CORSO MILANO, IL MEA CULPA DI GIORDANI

Clamoroso mea culpa del Sindaco sulla nuova viabilità di corso Milano. Giordani sconfessa de facto le scelte ideologiche del suo vice. Ora, auspichiamo che la Giunta ritrovi il Buonsenso e faccia marcia indietro. Ci chiediamo però chi risarcirà i padovani dei soldi spesi per un progetto sbagliato in partenza. La nostra posizione per quella zona invece non cambia:
NO alle modifiche della viabilità di corso Milano e via Dante.
NO al passaggio della nuova linea del tram.
al parcheggio da 1000 posti auto alla Prandina.
ad autobus e navette elettriche.

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LA FRETTA È CATTIVA CONSIGLIERA

Secondo quanto dichiarato da sindaco e vice solo qualche settimana fa sembrava che i fondi (56 milioni) per la realizzazione della nuova linea del tram fossero già stati stanziati in via definitiva dal governo e invece NO, per ottenerli la giunta dovrà presentare il progetto dettagliato e il cronoprogramma dei lavori ENTRO 90 GIORNI o saranno destinati altrove. Peccato che ad oggi non ci sia NULLA di certo: né il percorso, né la tipologia di mezzo, né il costo complessivo dell’opera, né soprattutto il parere favorevole dei padovani! La nostra posizione in merito è chiara: #notram, #norotaie! Siamo pronti a mobilitarci e a sostenere qualunque iniziativa popolare per evitare che altre zone di Padova vengano isolate e distrutte come già è avvenuto all’Arcella. Diamo la parola ai padovani con un REFERENDUM, basta imposizioni! PS. La fretta è cattiva consigliera!

PARCHEGGI PIÙ CARI IN CENTRO PER DISSUADERE GLI AUTOMOBILISTI

“Se vogliamo ridurre il traffico, dobbiamo rendere molto convenienti i parcheggi in periferia e rincarare, ANCHE IN MANIERA SIGNIFICATIVA, quelli a ridosso del centro storico”. Ecco la politica che intende attuare il vice sindaco Arturo Lorenzoni per “indirizzare i flussi delle auto” e “favorire l’utilizzo dei mezzi pubblici”. Una scelta ideologica e priva di buonsenso che penalizza fortemente i piccoli commercianti delle nostre vie e piazze centrali, vero cuore pulsante della città, favorendo i grandi centri commerciali di periferia, dotati di ampi parcheggi gratuiti. Se l’amministrazione è realmente intenzionata a combattere l’inquinamento, perché non dà il via libera alla realizzazione del nuovo parcheggio alla Prandina? Un progetto utile non solo per favorire il commercio di vicinato ma anche per tutelare l’ambiente: meno auto che girano incessantemente alla disperata ricerca di un parcheggio, meno smog e inquinamento dell’aria. Basta inutili e dannose domeniche ecologiche e soluzioni punitive per gli automobilisti! Vogliamo un centro storico vivo ed attrattivo, non un deserto!

IL VOLTO DELLA “DEMOCRAZIA”

Quanto avvenuto ieri sera a palazzo Moroni è VERGOGNOSO. Il “civico” e “pluralista” Lorenzoni con una mail ha invitato una cinquantina di esponenti di coalizione civica ad occupare preventivamente i posti disponibili in sala consiliare, lasciando fuori circa 70 sostenitori di Massimo Bitonci. Un fatto ancor più grave se consideriamo che uno dei primi provvedimenti della nuova giunta è stato la “riapertura” della casa dei padovani (solo propaganda visto che non è mai stata chiusa ma semplicemente veniva richiesto un documento di riconoscimento per ragioni di sicurezza). Come se non bastasse il professore ha anche insultato la minoranza, votata da 44.488 concittadini, definendola “minorata”. Quale modo migliore per dividere ulteriormente la città? Il sindaco? Non pervenuto. Anzi, imbarazzante! Non risponde alle domande e appare spaesato, confuso, in balia degli eventi. Quanto ancora durerà questa indecente armata Brancaleone?

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