altro! Nel frattempo i nomadi si sono solo spostati di qualche centinaio di metri continuando a stanziare nel quartiere e a utilizzare il parco. Ecco le nostre proposte.

QUANDO LA SOLUZIONE È QUASI PEGGIORE DEL PROBLEMA…

Siamo lieti che il Comune, in risposta alla nostra denuncia sul Gazzettino della settimana scorsa, sia intervenuto prontamente per contrastare l’invasione di rom a Chiesanuova, tuttavia, nel tentativo di risolvere il problema ne ha generato un altro, privando i residenti e i commercianti della zona del parcheggio a causa del posizionamento di “panettoni” di cemento. Non era forse meglio predisporre dei pali a “L” rovesciata, creando una sorta di “portale anti-camper”, ma che permettesse comunque alle auto di parcheggiare? Una struttura metallica similare a quella posizionata all’ingresso del limitrofo parcheggio dell’ex anagrafe di Chiesanuova o a quella realizzata dall’amministrazione Bitonci nel parcheggio del cimitero di Camin? Voi che ne pensate? Nel frattempo i rom si sono spostati di qualche centinaio di metri ma continuano a stanziare nel quartiere. Serve il #pugnodiferro!

INVASIONE DI ROM A CHIESANUOVA

Sul Gazzettino di oggi, la nostra denuncia sul ritorno dei rom a Chiesanuova. A nome dei tanti residenti preoccupati per la situazione chiediamo al Sindaco e alla Giunta di prendere provvedimenti urgenti al fine di ripristinare ordine, legalità e decoro nel quartiere. Il verde pubblico appartiene ai padovani e a tutti coloro che lo rispettano e ne hanno cura. Tolleranza zero per chi bivacca e lorda gli spazi comuni. A fine mese torneremo per un sopralluogo e pretendiamo di non trovare più questa indecenza!

ROM UBRIACHI SEMINANO IL TERRORE ALL’ARCELLA

Rom ubriachi seminano il terrore all’Arcella, gettandosi con un furgone contro la vetrina del Gasoline, incuranti dei numerosi avventori presenti. Ecco come questi delinquenti si sono integrati nel nostro Paese grazie al buonismo e alla tolleranza della sinistra. Giordani dorme sereno nella sua lussuosa residenza in centro mentre la città è inghiottita dalla violenza e dal degrado, come testimoniano gli innumerevoli fatti di cronaca degli ultimi mesi. Noi non ci stiamo. Vogliamo una città viva e sicura, vogliamo finalmente sentirci padroni a casa nostra. Pugno di ferro contro l’illegalità. Altro che ius soli: in galera e via la chiave!

“CIRCO” ROM IN VIA VENEZIA

Chi arriva in centro da Padova est si imbatte regolarmente in un vero e proprio circo. Lavavetri, zingari, giocolieri (sic!) e mendicanti importunano gli automobilisti fermi ai semafori di via Venezia. Un fenomeno molesto e degradante che non risulta essere certo un bel biglietto da visita per la nostra città. Occorre intervenire severamente per stroncarlo, ripulendo definitivamente quel tratto di strada. Voi che ne pensate? Vi è mai capitato di assistere a questo teatrino? Come se non bastasse questi “signori” hanno fatto proprio anche un piccolo giardino dietro la via stessa, riducendolo ad una latrina. #robedamatti #bastadegrado

CHIESANUOVA, PARCO “OCCUPATO” DAI ROM

Caro Giordani, come reagiresti se occupassimo il giardino di casa tua? Se lo lordassimo con i nostri bisogni? Se lo riempissimo di rifiuti? Se lo rendessimo inaccessibile a te e alla tua famiglia? Probabilmente e GIUSTAMENTE ci cacceresti perché ti appartiene e ci tieni. Ebbene, il verde pubblico appartiene ai padovani e noi ci teniamo e lo vogliamo curato e sicuro. Quindi svegliati e intervieni subito! È tuo inderogabile compito. A fine mese faremo un sopralluogo a Chiesanuova e pretendiamo di non trovare più questa indecenza. #sindacosveglia #bastadegrado

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