UN PARAGONE IMPROPRIO E OFFENSIVO

Parole gravissime. Paragonare i migranti di oggi agli ebrei del secolo scorso, perseguitati e sterminati dai nazisti, è vergognoso e indegno di un rappresentante delle Istituzioni. I centri di accoglienza non sono campi di concentramento! Strumentalizzare una tragedia immane come la Shoah per fini meramente politici è inaccettabile. Giordani corregga il tiro e chieda scusa, in primis alla comunità ebraica, per la sua mancanza di sensibilità e di rispetto a pochi giorni dal 27 gennaio.

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NOI NON CI STIAMO!

Inaccettabile che l’amministrazione comunale, in nome di un pluralismo inesistente, abbia concesso una sala pubblica ad un gruppo di facinorosi che lo scorso anno ha messo a ferro e fuoco il centro storico e ferito 5 agenti. Fatto ancor più grave considerando che la suddetta sala è stata utilizzata per contestare pubblicamente i provvedimenti a loro carico disposti dal Questore. Vergognoso inoltre che una parte della maggioranza (Coalizione Civica) abbia sostenuto le loro assurde rivendicazioni, facendo scempio delle Istituzioni che dovrebbe rappresentare. Noi non ci stiamo! Palazzo Moroni è la casa dei padovani, non la casa della violenza e dell’illegalità! Chiediamo al Questore ed al Prefetto di reagire con forza e di procedere penalmente nei confronti di questi prepotenti che hanno violato il divieto di accesso a Padova, ignorando sfacciatamente il foglio di via. È ora di dire basta! #tolleranzazero

UN’ARTICOLO CHE INDIGNA!

Riteniamo davvero VERGOGNOSO che nell’articolo, uscito in questi giorni sul Mattino, non si citi minimamente il Movimento del Buonsenso che ha organizzato l’incontro e che da settimane sta girando in tutti i rioni di Padova per raccogliere le segnalazioni dei cittadini. Un’iniziativa CIVICA che ha come unico obiettivo contribuire al miglioramento della qualità della vita nei quartieri, partendo dall’ascolto delle problematiche e delle idee di chi ci vive, studia o lavora e a cui abbiamo invitato a presenziare indistintamente TUTTE le forze politiche democraticamente elette in Consiglio Comunale. Non ci stiamo però ad essere strumentalizzati né da una parte né dall’altra e ancor meno ad essere oscurati da certa stampa ostile.

IL VOLTO DELLA “DEMOCRAZIA”

Quanto avvenuto ieri sera a palazzo Moroni è VERGOGNOSO. Il “civico” e “pluralista” Lorenzoni con una mail ha invitato una cinquantina di esponenti di coalizione civica ad occupare preventivamente i posti disponibili in sala consiliare, lasciando fuori circa 70 sostenitori di Massimo Bitonci. Un fatto ancor più grave se consideriamo che uno dei primi provvedimenti della nuova giunta è stato la “riapertura” della casa dei padovani (solo propaganda visto che non è mai stata chiusa ma semplicemente veniva richiesto un documento di riconoscimento per ragioni di sicurezza). Come se non bastasse il professore ha anche insultato la minoranza, votata da 44.488 concittadini, definendola “minorata”. Quale modo migliore per dividere ulteriormente la città? Il sindaco? Non pervenuto. Anzi, imbarazzante! Non risponde alle domande e appare spaesato, confuso, in balia degli eventi. Quanto ancora durerà questa indecente armata Brancaleone?

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