LUCI E OMBRE SUL FUTURO DI CORSO MILANO

Riqualificare corso Milano, trasformandolo in un accogliente boulevard con piste ciclabili protette, alberature e piazzette è sicuramente un’idea affascinante che vale la pena sperimentare. Sottolineiamo SPERIMENTARE. Occorre infatti capire se la riduzione delle carreggiate riuscirà a reggere il grande flusso automobilistico che da sempre caratterizza questa importante arteria stradale. Questo però non è l’unico interrogativo, perché se da un lato il parcheggio alla Prandina compenserà i 27 posti auto che verranno cancellati in corso Milano, dall’altro la pedonalizzazione di piazza Insurrezione, la trasformazione in parco di piazzale Boschetti e l’ulteriore ztl in via Dante, rischierebbe di limitare fortemente l’accesso al centro, danneggiando il commercio di prossimità e favorendo i centri commerciali.

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VIA LE TASSE COMUNALI A CHI RIAPRE UN NEGOZIO CHIUSO DA PIÙ DI UN ANNO

Via le tasse comunali a chi scommette sulla riapertura di un negozio sfitto da più un anno. È quanto prevede il progetto “Riapriamo con te!” presentato dall’assessore al commercio e ai tributi Antonio Bressa assieme ai rappresentanti delle categorie economiche della città e approvato ieri dalla Giunta. Il nostro plauso a questa ottima iniziativa per rivitalizzare il piccolo commercio cittadino e contrastare il fenomeno dei vuoti commerciali, soprattutto in quelle aree che hanno risentito maggiormente della crisi. Ora, auspichiamo che venga definitivamente abbandonato il progetto ztl del vice sindaco Lorenzoni che prevede varchi attivi 24 ore su 24, 7 giorni su 7 e il pagamento di un pedaggio tra i 5 e i 10 euro per l’accesso al centro storico. Una follia che non risolverebbe i problemi legati all’inquinamento e danneggerebbe soprattutto i bar e i ristoranti. In un contesto competitivo dove i negozi di vicinato sono messi a dura prova dall’e-commerce da un lato e dalla grande distribuzione dall’altro, occorre garantire maggiore accessibilità e risolvere i problemi legati alla mancanza di posti auto, magari con la realizzazione di un maxi parcheggio sull’area dell’ex caserma Prandina com’era nelle intenzioni della precedente amministrazione.

IL NOSTRO FERREO NO AL PROGETTO ZTL DI LORENZONI

Continua a far discutere la “RIVOLUZIONE” DELLE ZTL, annunciata dal vice sindaco Arturo Lorenzoni, che prevede varchi attivi 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 e il pagamento di un pedaggio per poter accedere al centro storico. Una FOLLIA che danneggerà soprattutto i bar e i ristoranti ma anche i negozi e non risolverà i problemi legati all’inquinamento. Al di là di questo, è il principio ad essere profondamente sbagliato e classista poiché con queste nuove regole solo chi ha disponibilità economica potrà arrivare comodamente in centro con l’auto, pagando tra i 5 e i 10 euro, mentre gli altri saranno costretti a rinunciare o a prendere i mezzi pubblici che però non saranno potenziati. Ricordiamo, infatti, che l’ultima corsa del tram è a mezzanotte e che gli autobus smettono di circolare ancora prima. Insomma, un provvedimento pericoloso che rischia di essere addirittura peggiore del coprifuoco imposto da Zanonato nel 2012 e contro cui ci siamo battuti raccogliendo oltre 6.000 firme. Anche questa volta non resteremo con le mani in mano, ci mobiliteremo al fianco di baristi, ristoratori, commercianti e avventori dei locali per fermare questa vergogna inaudita. Se anche tu la pensi come noi, non esitare a contattarci! Unisciti alla nostra battaglia per una città viva e sicura!

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