3 CONSIDERAZIONI SU VIA BERNINA

L’ordinanza che vieta la vendita ed il consumo di cibi e bevande da mezzanotte alle 6 nei locali di via Bernina e l’ipotesi di chiudere con un muro l’accesso al civico 18, la cosiddetta “area Funghi”, sono piccoli passi avanti dopo anni di menefreghismo. Soluzioni che possono scoraggiare gli avventori dei locali e attenuare i disagi dei residenti ma del tutto inutili se: 1. l’amministrazione non vigilerà sull’applicazione del provvedimento; 2. verrà lasciato un passaggio ciclo-pedonale sul muro, scorciatoia comoda per spacciatori e sbandati; 3. non verrà impressa un’accelerata al progetto di rigenerazione complessiva dell’Ansa Borgomagno con l’abbattimento dei vecchi capannoni e la nascita del polo dell’innovazione. Nei prossimi mesi valuteremo con i residenti l’efficacia di queste iniziative, di cui ad oggi sola la prima è stata attuata. Qualora i risultati siano insoddisfacenti, chiederemo al sindaco di disporre l’immediata chiusura di tutti i circoli presenti nell’area.

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UNA FOTO CHE VALE PIÙ DI MILLE PAROLE

Ieri abbiamo ricevuto questa foto emblematica che condividiamo con voi. Un bambino “chiuso” in casa che osserva gli spacciatori liberi ed impuniti in strada. È questo il futuro che vogliamo per la nostra città e per i nostri figli? Noi non ci stiamo e continueremo a lottare per riportare ordine, legalità e Buonsenso a Padova.

QUESTIONI APERTE

Sul Gazzettino di oggi, le dichiarazioni del nostro Presidente sull’emergenza sicurezza al Borgomagno e sulla temuta realizzazione di un centro di accoglienza per minori stranieri non accompagnati a ridosso dei rioni Sacro Cuore, Altichiero e San Bellino. Preoccupante anche la situazione alla Stanga che viene denunciata dal portavoce dell’omonimo comitato.

REATI IN CALO A PADOVA

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Al di là delle percezioni, nell’ultimo anno i reati in città sono diminuiti complessivamente del 13%. In particolare, i furti hanno registrato una contrazione del 17% e le rapine dell’8%. Anche lo spaccio di droga è sceso del 3%, con il contestuale incremento degli stupefacenti sequestrati. I delitti informatici, che sono stati in progressiva crescita negli anni precedenti, negli ultimi 12 mesi hanno segnato un – 40%. Sono in aumento invece, le violenze sessuali (spesso si tratta di maltrattamenti in famiglia o stalking) che passano da 24 a 27 casi, + 11%. Insomma, un risultato nel complesso incoraggiante, a dimostrazione che la strada intrapresa è quella giusta. Per questo voglio rinnovare un sentito ringraziamento all’Assessore alla Sicurezza, Maurizio Saia, e a tutti gli uomini e le donne delle Forze dell’Ordine che ogni giorno svolgono con sacrificio e dedizione il proprio lavoro. Dispiace molto invece constatare, ancora una volta, la faziosità del principale quotidiano cittadino, che anziché informare la cittadinanza su questo importante bilancio della Questura, ha preferito mettere in risalto l’unico dato negativo, calcolato peraltro su valori numerici limitati. Un pessimo esempio di giornalismo.

Elisabetta Beggio

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