OCCUPAZIONE ABUSIVA VIA CARDINAL CALLEGARI: RIPRISTINARE SUBITO LA LEGALITÀ

Il Movimento del Buonsenso è da sempre favorevole al recupero e al riutilizzo di immobili sfitti e abbandonati all’incuria, soprattutto se per fini di utilità sociale, ma SEMPRE nel rispetto delle leggi. Chiudere un occhio su queste situazioni come è stato fatto finora in varie parti della città, ad esempio nei condomini dell’INPS in zona Palestro, significa legittimare gli occupanti e far passare il messaggio sbagliato che chiunque può appropriarsi abusivamente di edifici di proprietà pubblica o privata senza pagarne le conseguenze. Il problema deve essere affrontato coralmente da ente proprietario, Comune e Forze dell’Ordine affinché venga ripristinato uno stato di legalità e diritto. Se Potere al Popolo e Spazio Sociale Catai non raggiungono un accordo con la proprietà e non regolarizzano la propria posizione, pagando un equo affitto o acquistando i locali e ottenendo tutti i permessi necessari per lo svolgimento delle loro attività, siano sgomberati! La legge è uguale per tutti.

TOLLERANZA ZERO PER LE OCCUPAZIONI ABUSIVE

Esprimiamo la nostra solidarietà ai volontari dell’associazione “Sordi Veneto”, accerchiati e minacciati dai militanti del centro sociale Gramigna. Atti intimidatori come questo non possono essere tollerati e vanno perseguiti con estrema severità. Chiediamo alle Istituzioni locali e nazionali TOLLERANZA ZERO per chi occupa abusivamente immobili pubblici o privati. Occorre censire e sgomberare senza tregua questi spazi, se necessario con l’ausilio dell’Esercito, affinché venga ripristinato uno stato di legalità e diritto.

NOI NON CI STIAMO!

Inaccettabile che l’amministrazione comunale, in nome di un pluralismo inesistente, abbia concesso una sala pubblica ad un gruppo di facinorosi che lo scorso anno ha messo a ferro e fuoco il centro storico e ferito 5 agenti. Fatto ancor più grave considerando che la suddetta sala è stata utilizzata per contestare pubblicamente i provvedimenti a loro carico disposti dal Questore. Vergognoso inoltre che una parte della maggioranza (Coalizione Civica) abbia sostenuto le loro assurde rivendicazioni, facendo scempio delle Istituzioni che dovrebbe rappresentare. Noi non ci stiamo! Palazzo Moroni è la casa dei padovani, non la casa della violenza e dell’illegalità! Chiediamo al Questore ed al Prefetto di reagire con forza e di procedere penalmente nei confronti di questi prepotenti che hanno violato il divieto di accesso a Padova, ignorando sfacciatamente il foglio di via. È ora di dire basta! #tolleranzazero

CHI SBAGLIA DEVE PAGARE!

Auguri di pronta guarigione ai due agenti feriti e un plauso per la professionalità e il sangue freddo con cui hanno arrestato il giovane spacciatore tunisino. Ogni sforzo delle nostre Forze dell’Ordine però sarà sempre inutile finché non sarà garantita la CERTEZZA DELLA PENA. Auspichiamo pertanto che il governo, che ha già dimostrato grande sensibilità e concretezza sul tema della sicurezza con il #decretosalvini, agisca quanto prima in questa direzione e metta fine all’indulto quotidiano a cui assistiamo impotenti. Chi sbaglia deve pagare! #tolleranzazero

Ps. Per i due richiedenti asilo denunciati per spaccio e subito rimessi in libertà (articolo in basso a destra) solo due parole: RIMPATRIO IMMEDIATO!

DALLA PARTE DELLE FORZE DELL’ORDINE

Ci uniamo all’appello del Segretario regionale dell’Ugl-Fsp Luca Capalbo nel chiedere la DETENZIONE PREVENTIVA per i pregiudicati pericolosi e violenti. Non è tollerabile che criminali incalliti come i due pusher che hanno aggredito un architetto in piazzale stazione restino a piede libero in attesa del processo. Va bene essere garantisti, ma con i dovuti distinguo! Chiediamo inoltre che i nostri agenti di polizia vengano dotati della strumentazione necessaria per svolgere al meglio il proprio lavoro, ossia garantire la nostra sicurezza, a partire dalla PISTOLA ELETTRICA TASER. Infine, sollecitiamo il Governo che verrà ad ABOLIRE O QUANTO MENO RIVEDERE IL COSIDDETTO REATO DI TORTURA che limita fortemente l’operato delle Forze dell’Ordine.#tolleranzazero

CRESCE IL BUSINESS ILLEGALE DI ALCOL E DROGA IN CENTRO

Centro storico invaso da venditori abusivi di alcol e spacciatori di droga che dopo la chiusura dei locali si spartiscono il territorio, privilegiando le piazze secondarie e le viette del Ghetto. A gestire il commercio illegale 5 o 6 bengalesi che in barba alle leggi e alle ordinanze trascinano i nostri giovani nel baratro del vizio e della dipendenza. Dov’è la polizia municipale? Dove sono i controlli a tappeto? Basta parlare con i residenti e con qualche gestore di bar per rendersi conto che la situazione ormai è fuori controllo. Occorre prendere provvedimenti urgenti e stroncare alla radice questo fenomeno di illegalità e malcostume. C’è forse bisogno che qualcuno finisca all’ospedale in coma etilico o in overdose prima di intervenire? Sveglia amministrazione, sveglia! #tolleranzasottozero

CHIEDIAMO PIÙ SICUREZZA A BORDO DEI TRASPORTI PUBBLICI

Magrebino senza biglietto tenta di strangolare controllore a bordo del tram. Non siamo in qualche pericoloso sobborgo di Caracas ma a Padova, davanti ai giardini dell’Arena romana. Un caso isolato? No. Pochi giorni fa sono stati aggrediti sia un autista di autobus in Corso del Popolo che un altro controllore a bordo del tram a Pontevigodarzere. Calci e pugni, una violenza cieca e immotivata ai danni di chi svolge onestamente il proprio lavoro per garantire il funzionamento del servizio. Una situazione che sta diventando insostenibile. Non è possibile avere paura di chiedere il biglietto a questi personaggi o magari non farlo per evitare problemi, alimentando così l’evasione. Il sindaco Giordani, che ricordiamo ha la delega alla sicurezza, anziché pensare alla Fiera delle Parole o all’accoglienza diffusa, prenda provvedimenti urgenti per garantire l’incolumità del personale di BusItalia e dei numerosi concittadini, pendolari e turisti che ogni giorno si spostano con i mezzi pubblici. Occorre mettere in atto una strategia efficace per contrastare i “portoghesi” e aumentare, soprattutto nelle ore serali, la presenza di Forze dell’Ordine e di vigilantes-controllori armati a bordo. Pugno di ferro e tolleranza non zero, sotto zero per questi delinquenti!

LA NOSTRA DICHIARAZIONE DI GUERRA AL RACKET DELLE BICICLETTE

racket bici PadovaDomani dalle 09.00 alle 19.00, in Prato della Valle, si terrà la “Festa della Bicicletta – Energia per la vita”, un’iniziativa che coinvolge cittadini, associazioni e sportivi, volta a valorizzare il mezzo a due ruote e l’importanza della mobilità sostenibile. Gli elementi distintivi della manifestazione sono il richiamo all’Expo 2015, il riferimento ad Expo Bici e il lancio della Sfida europea in bicicletta 2015. In programma numerose iniziative ed eventi per la promozione della ciclabilità, tra cui: una mostra-mercato di biciclette e accessori, biciclettate per famiglie e bambini, visite guidate in bicicletta, la presenza di gruppi caratteristici quali i Ciclopi, le Cargobike e le bici d’epoca, servizio di marcatura, intrattenimento musicale, esposizione e vendita di cibo di strada e tanto divertimento. La manifestazione è organizzata dai Settori: Mobilità e Traffico, Commercio e Attività Economiche, Servizi Sportivi e Ambiente del Comune di Padova. Per moltiplicare il numero di ciclisti tuttavia è indispensabile in primo luogo combattere i ladri di biciclette: il timore di essere derubati, infatti, insieme a quello di essere investiti, rappresenta una delle principali cause che ostacolano la crescita del ciclismo urbano. A ciò si somma un diffuso sentimento di rassegnazione di fronte al racket che spinge molti a non sporgere denuncia e magari ad alimentare il circolo vizioso acquistando nuove biciclette a buon prezzo dagli stessi ricettatori. Purtroppo conosco molto bene il problema, in questi anni ho subito più di 10 furti in centro storico di cui 3 addirittura nel cortile condominiale. Circa due anni fa ho dovuto persino rubare la mia bici rubata, dopo averla ritrovata poche ore dopo legata con un altro lucchetto nei pressi di piazza Eremitani. I vigili senza una denuncia non potevano intervenire e così, per evitare che fosse nuovamente spostata, ho deciso di intervenire da sola con l’aiuto di alcuni passanti. Un vicenda grottesca e sconfortante. Alcune mie conoscenti da tempo hanno rinunciato e circolano a piedi per non dare più soddisfazione ai ladri di farsi derubare. Che fare? Quali soluzioni? Occorre individuare efficaci strategie di contrasto ai furti di biciclette e sensibilizzare gli avventori ad un utilizzo più sicuro del mezzo. Maggiori controlli, più telecamere, diffusione del servizio di marchiatura, nuove rastrelliere di qualità e parcheggi custoditi. Queste alcune proposte. Nei prossimi mesi il Movimento del Buonsenso intende realizzare iniziative mirate e combattere in sinergia con l’Amministrazione Comunale questa piaga cittadina. Nel 2012 abbiamo organizzato un passeggiata ai Giardini dell’Arena contro il degrado, quest’anno faremo una vera e propria incursione! Presto anche un’interrogazione all’Assessore alla Sicurezza, Maurizio Saia, sul tema. È tempo di alzare la testa e riprenderci la nostra città! Tolleranza zero verso questi criminali!

Elisabetta Beggio
Presidente Movimento del Buonsenso – Padova
Consigliera Comunale – Lista Bitonci Sindaco

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