STRANA IDEA DI INTEGRAZIONE

Ogni mese un autista o un controllore di BusItalia finisce al pronto soccorso per aver svolto il proprio dovere. Le aggressioni meno gravi e gli episodi di violenza verbale sarebbero addirittura quotidiani. È questo il modello di sicurezza e integrazione di Giordani e Lorenzoni?

IL CENTRO SOCIALE OCCUPATO PEDRO VA SGOMBERATO!

Sul Mattino di oggi, la parole del nostro Presidente in merito al centro sociale occupato Pedro (e affini) dopo il vergognoso agguato del 25 aprile. Voi che ne pensate?

DICHIARAZIONI PERICOLOSE PER LA DEMOCRAZIA E L’ORDINE PUBBLICO

Dichiarazioni gravissime che riportano Padova indietro di decenni, ai tempi bui degli anni di piombo. Prefetto e Sindaco reagiscano con il pugno di ferro e dispongano lo sgombero e la chiusura del Pedro e di tutti i centri sociali che inneggiano, praticano e giustificano la violenza per fini politici. Questi gruppi di facinorosi, vergognosamente protetti da una parte della maggioranza, non rappresentano un valore aggiunto per la città ma un pericolo per la democrazia e l’ordine pubblico che va scongiurato. Esprimiamo la nostra solidarietà ai ragazzi aggrediti e auspichiamo che i responsabili vengano al più presto individuati e puniti severamente.

TOLLERANZA ZERO PER LE OCCUPAZIONI ABUSIVE

Esprimiamo la nostra solidarietà ai volontari dell’associazione “Sordi Veneto”, accerchiati e minacciati dai militanti del centro sociale Gramigna. Atti intimidatori come questo non possono essere tollerati e vanno perseguiti con estrema severità. Chiediamo alle Istituzioni locali e nazionali TOLLERANZA ZERO per chi occupa abusivamente immobili pubblici o privati. Occorre censire e sgomberare senza tregua questi spazi, se necessario con l’ausilio dell’Esercito, affinché venga ripristinato uno stato di legalità e diritto.

NOI NON CI STIAMO!

Inaccettabile che l’amministrazione comunale, in nome di un pluralismo inesistente, abbia concesso una sala pubblica ad un gruppo di facinorosi che lo scorso anno ha messo a ferro e fuoco il centro storico e ferito 5 agenti. Fatto ancor più grave considerando che la suddetta sala è stata utilizzata per contestare pubblicamente i provvedimenti a loro carico disposti dal Questore. Vergognoso inoltre che una parte della maggioranza (Coalizione Civica) abbia sostenuto le loro assurde rivendicazioni, facendo scempio delle Istituzioni che dovrebbe rappresentare. Noi non ci stiamo! Palazzo Moroni è la casa dei padovani, non la casa della violenza e dell’illegalità! Chiediamo al Questore ed al Prefetto di reagire con forza e di procedere penalmente nei confronti di questi prepotenti che hanno violato il divieto di accesso a Padova, ignorando sfacciatamente il foglio di via. È ora di dire basta! #tolleranzazero

IL RISVEGLIO TARDIVO DEL SINDACO

Sono servite 27 spaccate in 2 mesi ai danni di bar e negozi del centro per convincere FINALMENTE il sindaco che non si tratta solo di “percezione di insicurezza” bensì di un’emergenza reale ed acclarata su cui l’amministrazione non può chiudere gli occhi. Esprimiamo nuovamente la nostra vicinanza agli esercenti colpiti e auspichiamo che le proposte di Buonsenso avanzate dalla Consigliera Comunale Eleonora Mosco vengano prese nella dovuta considerazione da chi di dovere. #orabasta

VIA BERNINA È UNA CASBAH

In questi anni abbiamo lottato e continueremo a lottare al fianco dei residenti dell’Ansa Borgomagno per ripristinare ordine, legalità e sicurezza in questa problematica zona della città. Durante l’incontro a palazzo Moroni dello scorso 22 giugno abbiamo affrontato la questione con il sindaco Sergio Giordani e gli abbiamo consegnato personalmente la nostra mozione per riqualificare il rione, dieci proposte concrete e di Buonsenso che da mesi attendono di essere discusse in Consiglio Comunale. La cosiddetta “area Funghi” di via Bernina, che si è trasformata gradualmente in un ricettacolo di balordi e spacciatori, va bonificata con urgenza. Auspichiamo un maxi blitz delle Forze dell’ordine come quello di Mestre dello scorso mese in cui sono stati impiegati oltre 500 agenti, anche dei Reparti Speciali, e che ha permesso di arrestare decine di delinquenti e di chiudere molte attività illegali. #dallapartedeiresidenti #pugnodiferro

RECIDIVO!

Rieccolo! Lo stesso spacciatore clandestino, arrestato martedì dopo aver aggredito due poliziotti e subito rimesso in libertà, è tornato a delinquere! Strano!!! Che altro deve fare questo criminale recidivo prima di essere sbattuto in galera a vita, possibilmente nel suo Paese d’origine? Su certezza e severità della pena il governo faccia presto!

DOV’È IL BUONSENSO?

In un sistema educativo che funziona dovrebbe essere l’alunno che ha preso 4 a temere la reazione, ovviamente non violenta, dei genitori e non l’insegnante! Esprimiamo la nostra solidarietà a questa coraggiosa professoressa di Selvazzano, pestata unicamente per aver fatto il suo lavoro.

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