IL MODELLO PIAZZA DE GASPERI FUNZIONA

Il modello piazza De Gasperi funziona e viene esportato anche in piazzetta Forzatè, dove un paio di giorni fa i residenti hanno assunto una guardia giurata per contrastare degrado ed illegalità. Complimenti all’Ing. Massimo Pupa, nostro Socio e artefice dell’iniziativa, ai vigilanti privati di Securitalia, alle Forze dell’Ordine e ai volontari della Croce Verde. Meno convincente invece il progetto di controllo del vicinato promosso dal Comune che, in realtà complesse come il Borgomagno, rischia di rivelarsi uno specchietto per le allodole. Voi che ne pensate?

ENNESIMA AGGRESSIONE A BORDO DEI MEZZI PUBBLICI: QUALI SOLUZIONI?

Mentre sindaco e vice si trastullano con i progetti delle nuove linee del tram o si affrettano a chiedere le dimissioni di autisti esasperati, un altro controllore viene selvaggiamente aggredito. Un caso tutt’altro che isolato. Continuiamo a chiedere più sicurezza a bordo dei mezzi pubblici sia per i dipendenti che per i passeggeri. Occorre mettere in atto una strategia seria ed efficace per contrastare i cosiddettiportoghesi” anche con l’ausilio di sistemi tecnologici già sperimentati con successo in altre città italiane ed europee, ad esempio i tornelli. Non solo, occorre anche aumentare, soprattutto nelle ore serali, la presenza di Forze dell’Ordine e di vigilantes armati a bordo. Voi che ne pensate? Quali sono le vostre esperienze e proposte?

COMBATTIAMO IL VANDALISMO!

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Atti di vandalismo stanotte in via Carlo Dottori, in pieno centro. Divelti tutti gli specchietti retrovisori delle auto parcheggiate nella zona, già vittima dei graffitari. Ho appena parlato con l’Assessore alla Sicurezza Maurizio Saia il quale mi ha confermato che entro la primavera tutto il Ghetto sarà dotato di telecamere. Dopo un accurato sopralluogo, tenute presenti le varie denunce, si sono individuati gli angoli in cui installarle. A breve ci sarà il bando e poi si provvederà a destinarle. Ricordo inoltre che dal 15 gennaio, in orario serale/notturno, saranno presenti in città anche vigilantes privati in collegamento diretto con la centrale operativa della polizia locale.

Elisabetta Beggio 
Presidente Movimento del Buonsenso – Padova 
Consigliera Comunale – Lista Bitonci Sindaco

RAGGIUNTO ACCORDO SULLA PATENTE A PUNTI: A PADOVA RITORNA LA MOVIDA

10930844_717533785026254_6245261862879524990_nFinisce il ‪coprifuoco‬. Dopo due ore di confronto serrato è stato raggiunto l’accordo tra amministrazione e associazioni di categoria. La patente a punti sarà obbligatoria solo per i ‪‎locali‬ del centro (fascia 1) che potranno chiudere alle 2 anziché a mezzanotte. Almeno per il primo anno, sarà facoltativa invece per i ‪‎bar‬ del resto del territorio (fascia 2) che potranno prolungare l’‪‎orario‬ di apertura alle 5. Rivisto anche l’obbligo del vigilante che potrà essere individuato in una persona interna al locale (ad esempio il titolare) che, in caso di situazioni di criticità, si prenderà la responsabilità di intervenire per ripristinare l’ordine e la sicurezza. Ridotto ai soli bicchieri di plastica l’obbligo di marchiatura con il logo del locale. Aumentato a 15 il numero degli ‪‎eventi‬ che potranno essere organizzati nell’arco dell’anno (prima erano 10). Ridotte le superfici (da 50 a 40 metri) per l’apertura di nuovi esercizi. Cancellato il divieto di vendere bottiglie di vetro per asporto che però dovranno essere sigillate. Alleggerite anche le penalità: alla prima infrazione scatterà la sanzione pecuniaria, mentre quella amministrativa con relativa riduzione dei punti e chiusura temporanea del plateatico, arriverà alla seconda violazione. Non solo, ritoccato anche il fronte premiale con 5 punti all’anno anziché 2 per permettere ai locali virtuosi di accedere alle agevolazioni fiscali su ‪‎Tares‬ e ‪Cosap‬ già dopo 24 mesi. La prossima settimana è previsto il passaggio del nuovo ‪regolamento‬ in commissione, quindi in Consiglio Comunale per l’approvazione definitiva. Un risultato di buonsenso e una vittoria per tutta la città che già dalla prossima primavera-estate tornerà ad avere una vita notturna regolamentata da criteri di buona logica e condivisione. Come presidente e portavoce del Movimento del Buonsenso, che nel 2013 ha raccolto oltre 6000 firme per chiedere di rivedere l’orario di chiusura dei locali, non posso che esprimere la mia soddisfazione per questo importante traguardo raggiunto.

Elisabetta Beggio
Presidente Movimento del Buonsenso – Padova
Consigliera Comunale – Lista ‪‎Bitonci Sindaco‬

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