NO ALL’APERTURA DELL’ENNESIMO SUPERMERCATO!

Il Movimento del Buonsenso si schiera al fianco di Eleonora Mosco e dei residenti del quartiere Sacra Famiglia che ieri mattina hanno GIUSTAMENTE protestato contro l’apertura dell’ennesimo supermercato. É tempo di dire BASTA a questa proliferazione incontrollata di strutture commerciali, a maggior ragione se destinate ad incidere negativamente sulla viabilità, aumentando traffico ed inquinamento. 3 supermercati nel raggio di 500 metri sono più che sufficienti, non credete?

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NO AL BLOCCO (ANCHE) DELLE AUTO DIESEL EURO 4!

Mettere al bando anche i veicoli Diesel Euro 4, ossia mezzi con meno di 10 anni di vita, è una scelta ASSURDA che punisce migliaia di famiglie e lavoratori costretti dall’oggi al domani a cambiare macchina / furgone con incentivi RIDICOLI. L’ennesima conferma che per questa amministrazione i bisogni dei padovani vengono dopo le convinzioni ideologiche e la volontà di fare cassa con le multe. Combattere l’inquinamento è sacrosanto ma non è questo il modo giusto né tantomeno risolutivo.

BLOCCO AUTO DIESEL EURO 3: ANZIANI IN DIFFICOLTÀ

Ci uniamo alla denuncia di questa signora di 87 anni dell’Arcella, emblema di tutti gli anziani padovani in difficoltà a causa del blocco delle auto Diesel Euro 3. Come può infatti un pensionato minimo che già arriva a stento a fine mese a causa di affitto, bollette, tasse, ecc… permettersi di cambiare macchina? Il Sindaco replica che per gli anziani con Isee inferiore a 6mila euro (soglia ridicola!) la circolazione è consentita, peccato che la deroga valga soltanto per i giorni del cosiddetto “bollino verde” mentre se il Pm10 supera i 4 giorni di sforamento, nisba, tutti a casa! Inutile ora fare lo scarica barile con la Regione o con lo Stato, ogni Comune aveva ed ha la possibilità di stabilire deroghe autonomamente, a Verona ad esempio sono stati esentati dal blocco tutti i cittadini con un reddito Isee inferiore a 16.700 euro annui, i portatori di handicap, gli over 70 e più in generale tutti coloro che devono recarsi sul posto di lavoro e non possono contare su un trasporto pubblico adeguato. #giordanisveglia

NO AL BLOCCO DELLE AUTO DIESEL EURO 3!

Esprimiamo la nostra contrarietà al blocco dei veicoli Diesel Euro 3 entrato in vigore oggi. Un inutile palliativo che avrà come unico risultato quello di mettere in difficoltà circa 1,1 milioni di famiglie e lavoratori del nord Italia che non hanno le possibilità economiche per comprare un’auto o un furgone nuovo. Tutti vogliamo respirare aria più pulita ma non è questa la strada giusta da percorre. È impensabile infatti che milioni di persone possano rinunciare di punto in bianco all’automobile prima che lo Stato e le amministrazioni comunali abbiano fornito un sistema di mobilità sostenibile realmente efficiente e concorrenziale rispetto al mezzo privato e reso disponibili degli incentivi ad hoc per i proprietari di auto Euro 3 che ne acquistano una nuova magari ibrida o elettrica.

PARCHEGGI PIÙ CARI IN CENTRO PER DISSUADERE GLI AUTOMOBILISTI

“Se vogliamo ridurre il traffico, dobbiamo rendere molto convenienti i parcheggi in periferia e rincarare, ANCHE IN MANIERA SIGNIFICATIVA, quelli a ridosso del centro storico”. Ecco la politica che intende attuare il vice sindaco Arturo Lorenzoni per “indirizzare i flussi delle auto” e “favorire l’utilizzo dei mezzi pubblici”. Una scelta ideologica e priva di buonsenso che penalizza fortemente i piccoli commercianti delle nostre vie e piazze centrali, vero cuore pulsante della città, favorendo i grandi centri commerciali di periferia, dotati di ampi parcheggi gratuiti. Se l’amministrazione è realmente intenzionata a combattere l’inquinamento, perché non dà il via libera alla realizzazione del nuovo parcheggio alla Prandina? Un progetto utile non solo per favorire il commercio di vicinato ma anche per tutelare l’ambiente: meno auto che girano incessantemente alla disperata ricerca di un parcheggio, meno smog e inquinamento dell’aria. Basta inutili e dannose domeniche ecologiche e soluzioni punitive per gli automobilisti! Vogliamo un centro storico vivo ed attrattivo, non un deserto!

INUTILE E DANNOSA LA DOMENICA ECOLOGICA DI LORENZONI E CO.

Chiudere al traffico non solo il centro storico ma l’intera area compresa all’interno delle tangenziali è un’iniziativa non solo INUTILE al fine di combattere l’inquinamento ma anche DANNOSA per i commercianti e i ristoratori. Una scelta insensata che favorisce soltanto i grandi centri commerciali fuori città, comodamente raggiungibili in auto e dotati di ampio parcheggio. TUTTI vogliamo respirare aria più pulita ma non è questa la strada giusta da percorre. Al contrario, realizzare il tanto agognato parcheggio all’ex caserma Prandina, evitando agli automobilisti di girare mezz’ora alla disperata ricerca di un posteggio libero, ridurrebbe considerevolmente il traffico e dunque l’emissione di sostanze inquinanti. Caro Lorenzoni, metti da parte i tuoi preconcetti ideologici, sii più umile e abbi rispetto per chi si alza ogni mattina e tra mille difficoltà apre la saracinesca del suo negozio, bar, ristorante!

PRANDINA: SÌ AL PARCHEGGIO, BASTA POLEMICHE!

Davvero incredibile la diatriba sulla Prandina. Il vicesindaco Lorenzoni ha sentenziato che lì non ci saranno mai automobili. La precedente amministrazione aveva già avuto il benestare del Demanio e della Soprintendenza per la realizzazione di un parcheggio, e non per un capriccio, ma dopo aver attentamente ascoltato le esigenze dei commercianti della zona. Basta solo una firma. Ma loro, anziché prestare attenzione a chi lì vive e lavora, danno retta alle associazioni ecologiste che, a quanto pare, non conoscono buonsenso. Il parcheggio serve eccome, non solo per favorire il commercio ma anche per tutelare l’ambiente: meno auto che girano incessantemente alla disperata ricerca di parcheggio, meno smog e inquinamento dell’aria. Smettiamola con le prese di posizione ideologicamente sbagliate! #SÌparcheggioallaPrandina

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