BUSINESS ED ILLEGALITÀ NELLA TENDOPOLI ALLA PRANDINA

Sono trascorsi più di 3 anni da quel 19 settembre in cui abbiamo manifestato, coinvolgendo centinaia di cittadini, contro la vergognosa tendopoli alla Prandina che è arrivata a superare i 500 presunti profughi. Oggi, un po’ alla volta e solo grazie ad un’inchiesta, il business e gli illeciti di quel periodo stanno finalmente venendo alla luce. Auspichiamo che venga fatta al più presto chiarezza e che chi ha sbagliato, mentito e truffato riceva la pena che merita.

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ANCORA DEGRADO IN VIA UGO BASSI

Gira sui social questa foto della tendopoli abusiva di via Ugo Bassi dove da alcuni mesi si è stabilito un gruppo di migranti, ex ospiti della famigerata Casa Don Gallo a cui è stato negato il permesso d’asilo. In altre parole: CLANDESTINI! Una situazione di degrado materiale e morale da noi già denunciata ma senza alcun riscontro da parte dell’amministrazione comunale. Una porcheria inaccettabile proprio davanti all’ingresso degli istituti universitari, a pochi passi dalla fiera e dal centro storico. Mentre il sindaco, con delega alla SICUREZZA, si gode l’estate ad Albarella o triplica ingiustificatamente lo stipendio della sua badante Bettin o si diletta nell’organizzazione della fiera delle parole, la città va a rotoli. In campagna elettorale ha ripetuto allo sfinimento “io dormo a Padova”, per contrapporsi a Bitonci, ebbene ora è evidente a tutti che è la verità: DORME, di giorno e di notte! Che cosa aspetta ad intervenire? Perché non risponde alle lamentele dei “suoi” cittadini? I residenti e i commercianti della zona hanno già sopportato anche troppo. Chi non ha diritto di restare sia rispedito al proprio Paese! #bastabuonismo

TENDOPOLI ABUSIVA IN VIA UGO BASSI: BASTA DEGRADO!

Mentre il cosiddetto “civico”, Sergio Giordani, interviene sul “caso Padova” al forum nazionale del PD a Milano, nella nostra città esplode un altro caso gravissimo che segnaliamo, quello di via Ugo Bassi, dove da alcune settimane una quindicina di migranti, ex ospiti della famigerata Casa Don Gallo a cui è stata negata la richiesta d’asilo, ha allestito una tendopoli abusiva. Una situazione di degrado materiale e morale inaccettabile a pochi passi dalla fiera, dagli istituti universitari e dal centro storico, aggravata dalla mancanza di servizi igienici. Una vergogna per l’intera città! I residenti e i commercianti della zona sono esasperati, in particolare il proprietario dell’albergo-trattoria adiacente. Pretendiamo dalla nuova amministrazione comunale un immediato intervento per ridare decoro e dignità a questa via cittadina che ha già sopportato fin troppo! Il neo eletto sindaco, anziché pensare a cancellare le ordinanze per la sicurezza emesse da Bitonci o a distribuire poltrone e favori agli amici degli amici, pensi al bene della città! Chi non ha diritto di restare sia rispedito al proprio Paese! Basta buonismo!

ADDIO PRANDINA!

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Il Sindaco Massimo Bitonci porta a casa una grande vittoria per la città. Il campo “profughi” alla Prandina verrà definitivamente chiuso entro fine mese. Dal 1 luglio, infatti, tutti gli ospiti dell’ex caserma saranno trasferiti a Bagnoli. Dopo un anno di battaglie, manifestazioni, scontri in Consiglio Comunale, speranze e delusioni, finalmente è arrivato l’accordo. Speriamo solo che il Prefetto non faccia ulteriori marce indietro. Complimenti al nostro Primo Cittadino che si è battuto, e ancora si sta battendo, per questa scomoda e seria vicenda. Oggi Padova può esultare, nella speranza che presto possa farlo anche Bagnoli.

NUOVO SCONCERTANTE CAPITOLO SULL’ACCOGLIENZA ALLA PRANDINA

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Dopo il mercatino abusivo, ribattezzato “african market” ai giardinetti Savonarola, le risse fra gruppi di etnie diverse, gli schiamazzi notturni, la sporcizia e le donne importunate in Corso Milano, ecco un nuovo sconcertante capitolo sull’accoglienza alla Prandina. E pensare che solo pochi mesi fa la Prefettura smentiva che vi fosse attività prostitutiva all’interno della tendopoli. Questa situazione di degrado nel cuore della città non è più tollerabile. Da mesi chiediamo che il campo venga chiuso e subiamo le prese in giro del Prefetto. Ora basta, mi auguro che dopo i fatti di Colonia e questa ulteriore conferma del fallimento delle politiche migratorie targate Renzi-Alfano si prenda finalmente coscienza del fenomeno e si inverta la rotta.

Elisabetta Beggio 
Presidente Movimento del Buonsenso – Padova 
Consigliera Comunale – Lista Bitonci Sindaco

PREFETTO: BASTA PRESE IN GIRO!

20140122_impresaApprendo con indignazione dal sito della Prefettura che la Dott.ssa Impresa ha firmato in data odierna un’ordinanza che proroga “fino a cessate esigenze” la presenza dei “profughi” all’interno dell’ex Caserma Prandina. Ecco spiegato perché in questi giorni la cooperativa che gestisce la tendopoli sta potenziando le pompe di calore. Nemmeno l’inverno dunque ha messo la parola fine a questa situazione indecorosa. Da mesi il Prefetto prende in giro senza alcun ritegno i padovani con promesse puntualmente non mantenute. Quante altre ordinanze dovrà firmare prima di capire che i cittadini sono stanchi di questa scelleratezza, che non è umanamente tollerabile tenere delle persone in un sito palesemente non idoneo e che, con pace di chi parla di ospitalità, questa è solo mercificazione? Servono azioni coraggiose, serve puntare i piedi e dire “basta!” a questo governo incapace che sta riempiendo i comuni italiani di clandestini, uomini e donne di cui non si sa nulla. È scandaloso che a ridosso delle mura cittadine, in pieno centro storico persista una tale situazione di degrado. Risse, mercatini abusivi, schiamazzi notturni, sporcizia, donne importunate e forse anche attività prostitutiva. I commercianti e i residenti di Corso Milano e zone limitrofe non ne possono più. La città non si arrende. ‪#‎PrandinaLibera‬

Elisabetta Beggio 
Presidente Movimento del Buonsenso – Padova
Consigliera Comunale – Lista Bitonci Sindaco‬

INVADIAMO LA POSTA DEL PREFETTO PER DIRE: BASTA CLANDESTINI! LA PRANDINA TORNI AI PADOVANI.

Cartolina FronteSabato 19 settembre dalle 10.30 alle 13.00 in via Roma e a seguire dalle 15.00 alle 17.30 in Piazza Insurrezione, si terrà la manifestazione di protesta dal titolo “Basta clandestini! La Prandina torni ai Padovani”, organizzata dal Movimento del Buonsenso – Padova per chiedere al Prefetto, Patrizia Impresa, lo sgombero della tendopoli allestita oltre due mesi fa all’interno dell’ex caserma tra via Orsini e Corso Milano.

Nel corso della manifestazione distribuiremo delle cartoline precompilate con l’indirizzo della Prefettura sulle quali potrete esprimere il vostro disappunto in merito alla collocazione di oltre 500 migranti in centro storico. Una volta scritto il vostro pensiero, potrete scegliere se spedire o recapitare personalmente la cartolina oppure lasciarla a noi che ci prenderemo carico della consegna.

L’obiettivo è invadere, letteralmente, la posta del Prefetto per ribadire che una tendopoli in centro storico non è buonsenso, ma una ferita alla città, un danno al turismo e al commercio, una soluzione che non ha nulla a che vedere con la carità e l’accoglienza.

Sosteniamo il Sindaco e l’Amministrazione con un gesto semplice ma simbolicamente di forte impatto. Venite a trovarci e fate sentire a gran voce la vostra indignazione. ‪#‎PrandinaLibera‬

UNA TENDOPOLI IN CENTRO STORICO NON È BUONSENSO!

11755714_886087624774184_354018935737252157_nMi esimo dal fare un discorso meramente politico. Desidero porre l’attenzione sul lato umano della questione. All’ex caserma Prandina, trasformata oramai da giorni in tendopoli, la situazione è critica. A decine arrivano quotidianamente (siamo a quota 146) e le condizioni igienico-sanitarie sono alquanto discutibili checchè ne dica l’Ulss. Gli immigrati stessi lamentano sporcizia e mancanza di prodotti per l’igiene personale. Va inoltre aggiunto che si stanno manifestando tensioni tra etnie e religioni diverse. Sembra ci siano vizi procedurali da parte del Prefetto e da poche ore è scattata l’ordinanza del Sindaco che prevede nella zona il divieto di accampamento. Nel frattempo si sono già moltiplicati i casi di coloro che sono fuggiti dal campo. Chi sono? Dove sono andati? Qual è il loro stato di salute? Quali sono le loro intenzioni? Il problema è quindi di carattere umanitario, oltre che di ordine pubblico: come può pensare il governo che questa sia la soluzione all’emergenza? Si parla di sistemazione transitoria, ma sappiamo bene come funziona in Italia: ciò che è temporaneo finisce col radicarsi (si pensi ai rom: da nomadi a stanziali). Appare ovvio, quindi, che questa Amministrazione si stia battendo per difendere i diritti dei padovani e dei veri profughi (1 su 3) ai quali viene negata persino la dignità. Una tendopoli in centro storico è una follia, una ferita alla città, un danno al turismo e al commercio, una soluzione che non ha nulla a che vedere con la carità e l’accoglienza. Serve ben altro, cari governanti!

Elisabetta Beggio
Presidente Movimento del Buonsenso – Padova
Consigliera Comunale – Lista Bitonci Sindaco

NO A NUOVI PULLMAN DI CLANDESTINI! PRIMA LA SICUREZZA DEI PADOVANI!

11539583_780585138721118_5065860412716177747_nDal ‪‎PD‬ si alzano i cori di dissenso nei confronti dell’operato del Sindaco in queste ultime ore. “Gioca sulle paure della gente, non si metta in mezzo”. Ricordo che Bitonci‬ è stato eletto e che tra le sue priorità c’è la salute pubblica dei cittadini. Non ci sono le condizioni igienico-sanitarie per l’accoglienza alla ‪‎Prandina‬ o in altre caserme dismesse e giustamente pretende di conoscere il numero esatto di queste persone che scendono a decine dai pullman della speranza. Si profila l’allestimento di una tendopoli in via Bembo. Una cosa è certa: non si vogliono immigrati‬ in giro per la città! Tensione quindi tra Comune e Prefettura che, com’è ovvio, sono su due piani diversi: il primo risponde ai cittadini elettori, il secondo ad un governo incosciente. Serve una soluzione rapida e decisiva poiché a gran voce, nei giorni scorsi, il Sindaco aveva fatto sapere che ‪‎Padova‬ è satura e che non vi sono più posti letto disponibili. Questa invasione spaventa e non poco. Arrivano di notte e, tra le sonore lamentele, si sistemano alla meglio in questi luoghi che di accogliente non hanno nulla. Sono indignata per la protervia di questo Governo il quale, sordo e cieco, continua destinare ‪‎profughi‬ senza alcun criterio e senza un barlume di buonsenso. Diciamolo chiaramente: il ministro Alfano mette a repentaglio la sicurezza e la salute dei padovani, che pagano le tasse, privilegiando i clandestini‬. Vergogna!

Elisabetta Beggio
Presidente Movimento del Buonsenso – Padova
Consigliera Comunale – Lista Bitonci Sindaco

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